Beppe Grillo, o La Comicita’ dell’Illusione

09Set07

Ma cosa crederanno, i trecentomila di Beppe Grillo? Che i politici di cui si lamentano tanto vengano dal pianeta Marte? E chi mai li ha eletti, non una ma centinaia di volte dal ’43 ad oggi?

L’Italia e’ diventato il Paese delle Pagliuzze Altrui, proprio ben visibili mentre le travi neglio Occhi Propri non le vuole riconoscere nessuno.

E cosi’ accanto a Grillo c’e’ Montezemolo, che trova le colpe in tutti tranne che gli industriali. O i liberali che pensano che basterebbe che Berlusconi andasse in pensione per poter far avanzare le riforme senza il fardello della sinistra estrema. O i sindaci che di fronte alla illegalita’ diffusa da parte degli indigeni hanno deciso di concentrarsi sui lavavetri stranieri. Etc etc.

Grillo passera’ come i girotondi di Moretti. Oppure fara’ un altro partitino alla Di Pietro. Intanto, tutti a casa contenti per la protesta e per le firme, pronti ad evadere quanto si puo’, dedicati al nepotismo e alla spartizione del potere che si riesce ad accaparrare (o alla lamentazione quando di quel potere arrivano solo le briciole).

Proprio una commedia il Bel Paese, patria di milioni e milioni di Sepolcri Imbiancati…o c’e’ da piangere, a sentire la Chiesa Cattolica che dai pulpiti chiede a tutti di pagare le tasse, mentre nei ministeri implora di conservare i privilegi sull’ICI?



12 Responses to “Beppe Grillo, o La Comicita’ dell’Illusione”

  1. La questione dei privilegi sull’Ici è un pochino dubbia.
    I circoli arci pagano l’Ici? No.
    E i centri sociali – noti luoghi di aggregazione informale aperti a volenterosi e poveri di spirito? Neanche.

  2. Appena i circoli arci e i centri sociali faranno propaganda contro l’evasione fiscale… 😉

  3. > omnologos
    La Chiesa nella persona del Segr. di Stato non ha fatto propaganda contro l’evasione fiscale, ha detto che è giusto pagare tasse giuste. 😉

  4. 4 3nom1s

    L’Italia non è un paese da riformare, è un paese da rifondare. E se le proteste di 300.000 persone “incazzate”, ma ne sono anche di più, non può servire almeno per far emergere un problema, serio, allora figuriamoci come stiamo messi. Stiamo qui a discutere se la Chiesa deve pagare l’ICI e c’è chi risponde con ripicche babinesche. Dovrebbero pagarla tutti l’ICI!!! Il problema più grosso, che è tutto italiano, è la mancanza di cultura e di senso civico dell’italiano medio. Serve più voglia di imparare a scuola e meno voglia di distruggere…

  5. > 3nom1s
    “c’è chi risponde con ripicche babinesche”, già.

  6. 6 Simone82

    Non vedo perché la Chiesa c’entri sempre… Piove, Chiesa ladra… Fa caldo, Chiesa ladra… I politici rubano, Chiesa ladra… Tutti credono al GW? Chiesa ladra…
    La Chiesa non ha privilegi sull’ICI (duro concetto da far capire a chi fa propaganda), visto che tali presunti “privilegi” sono riservate a tutte quelle categorie di esercizi non profit che affollano il nostro Paese… E vorrei pure vedere che chi fa un servizio senza intascarsi un soldo ce li debba pure rimettere per far contento qualche radicaletto di turno che ancora sventola i nomi di Pannella e Bonino…

  7. Non ti disperare, Simone82…l’avevo detto, che e’ di norma dare la colpa agli Altri. E quindi discutiamo di come dare la colpa alla Chiesa Cattolica.

    Basta che non ci puntiamo il ditino verso noi stessi, e subito tutto e’ a posto

  8. 8 3nom1s

    Allora, se stiamo qui a discutere su cosa è bene o cosa è male, allora io non mi scaglio contro nessuno, tantomeno contro la Chiesa, che con le sue opere di carità, assistenza ecc. ecc. fa tanto per il nostro paese e per il mondo intero. Che poi l’ICI sia da pagare o meno allora avrei ancora degli appunti da fare. Non credo che sia una tassa giusta, almeno non quando sono le prime case ad essere colpite. Prima dovrebbero pagare quelli che hanno sette, otto sparse per l’Italia e campano di rendita con i loro affitti. Voglio dire, potrebbero contribuire in qualche modo. E vogliamo parlare di tutti gli immobili che la Chiesa detiene come patrimonio sul nostro suolo? Allora, la Chiesa deve decidere, o fa Dottrina o fa politica. Se decide di fare politica, e tra l’altro lo fa a spese di noi italiani e non del Vaticano, che invece se ne guarda bene dalle nostre leggi e dalle nostre tasse, allora deve anche rispettare alcune piccole regoluccie che gli piacciano o no SONO UGUALI PER TUTTI. E poi basta con queste storie che ce l’hanno tutti con la Chiesa. Un saluto

  9. «E vogliamo parlare di tutti gli immobili che la Chiesa detiene come patrimonio sul nostro suolo?»
    Che vor dì? Consideri le chiese come patrimonio sul suolo pubblico italiano a cui applicare l’ICI? Oppure i palazzi che vengono affittati? Perché sono sicuramente d’accordo che vadano pagate le tasse su attività commerciali, ma innanzitutto bisogna andare a vedere le attività commerciali di che tenore sono, come vengono utilizzati i soldi incamerati e così via seguitando.

