Riassunto Inceneritori per i Lettori di Beppe Grillo (e Jacopo Fo e Stefano Montanari)

28Mag08
Breve riassunto della mia ricerca su inceneritori e salute umana, dopo la disinformazione diffusa da parte di Beppe Grillo, Jacopo Fo e Stefano Montanari (e La Repubblica).
Le mie conclusioni sono molto semplici:
  • il giornalista di Repubblica ha confuso il numero di casi in una ricerca francese con il numero di articoli sull’argomento 
  • lo stesso giornalista ha citato PubMed a sproposito. La ricerca dell’Istituto di Vigilanza Sanitaria francese(InVS) e’ stata pubblicata sul loro sito, e non e’ visibile al momento su PubMed 
  • Lo studio dell’InVS dice esplicitamente che i risultati NON PERMETTONO di stabilire la causalità del collegamento osservato l’esposizione alle emissioni di un inceneritore e l’incidenza di tumori; e che ”e’ importante sottolineare che visto che lo studio riguarda una situazione passata, i suoi risultati NON POSSONO essere applicati al contesto attuale” 
  • In ogni caso, l’epidemiologia dice che aumenti del 6% o anche del 20% sono troppo bassi per dimostrare alcunche’ 
  • Ritornando a PubMed, i lavori li’ presenti indicano chiaramente come sia molto aperto il dibattito intorno agli effetti degli inceneritori su tumori, malattie, mortalita’ 
  • E’ provato che l’esposizione alle diossine causi problemi, per esempio un deciso aumento dei casi di sarcoma 
  • Uno studio francese di cinque anni fa riporta un deciso aumento anche dei casi di Linfoma non-Hodgkin, ma solo nella zona piu’ vicina a un inceneritore. 
  • Una quantita’ di studi effettuati in varie parti del mondo, Italia, nel Regno Unito, a Taiwan, in Portogallo, in Spagna, in Slovacchia, negli Stati Uniti, riportano invece trascurabili o comunque poco chiari effetti sulla salute da parte degli inceneritori, specie quelli piu’ moderni 

Per quanto mi riguarda, la polemica sugli inceneritori, dal punto di vista scientifico, dovrebbe chiudersi oggi stesso. Chi non mi crede, si rilegga lo studio InVS. 



8 Responses to “Riassunto Inceneritori per i Lettori di Beppe Grillo (e Jacopo Fo e Stefano Montanari)”

  1. 1 ugaciaka

    nel dubbio, anche se non fosse, bruciare materie prime non è la scelta migliore.

  2. 2 seipuntotrentasette

    C’era una volta un qualche tizio, che operava in un qualche ospedale di una certa epoca, che aveva notato alcune cose.
    Inizialmente non gli fu chiaro di cosa si trattasse, non seppe far adeguati collegamenti; solo dopo alcuni accorgimenti, presi col parere *contrario* di tutti i suoi colleghi e superiori, s’accorse che se i medici si lavavano le mani dopo le autopsie e prima della visita ginecologica alle donne incinta queste avevano qualche probabilità in più di sopravvivere. Non molte, inizialmente, poiché -ma lo sappiamo solo oggi, eh- morivano per cause eterogenee.
    Non gli volle mai credere nessuno, a quell’uomo che a causa delle sue convinzioni, o meglio a causa della miopia intellettuale altrui, morì pazzo.
    Oggi quelle cose li chiamiamo batteri, o virus.

    Tendiamo a dimenticarci certe cose.
    Se imparassimo qualcosina di più, soprattutto sul principio di precauzione, riusciremmo anche a renderci conto che la prospettiva dalla quale vediamo le cose oggi non è poi così scontata.

    “L’assenza di prove non è prova di assenza”.

  3. la storia di Semmelweis e’ piu’ complessa di quanto dici.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Ignaz_Semmelweis

    Da notare che non pubblico’ per molto tempo le sue idee; antagonizzo’ i colleghi sia a Vienna che a Budapest; rimase impelagato nelle conseguenze del 1848; e quelli che rigettarono i suoi risultati lo fecero a prescindere. Non mi sembra proprio sia lo stesso, riguardo inceneritori e malattie, al cui riguardo vengono pubblicati molti studi.

    ===

    il principio di precauzione invece, e’ un abominio. Tanto vale scavarsi una fossa e aspettare di morire: perche’ ci fa vedere solo quanto di negativo puo’ portarci il futuro. Ci rende molto piu’ poveri per un marginalissimo guadagno in termini di riduzione del rischio. Non e’ di questo che e’ fatta l’umanita’.

    (e non mi si dica che rigettare il principio di precauzione significa essere incoscienti. Anzi: e’ proprio un estremismo come quello del principio di precauzione a impedire una sana e intelligente gestione del rischio…)

