Se I Climatologi Non Si Fanno Capire Dai Meteorologi

16Dic09

Non e’ strano incontrare scienziati convinti cambioclimatisti che giustificano il perdurare dello scetticismo sul riscaldamento globale catastrofico fra i meteorologi con frasi tipo

spesso manca [a chi e’ un professionista del meteo] il background culturale adeguato per comprendere tutte le componenti e le dinamiche del sistema climatico

E’ un discorso semplicistico che non puo’ reggere. Immaginiamo infatti un tizio che sia affetto da una lunga malattia. Mentre e’ in ospedale, nota che gli infermieri che lo seguono e aiutano continuamente sono in generale scettici delle idee dei dottori che stanno si’ lavorando a farlo star bene, ma promettono che cio’ succedera’ solo fra lungo tempo.

Quel tizio, sara’ forse tranquillizzato dal sapere che, secondo i dottori, agli infermieri “spesso manca il background culturale adeguato per comprendere tutte le componenti e le dinamiche del sistema“? Oppure, molto piu’ probabilmente, tutto cio’ gli fara’ pensare che se i dottori non sono capaci di convincere neanche gli infermieri, allora c’e’ qualcosa di strano e imperscrutabile, e dunque potenzialmente errato, nelle idee dei dottori?

Dopotutto, al contrario di quei dottori che promettono guarigioni solo nel futuro e fino ad allora non avranno da giustificare eventuali errori, gli infermieri devono dimostrare la loro professionalita’ tutti i giorni.

Dunque il nostro sfortunato malato, si convincera’ che un bel problema da risolvere per quei dottori esiste, ed e’ un problema che dovrebbero affrontare seriamente invece di inventarsi scuse riguardo “background culturali adeguati”. Le quali scuse, potendo essere appiccicate a molte delle attivita’ umane, non mi sembrano molto serie.

Anche negli scandali finanziari degli ultimi tempi, alla LTCM, alla Enron e da Bernie Madoff gli “esperti” dicevano che coloro che erano scettici nelle loro capacita’ di far soldi, semplicemente non conoscevano abbastanza, e quindi non comprendevano tutte le componenti e le dinamiche del sistema…



7 Responses to “Se I Climatologi Non Si Fanno Capire Dai Meteorologi”

    • Filippo – non vorrei malinterpretare il tuo commento. In che senso, sarebbe molto piu’ grave?

      • 3 Filippo Riccio

        Mi riferisco al fatto che il discorso della “mancanza di background culturale” non è solo un metodo per far sembrare scemi gli oppositori (come dice giustamente Simone82); ma, unito ai discorsi che correlano lo scetticismo a qualche disordine psicologico, costituisce anche il germe dell’idea di “rieducazione” dei dissidenti, per il loro bene visto che hanno una malattia mentale. Per ora ci si limita alla stessa accusa di “negazionismo” che si fa ai negazionisti dell’Olocausto, alludendo chiaramente al fatto che la posizione “negazionista” dovrebbe essere talmente inaccettabile da portare anche a condanne in sede giudiziaria, ma la direzione è quella di una campagna per l'”educazione delle masse” al nuovo verbo. Già oggi curiosando per la rete è possibile vedere come molti bambini vengano indottrinati fin dalle elementari: non vorremo certo lasciarli privi di quel “background culturale”, no?

  1. Infatti Maurizio… Ennesimo lampante esempio di come, quando la scienza non si appoggia sui dati, ha bisogno di autoreferenziarsi: “Io sono tizio e lei non sa chi sono io!”.
    Sono un dottorando universitario, conosco a menadito la dialettica forumistica ed internettiana di come far valere la propria opinione quando proprio gli altri non vogliono convincersi: autoreferenziazione, dequalificazione dell’avversario, esclusione. Fin troppo bene direi, perché anche io ho usato queste tecniche, ma almeno in appoggio all’evidenza oggettiva del dato, non ai “forse, se, ma” della vulgata climatologica by IPCC et al. E se le conosco so anche perfettamente riconoscerle quando le usano gli avversari, poiché per anni ed anni mi sono esercitato sulla necessità del metodo scientifico e della sua oggettività/trasparenza.
    È una battaglia persa contro queste persone, purtroppo per noi probabilmente neanche il tempo ci darà ragione: neanche quando tra 40 anni probabilmente sarà dimostrato il fallimento dei modelli climatici si arrenderanno all’evidenza, tanto i loro modelli sono incorruttibili ed infallibili… 😀

  2. Credo Filippo si riferisse al fatto che oramai certa gente è arrivata a dire che non solo gli altri hanno scarso background culturale, ma sono proprio scemi… Su quel post ho lasciato un commento sufficientemente esplicativo di quali siano i loro limiti cognitivi…

  3. 6 Luigi

    per Simone82 : io credo invece che gli ambientalisti,a differenza delle assurde conclusioni alle quali giunsero con il rapporto MIT dei Meadows del 1972, questa volta siano “a cavallo”. Comunque vadano le temperature, potranno sempre dire di aver ragione : se aumentano, diranno che le loro previsioni erano giuste, se diminuiscono diranno che i provvedimenti presi grazie alle loro iniziative sono stati corretti. Complimenti all’autore di questo blog per la scoperta fatta a Londra qualche giorno fa.

    • grazie Luigi 😎

      Sull’aver sempre ragione: ne ho parlato sul mio blog in inglese quasi tre anni fa, ripostato qui


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: