Razzismo in Italia e in Europa: Oltre La Politica

14Set08

Abdul William Guibre e’ morto da poco e sui giornali si parla di omicidio a sfondo razzista (ahime’, vista la qualita’ del giornalismo italiano, e’ quindi probabile che “a sfondo razzista” quell’omicidio non sia stato…).

Comunque visto che saltano gia’ fuori quelli pronti alla polemica politica, traduco una recente lettera all’International Herald Tribune, pubblicata l’11 luglio 2008 e firmata Anita Inder Singh, Professore a Nuova Delhi presso il Centro per la Pace e la Risoluzione dei Conflitti: una lettera per ricordare che il problema del razzismo e di come convivere con il “diverso” e’ un problema non solo della Lega Nord, e non solo dell’Italia, ma di tutta la cultura europea:

Razze ed Europa

Il razzismo, la xenofobia, l’islamofobia e la xenofobia stanno tornando in auge in Europa per una serie di motivi.

Partiti politici e leader non-estremisti stanno giocando la carta della razza e della xenofobia per ottenerne vantaggi politici. In Gran Bretagna, il miope assecondare dei Laburisti nei confronti degli xenofobi ha portato alla sconfitta dei primi nelle ultimi elezioni locali. E durante la campagna elettorale presidenziale francese lo scorso anno, Nicolas Sarkozy ha rubato la retorica anti-immigrazione a Jean-Marie Le Pen.

In Europa, manca una qualsiasi sfida politica significativa contro il razzismo, l’islamofobia, la xenofobia e le divisioni sociali che ne derivano.

Cittadini discendenti da immigrati sono un fatto della vita in ogni paese europeo, ma nessun partito politico sta seriamente tentando di creare una politica inclusiva. Nessun Paese europeo sembra essere orgoglioso della propria diversità.

Il contrasto con gli Stati Uniti e’ molto forte: li’, la nazione si congratula con se stessa per le sue radici nell’immigrazione. E’ forse quella una delle ragioni per cui gli Stati Uniti sono riusciti meglio dei Paesi europei a rendere i propri immigrati dei cittadini leali?

Lo scorso anno, una relazione da parte dell'”Eurobarometro” ha rivelato che la discriminazione esiste in ogni Stato membro dell’Unione Europea. Questo è possibile perché è politicamente e socialmente accettabile discriminare in base alla razza o alla religione. Finanche la cortesia piu’ ordinaria – per non parlare della tolleranza – manca dai messaggi di propaganda che annebbiano i canali politici e sociali.

E i jihadisti europei hanno solo peggiorato la situazione: l’intolleranza di partiti estremisti e non, semplicemente si alimenta e si ingrassa su quella di tenore islamico.

L’intolleranza etnica non è estranea all’Europa. Infatti, quelli che erano stati classificati eufemisticamente come “problemi delle minoranze europee,” hanno scatenato due guerre mondiali.

Spero che partiti politici e leader lanceranno una sfida al razzismo e alla xenofobia nel 21° secolo in Europa. Spero che la “tradizione” europea di intolleranza non venga alla superficie di nuovo in una nuova veste, e che la diversità europea diventi un fattore capace di arricchire la vita di molti, che sia o meno capitato loro di essere cittadini di Paesi europei.



15 Responses to “Razzismo in Italia e in Europa: Oltre La Politica”

  1. 1 baruda

    Più razzista di cosi…ma il problema è piu grosso

  2. DVRA CRVX CENACVLI

    Le Presidenziali Americane come “Guerre Stellari”

    Solita menata: buoni contro cattivi! Gli uni sorridenti, gioiosi, multicolori; gli altri scuri, muscolosi e squadrati. E finché si trattasse del celebre film di fantascienza ci si potrebbe anche stare, ma nella realtà..dove finiscono intelligenza, buon senso e senso critico propri del Libero Pensiero?!
    Dunque, i buoni tutti col negretto dal faccino perbenino, e i cattivi tutti col repubblicano grasso e forcaiolo: pertanto, metà America sarebbe buona, pacifista, onesta, non violenta, e l’altra corrotta, sporca e imperialista: ma dov’erano gli “Obamiani” quando gli americani – come sostiene la “sinistra”- si buttavano giù le torri da soli? Tutti contrari a che ciò avvenisse? E nonostante ciò, l’orrido olocausto sarebbe avvenuto lo stesso? Da dove sbuca Obama per essere assurto in così breve tempo alla candidatura dell’attuale più alto scranno politico del mondo? Si può davvero credere che sia un santarello, un verginello messiah piovuto dal cielo, un puro? Non tratteremo qui dell’aspetto razziale (e sordidamente razzista!) di questa brutta storia, lo faremo ad hoc prossimamente; ma giusto lo spazio per una domanduccia candida candida lo riserviamo: se Obama fosse stato bianco, piacerebbe davvero così tanto ai sinistrorsi? E quelle assurde musiche nere che accompagnano le sue convention a cosa alludono? Al “black power? Nel qual caso, quanto saremo contenti Noi bianchi!!! E se invece così non fosse, quanto saranno incazzati i neri, ad elezioni avvenute, per la mega-presa per il culo che i compromessi con le alte sfere dell’economia statunitense imporranno al loro neoeletto ex-idolo!!!
    Insomma, ancora una volta si pretenderebbe farci spegnere la nostra intelligenza e farci gridare senza discussioni quella che vogliono farci passare come l’unica verità evangelica plausibile: votare Obama poiché egli soltanto è il bene..proprio come nel mondo dei Cavalieri Jedi: quegli epici ipocritoni hollywoodiani e piacioni che volevano cacciare l’Imperatore cattivo solo per beccarsi il suo impero, non certo per condividere il proprio protagonismo drammaturgico col popolo. Tipico della Sinistra, insomma.
    Per concludere, non ci interessa entrare nel merito della querelle americana, (dando comunque per scontato che Obama e i suoi non vorrebbero certo bene all’Occidente), ma solo sputtanare il solito stupido e miope conformismo ideologico di certa nostranità partigiana: qualsiasi servizio, intervista o trasmissione tratti delle elezioni americane lo fa come lo farebbero dei bambini all’uscita dalla proiezione di “Star Wars”.
    In ogni caso, NOI ci limiteremo a sperare che vinca McCain, senza tanto entusiasmo, ma considerandolo semplicemente meno ipocrita e pericoloso del suo colorato contendente; e senz’altro più amico della nostra adorata bianca Europa.
    HELMUT LEFTBUSTER

    dvracrvxcenacvli/myspace.com – dvracrvx_cenacvli@yahoo.it

  3. “Helmut”

    che ti devo dire? te la suoni e te la canti da solo. Penso non ci sia bisogno che qualcuno cerchi di spegnere la tua intelligenza, sei gia’ capacissimo da solo

  4. …rinvigorente verificare come voi “Intellighenti” non vi spendiate mai volentieri in qualcosa che non siano insulti e vacuo sfottò circa un ragionamento libero e lucido, nonché esposto con toni civili e logici. Voi non siete mai in disaccordo, sapete solo tentare di fiaccare l’impeto umano attraverso un’aria di superiorita’ che quasi mai, tantomeno stavolta, trova argomenti. E la NOSTRA STESSA ESISTENZA e LIBERO POTERE d’ESPRIMERCI e AUTODIVULGARCI è, ipso facto, vostro sommo motivo di cruccio…BUON LOGORAMENTO, INTELLIGENTONE!

  5. Sta di fatto, “Helmut”, che non hai capito assolutamente niente ne’ del mio blog in generale (visto le tue filippiche contro “la Sinistra”), ne’ del mio intervento del 14 settembre in particolare (che parlava di Italia ed Europa, e non di Obama).

    C’ho in coda un tuo commento chilometrico postato nella pagina “Chi e’ Maurizio Morabito”, commento che non apparira’ perche’ non c’entra niente con l’argomento di quella pagina. Se trovi una mia pagina dove quel tuo commento possa aver senso, dimmelo e lo posto li’ personalmente.

    Esprimiti ed autodivulgati pure, ma quando compari nel blog altrui prova almeno ad essere un po’ educato.

  6. E’ tipico di voialtri schierati decidere chi ha capito e chi ha sbagliato, e anche a questo proposito debbo rettificarti che lezioni di educazione non le accetto certo da uno che dà dello stupido ad un altro in modo del tutto gratuito e con la tipica prosopopea pseudo-professorale di voi “detentori della verità” e detrattori del libero confronto.

    I blog nascono per discutere, non per fare monografie monocordi e monopensiero. Ed il tema di cio’ che ho scritto riprende perfettamente la tematica razziale con cui apre il tuo blog, basta leggere poco piu’ sopra. Se poi non gradisci commenti di disaccordo poichè sei abituato come tutti quelli della tua risma ad essere ossequiato, trattato come un genio e mai contraddetto, metti il lucchetto ai comment e risolvi il problema. Mi ero perfettamente accorto fosse un blog “di sinistra” e il gusto e’ proprio scomporvi le certezze, cari parrocchiani; ma resto una persona libera, capace di cambiare parere, ricredersi, emozionarmi per un parere diverso, confrontarmi, ecco perché “ho osato” scrivere su un blog come questo. E ribadisco che cio’ che più vi crea disagio, a voi santoni del benpensare, è proprio l’esistenza di persone come Me e di progetti come DVRA CRVX CENACVLI a cui mai tapperete la bocca.