  4. 4 AG

    Invidio molto chi ha solo delle certezze incrollabili e passa il suo tempo a sparare sugli stupidi verdi che dicono NO a tutto, ricorrendo ad argomenti davvero discutibili.
    Il principio di precauzione non è per nulla un abominio, se si sa cos’è, e come si applica a livello europeo, e i vari gradi (prudent avoidance, principio ALARA).
    Nessuno invoca il principio di precauzione per gli inceneritori, per i quali è facilmente dimostrabile che non servono a nulla perchè le alternative migliori dal punto di vista ecologico, energetico, economico e di intelligenza ci sono. Quindi non si tratta di “voler prendere misure costose per evitare che…”.
    Faccio un esempio: Se si volessero eliminare tutti gli elettrodotti in aria per evitare possibili rischi per la salute dovuti ai campi elettromagnetici (però non ancora dimostrati), si spenderebbe una cifra folle che probabilmente basterebbe a sfamare l’umanità per un anno. Quindi il principio di precauzione non è applicabile. Ciò non vuol dire che non bisogna fare nulla. Esistono provvedimenti semplici, a basso costo che si possono effettuare, minimizzando i rischi conosciuti ragionevolmente, ragionando sui costi/benefici.
    Per quanto riguarda gli inceneritori, sono impianti cosi stupidi dal punto di vista scientifico, economico, ecologico e pratico, che non è necessario invocare nessun principio di prudenza, di precauzione, o di ragionevolezza. Basta un po’ di intelligenza per capire che un sistema di gestione rifiuti è un’altra cosa. Lei che è cosi intelligente non farà fatica ad informarsi e capirlo in due minuti.
    Per quanto riqguarda la sana e intelligente gestione del rischio, mi chiedo dove lei viva. Siamo in mano a una banda di delinquenti, che non sanno gestire qualche tonnellata di rifiuti organici, e lei si fida di gente che pensa solo a guadagnare rubando soldi al popolo bue. Contento lei.
    Io non invoco nessun principio di precauzione, invoco l’intelligenza al servizio del bene comune. il bene comune è da un’altra parte rispetto a TAV, inceneritori, nucleare e crescita del PIL.
    Se lei ragiona in termini costi/benefici mi chiedo perchè difende degli impianti che servono solo ad arricchire chi li gestisce. Quindi costi pubblici, benefici privati (e non per il bene comune).
    Comunque, lei che da come si descrive si ritiene ovviamente una pesrona superiore alla media, provi a dimostrare di esserlo facendosi venire dei dubbi, non divertendosi a sputtanare chi vorrebbe un modo migliore, in cui i depositi di scorie nucleari di 20 anni fa non siano posizionati in un’area esondabile sopra i pozzi di un acquedotto, in cui si persegua la strategia rifiuti zero, in cui le case siano isolate da non avere bisogno di condizionatori, ecc. ecc.
    Lei che è cosi intelligente, sostiene idee degli anni 70, obsolete come il comunismo e le navi a vapore. Contento lei. Spero proprio che si diverta molto, quando qualcuno verrà a costuirle un inceneritore di fianco a casa sua. Ma che Le importa? A lei basta che qualche ingegnere o luminare della medicina venduto e vecchio (come lo definiscono i francesi) le dica che dal camino esce aria fresca di montagna. Basta cosi. Contento lei.

  5. 5 seipuntotrentasette

    Grazie mille del link: (peraltro la pagina non è completa, se vogliamo dirla tutta, ma tant’è) credi che parli di Semmelweis senza saperne la storia?
    Naturalmente era solo un esempio, aveva il solo scopo di far passare un messaggio. (Oltretutto non pubblicare le proprie idee non c’entra nulla col sostenere e perorare una causa, anche con molta energia.)
    E inoltre l’ “a prescindere” (tornando ai giorni nostri) quando si parla di probabilità, è sempre in agguato. Con i tumori, lo so che lo sai si utilizza registro di tipo ‘stocastico’.
    ————–
    Incidente di Chernobyl; mi sai dire quanti morti sono stati riconosciuti ufficialmente? Te la sentiresti di sostenere la stessa cosa?
    E solo perché non c’è un nesso causale come lo intendiamo ingenuamente?

    —————

    Ti sembra che qui, Italia, si riesca a gestire il rischio? Davvero?
    Io sarei d’accordo, in generale, sul tuo discorso sul principio di precauzione, ma non ce ne sono le condizioni.
    Non è il principio di precauzione a impedirne un’accurata gestione, non c’è bisogno di scomodarlo: ci pensa già la stupidità di quell’umanità che è protesa verso il “futuro”.

  6. per seipuntotrentasette: non ci conosciamo, e questa e’ internet, quindi se ti riferisci a Semmelweis senza nominarlo non posso che presuppore che non ne conosci la storia, felicissimo ora di vedere che tale supposizione era errata. Ho il sospetto che l’ardore del Nostro non abbia giovato ne’ a lui, ne’ a tutte quelle donne che sono morte inutilmente…

    Su Chernobyl c’e’ molta confusione, ancora una volta (nella mia umile opinione) causata da chi ha un approccio religioso/messianico a questioni che dovrebbero rimanere scientifiche. Ne parlo (a proposito di cosa c’e’ da imparare, da tutto quel casino), al blog
    https://mauriziomorabito.wordpress.com/2007/08/21/linee-guida-per-una-scienza-libera/

    Riguardo la gestione del rischio in Italia, la risposta deve spaziare a un discorso di politica piu’ generale. In ogni caso, non e’ invocando il principio di precauzione che si supera il pressapochismo dilagante. Spero di poterne parlare a breve, piu’ in dettaglio

  7. per AG:

    (1) Non capisco come non si sia capito, ma io sono quello _senza_ certezze. Le _certezze_ sono di Grillo, Montanari, etc etc

    (2) Sono contrario anche io agli inceneritori. Ma non vedo niente di positivo (anzi!) nel lasciar passare come “prove scientifiche contro gli inceneritori” della roba che non sta in piedi da nessuna parte.

  8. 8 emiliano

    l’incenerimento non risolve il problema dei rifiuti,lo sposta un po’ il là nel tempo aggravandolo….
    se poi,in un mondo finito,si vuole continuare a comportarsi come fosse infinito allora va bene tutto!


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