    «Allora, la Chiesa deve decidere, o fa Dottrina o fa politica.»
    http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=13802&lan=ita

    «Vaticano, che invece se ne guarda bene dalle nostre leggi e dalle nostre tasse»
    En passant, ti ricordo che il Vaticano è uno stato sovrano esattamente come S. Marino, riconosciuto come tale anche dalle Nazioni Unite. Anzi, se vogliamo dirla tutta, l’Italia NON ha MAI ufficialmente chiesto in qualsivoglia modo scusa per l’attacco militare con il quale ha invaso il suolo della Chiesa conquistandola e fino al Concordato…

    «allora deve anche rispettare alcune piccole regoluccie che gli piacciano o no SONO UGUALI PER TUTTI.»
    Infatti. TUTTE le attività non profit non pagano l’ICI, che siano laiche, religiose cattoliche, religiose musulmane, e così via seguitando… Come detto, neanche i centri sociali pagano l’ICI, anzi loro occupano abusivamente locali di proprietà altrui e sarebbero persino passabili di arresto… Ma nessuno si lamenta mai, manco i radicali…

    Ciao

  10. 10 3nom1s

    Caro Simone82, in merito a questa benedetta tassa ICI vedo che bene o male non ci troviamo su binari completamente divergenti, visto che tu stesso sostieni di essere d’accordo sul fatto che le tasse vadano pagate dalle attività commerciali ed io non ho mai parlato di tassare i luoghi di culto. Comunque su questo link (http://it.wikipedia.org/wiki/Propriet%C3%A0_del_Vaticano) è presente una lista (non completa però) dei possedimenti ecclesiastici. Molti sono palazzi, dove non si tengono di certo messe, anzi, in alcuni casi al loro interno ci sono dei patrimoni storico-artistici di immenso valore i quali, o sono preclusi alla visita oppure sono visitabili a pagamento. Per non parlare poi delle influenze che il Vaticano ha sempre vantato sull’economia italiana, direttamente e indirettamente, vedi scandalo del Banco Ambrosiano e relative condanne mai perpetrate ai danni dell’allora vescovo statunitense Marcinkus.
    Poi, non sono un giurista, ma per quello che ne so mi attengo a sua maestà la Costituzione, che recita:
    Art. 20.
    Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

    Ora, se “gravami fiscali” è inteso come extra da pagare allora posso ben intendere che non siano previsti neanche sconti di qualsivoglia genere a qualsivoglia organizzazione profit o non-profit..

    Ho apprezzato molto il link che mi hai consigliato. Sono espressi concetti giusti, che parlano di fede, di rapporto con Dio, ed infatti io parlando di politica intendevo dire politica. Hai presente quanti laici italiani debbano ancora fare i conti con retrogade (ma questo è un mio giudizio personale) impuntature della Chiesa? Non ti voglio fare esempi perchè credo tu sia abbastanza preparato da conoscere già le risposte. Però ti faccio una domanda: cosa pensi ci sarà scritto sui libri di storia fra 30 anni, quando ormai anche i gay (perché ti piaccia o no così sarà) potranno metter su famiglia? Cosa ne pensi se ti dico che ci sono tanti omosessuali (ma che colpa hanno poi sti poracci?) che farebbero carte false per poter continuare a pregare il tuo stesso Dio (http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/NuoviPreti/CattoliciGay_Corteo.htm
    )? O forse Gesù parlava solo agli eterosessuali…

    Quanto alle scuse, credo che non basterebbero tutte le pagine della Bibbia (e chiedo scusa se l’accostamento col Testo Sacro offende, ma ben si addice…) per elencare tutte le scuse che la Chiesa dovrebbe fare per le sue stragi passate, da San Silvestro I, almeno fino a Pio IX (http://www.cristianesimo.it/inquisizione.htm). E poi non credo che quell’invasione sia stata poi così negativa. Semmai era fino a quel momento che tutti i Papi si erano ben fatti i loro affari. Quella fu una delle prime vittorie, in Italia, di quella che oggi chiamiamo Democrazia.

    Un saluto 3nom1s.

  11. 11 tonio

    3nom1s tu sei un grande sei riuscito ad azzittirli tutti con educazione e classe. bravo è giustissimo quello che hai scritto e voglio aggiungenre che credere in dio non vuol dire credere nella chiesa cosa che la chiesa vuole far credere in qualche modo.
    Se prendi la bibbia tra 30 ci sarà scritto che dio ha detto che anche i gay hanno diritto alla famiglia, basta saperla interpretare. tra 100 anni il papa dirà che anche i preti potranno sposarsi.
    ascoltate un povero stupido, se volete credere almeno credete in qualcosa di superiore a voi e non a una massa di gente come voi che può peccare con la stessa facilità di parlare.(esistono un sacco di preti che dovrebbero essere fatti santi)

  12. 12 angela

    ho un esperienza da raccontare mi è capitato di essere locatario di un appartamento di prpprietà dell’isma un ente religioso sito in roma Istituto santa Maria in aquiro.Proprietari sono i preti del santa maria in aquiro con il rinnovo del contratto ed il passaggio all’euro l’affitto da 400milalire tutto compreso mi è arrivato a 700 euro.Cosi ho avuto difficolta a pagare l’affitto lavoravo giorno e notte poiche’ il mio stipendioera di1040euro facevo due lavori per pagarlo!!Poi il contratto era intestato a una mia ex convivente quindi quando ho chiesto di fare la voltura mi è stato detto che era meglio che me ne andavo poichèpotevo incorrere ad una mora e arrivare a pagare 1000 o più euro di affitto!!Tutta la mia fatica l’ho data ai preti in affitti ho versato più di 70mila euro ma quando chiedevo che il mio contratto fosse registrato mi è strata chiusa la porta in faccia .preti caritatevoli!!adesso quella casa e stata data in locazione ad un politico!!i preti !!


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