    Educati saluti, HELMUT LEFTBUSTER

  7. Il mio e’ un blog “di sinistra”? E da quando? E che ci devo fare con quel tuo commento messo nella pagina sbagliata?

    Mi sembra assurdo lamentarsi che io non gradisca commenti “in disaccordo” quando viene approvato piu’ o meno tutto (a parte gli insulti piu’ beceri, e appunto i commenti messi nelle pagine sbagliate)

  8. 8 Giorgio Anderson

    Io sono profondamente e convintamente razzista!!! Rivendico il diritto ad esserlo e sento il razzismo come un dovere sociale oltre che un impegno politico. Sono convinto che le razza regra sia una sottospecie aberrante di quella umana, che ne raccoglie e amplifica i difetti e le debolezze morali e umane prima che intellettive. Ho 33 anni e per una vita mi sono sentito dire dai media che la colpa del sottosviluppo e dell arretratezza di questi ANIMALI era degli europei che li avevamo chissa quanti secoli prima sfruttati e colonizzati, e ogni genere di idiozia possibile per giustificare una realta fin troppo evidente, e cioe che queste esseri nn hanno voglia di lavorare ne un lontano senso civico di legalita ne di moralita ne di giustizia popoli di lavativi dediti alla rapina alla prostituzione ad allo sfruttamento, quando vi riescono e il loro cervello bestiale lo permette nn possono ambire neanche lontanamente a riuscire a costruiure una strada o una ferrovia o le infrastrutture basiche perche uno sviluppo economico e CIVILE si avvii. Oggi in africa come nei paesi dell america latina i negri nn costruiscono ponti strade fogne ma preferiscono spacciare droga massacrare i bambini in guerra per i diamanti e accadono le peggiori nefandezza possibili genocidi inclusi pur di nn lavorare!!! viene fuori la bestilita che e la vare indole di questi esseri mentre noi europei mandiamo vagonate di beni e aiuti che i negri rivendono al mercato nero. Guardiamo il sud africa un tempo terra civile oggi inavvicinabile da chiunque (persona civile intendo) o kingston in Giamaica o San Paolo in Brasile o Mogadiscio in Somalia. Per questo rivendico il diritto ad avere una nazione in cui sia preservata una cultura etica morale e sociale che e il vero fondamento del nostro sviluppo economico e il diritto a difenderla da queste BESTIE che la invadono e insozzano ogni giorno sempre di piu. NN c e futuro senza difesa della nostra razza se la sporchiamo con questa immondizia diciamo addio a millenni di sviluppo sociale culturale ed economico!

    • Giorgio

      Per evitarti il suicidio, ti sconsiglio di leggere mai alcunche’ sulla genetica delle popolazioni.

  9. 10 ale

    w mussolini pe sempre dux mea lux

    • Wow “ale” come abbiamo fatto a vivere tutti questi anni senza la tua saggezza? E’ proprio incredibile

  10. Comunicazione di servizio : un povero idiota “Giorgio Anderson” ha mandato un paio di commenti precisando di non essere lui lo stesso povero idiota razzista “Giorgio Anderson ” di cui sopra. Tali commenti verranno cestinati, visto che l’idiota non razzista è arrivato alle minacce contro il sottoscritto visto che non ho approvato i suoi commenti immediatamente (come se non avessi altro da fare nella vita).

    Ribadisco a tutti i lettori che i commenti verranno approvati come e quando capita.

  11. 13 Giorgio anderson

    Buon giorno,
    mi scusi signor Morabito, mi dispiace per il tono eccessivo e francamente maleducato con il quale le ho scritto la volta scorsa. Non volevo, offenderla, il fatto e’ che io nn ho mai scritto l’ articolo incriminato, neanche sapevo dell’ esistenza di questo blog fino a pochi giorni fa, blog che ho scoperto solo a seguito della segnalazione di qualche amico, e francamente trovarmelo sulla mia bibliografia mi innervosisce e offende alquanto. Sono certo che lei nn abbia colpa di questo, ma siccome io vivo in mezzo ai neri abito e lavoro insieme con la mia famiglia in una comunita nera che apprezzo e stimo, vorrei poter specificare che nn ho nulla a che fare con queste idee razziste. Io nn so se c’e’ stato un caso di onomimia o se e’ stato lo scherzo di pessimo gusto di qualcuno che mi vuole veramente male, cmq le chiedo, per favore, di pubblicare questa smentita e soprattutto di togliere questo articolo che oltretutto e sinceramente offende la mia morale e la mia coscienza di persona. Grazie per la comprensione
    Giorgio Anderson


  1. 1 Fontan Blog » Razzismo in Italia e in Europa: Oltre La Politica - Il blog degli studenti.
  2. 2 Razzismo in Italia e in Europa: Oltre La Politica (Maurizio Morabito)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: