Non-Senatore Di Girolamo: Ancora Due Settimane…

07Ott08

Dall’Agenzia AISE:

FANTETTI SODDISFATTO E OTTIMISTA: FORSE IL 20 OTTOBRE USCIREMO DA QUESTA SITUAZIONE IMBARAZZANTE
LONDRA\ aise\ – “Sono soddisfatto perché il procedimento di destituzione di Nicola Di Girolamo va avanti deciso, la Giunta sulla base del resoconto del lavoro fatto dal Comitato inquirente non ha avuto dubbi nel decidere la contestabilità del seggio”. A parlare è Raffaele Fantetti, primo dei non eletti al Senato nelle file del Pdl in Europa, che l’Aise ha raggiunto al telefono. Un Fantetti ottimista, visto che la Giunta ha deciso per la contestabilità del seggio di Di Girolamo; ipotesi che dovrà essere votata dopo aver deciso sull’eccezione di costituzionalità presentata dallo stesso senatore nei confronti della Legge 459/2001 istitutiva del voto all’estero (vedi AISE del 7 ottobre h.15.15).
Una mossa che Fantetti definisce una “manovra pretestuosa” tanto che lui “rimane fiducioso” perché, ci spiega, “la Legge 459/2001, legge ordinaria, segue ben due leggi costituzionali la 1/2000 e la 1/2001 che i propositori della 459 avevano intelligentemente fatto approvare, con tutte le difficoltà del caso, prima della 459; poi, altrettanto saggiamente, durante i lavori preparatori della legge, nel 2001, fu richiesto un parere a cinque costituzionalisti, tra cui un ex presidente della corte costituzionale, che avevano già confermato la “conformità” rispetto alla Costituzione della Legge Tremaglia. Da allora non è cambiato nulla di quella legge, quindi non vedo perché a sei anni di distanza ci possano essere dubbi sulla sua costituzionalità”.
“Siamo in una situazione imbarazzante sia da un punto di vista politico, che procedurale che tecnico-legale. Io – ha aggiunto Fantetti – credo che da questa situazione si uscirà in due modi: o Di Girolamo avrà la saggezza di fare un passo indietro, oppure si dovranno compiere tutte le tappe, e allora il 20 ottobre la giunta arriverà ad una decisione”.
Quanto alla posizione della dirigenza del Popolo della Libertà, chiamata in causa oggi anche da Maurizio Chiocchetti (Pd), Fantetti ha confermato di avere “continui contatti con il coordinamento del Pdl per l’estero e con gli uffici della senatrice Contini. Siamo tutti sulla linea dell’imbarazzo e solidali nell’essere vittime di un inganno che è stato perpetrato nei confronti del coordinamento del Pdl, dei colleghi di partito, ma soprattutto degli elettori. Una posizione in cui ci riconosciamo tutti. La documentazione di Di Girolamo ha tratto in inganno tutti, all’inizio – ha concluso – nessuno poteva dubitare della sua veridicità”. (m.cipollone\aise)

Altre notizie in argomento:

http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=63482
http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=63475
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/10_ottobre/07/senato_giunta_contesta_seggio_di_girolamo_il_20_udienza_pubblica,16347763.html
http://www.stato-oggi.it/archives/00083497.html
http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=63468

In particolare faccio notare il seguente passaggio da Virgilio Notizie:

Di Girolamo dovrà ‘comparire’ davanti alla Giunta per esporre le sue ragioni, accompagnato da un legale. Già in quella sede dovrebbe arrivare una decisione della Giunta, che potrebbe essere quella decisiva. Il pronunciamento dell’organismo parlamentare, infatti, non ha bisogno in questo caso di una ratifica dell’Assemblea (cui verrà comunque comunicata la decisione) a meno che non ci sia una mozione firmata da almeno 20 senatori.



3 Responses to “Non-Senatore Di Girolamo: Ancora Due Settimane…”

  1. 1 tranquilli

    GIUNTA DELLE ELEZIONI E DELLE IMMUNITA’ PARLAMENTARI

    LUNEDÌ 20 OTTOBRE 2008
    16ª Seduta

    Presidenza del Presidente
    FOLLINI

    Intervengono per la parte ricorrente il signor Raffaele Fantetti, assistito dagli avvocati Giovanna Mazza, Antonio Labate ed Alessandro Tozzi e, per la parte resistente, il senatore Nicola Paolo Di Girolamo, assistito dagli avvocati Carlo Taormina e Pierpaolo Dell’Anno.

    La seduta inizia alle ore 16.

    VERIFICA DEI POTERI

    Discussione in seduta pubblica della elezione contestata del senatore Nicola Paolo Di Girolamo (circoscrizione Estero – ripartizione Europa)

    La Giunta si riunisce in seduta pubblica per la discussione dell’elezione contestata del senatore Nicola Paolo Di Girolamo (circoscrizione Estero – ripartizione Europa).

    Il PRESIDENTE , dopo aver ricordato che la Giunta ha dichiarato contestata l’elezione del senatore Nicola Paolo Di Girolamo nella seduta del 7 ottobre 2008, dà atto che le parti saranno rappresentate, ai sensi dell’articolo 16, comma 2, del Regolamento di verifica dei poteri, dagli avvocati Giovanna Mazza per il ricorrente e Carlo Taormina per il resistente.

    Prendono quindi la parola i correlatori per la circoscrizione Estero, senatori AUGELLO (PdL) e LI GOTTI (IdV).

    Interviene l’avvocato MAZZA, difensore del ricorrente Raffaele Fantetti.

    (La seduta, sospesa alle ore 17, riprende alle ore 17,05).

    Interviene l’avvocato TAORMINA, difensore del resistente Nicola Paolo Di Girolamo.

    Dopo una breve replica dei difensori di ciascuna delle parti, prendono la parola il ricorrente Raffaele FANTETTI e il resistente Nicola Paolo DI GIROLAMO.

    Il PRESIDENTE sospende quindi la seduta, al fine di consentire la riunione della Giunta in camera di consiglio.

    (La seduta pubblica, sospesa alle ore 18,45, riprende alle ore 20,20).

    Alla ripresa della seduta pubblica, il PRESIDENTE dà lettura della seguente deliberazione adottata dalla Giunta:

    “La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato,
    a seguito della contestazione dell’elezione del senatore Nicola Paolo Di Girolamo (circoscrizione Estero – ripartizione Europa) decisa dalla Giunta nella seduta del 7 ottobre 2008;
    preso atto dell’istruttoria svolta dal Comitato inquirente;
    ascoltate le parti ed i loro difensori;
    letti gli articoli: 66 della Costituzione; 87 del Testo Unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361; 27 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533; 8, comma 1, lettera b) della legge 27 dicembre 2001, n. 459; 19 del Regolamento del Senato della Repubblica; 14 e 17 del Regolamento per la verifica dei poteri del Senato;
    visti gli articoli 134 della Costituzione e 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87;
    ritenuta manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 8, comma 1, lettera b) della legge 27 dicembre 2001, n. 459;

    delibera di proporre al Senato – disattesa ogni diversa istanza – l’annullamento dell’elezione del senatore Nicola Paolo Di Girolamo.

    Ai sensi dell’articolo 17, comma 4 del Regolamento di verifica, la relazione scritta recante le motivazioni della decisione sarà sottoposta alla Giunta nella prossima seduta, sì da poter essere presentata al Senato entro il termine di venti giorni dall’adozione della presente decisione”.

    La seduta termina alle ore 20,25.

  2. 2 Marco Senti

    E bravo il Tafano, che è rimasto un tafano mentre Di Girolamo, alla facciaccia sua, è rimasto Senatore.


  1. 1 Nonsenatore Di Girolamo: Al Senato La Proposta di Annullamento « Maurizio Morabito

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: