Il Cambiamento Climatico E’ Morto

13Giu07

O quantomeno, in animazione sospesa.

Dopotutto, c’e’ un limite anche a quanto si possa spremere fuori da questo o quel modello di disastro prossimo venturo. Dopo un po’ di articoli, supplementi e urla di dolore ambientale in televisione, la noia regna sovrana.

Si e’ appena concluso un G-8 dove e’ stata fatta la solita pantomima inconcludente su come combattere il “riscaldamento globale”. Non c’e’ che da aspettarsi successi del calibro di quelli ottenuti per far scomparire droghe e poverta’.

Gli accordi e i congressi internazionali non si contano piu’, e l’unica differenza percettibile sara’ nello straordinario inquinamento che producono con migliaia di persone che volano di qua’ e di la’ per dirci di non inquinare.

Nel frattempo, “la scienza” del cambiamento climatico ha i piedi di argilla sempre piu’ fragile. Un rispettato ed eminente membro dell’IPCC dichiara pubblicamente che “dovremmo rispondere prudentemente alle minacce dal cambiamento di clima“.

Michael Griffin, il Capo della NASA, non ci pensa troppo a commettere il peccato cardinale di parlare contro tutto il “consenso climatico”: “Non sono sicuro che sia giusto dire che [ il riscaldamento globale ] sia un problema che dobbiamo affrontare [… ] Mi chiedo quale essere umano possa mai avere il privilegio di decidere quello se questo clima particolare qui oggi, ora, sia il clima migliore per tutti gli altri esseri umani.”

In un segno ulteriore che c’e’ qualcosa che non va, non esiste neppure mezzo suggerimento di progettazione di un satellite capace di raccogliere i dati e possibilmente le prove globali del cambiamento climatico che sarebbe in atto. Il cosidettro GoreSat e’ dimenticato da tutti, malgrado aspetti di volare da 7 anni.

E adesso la Sigma Xi, associazione di scienziati americani in prima linea nello studio del riscaldamento globale, decide di pubblicare nel numero di Luglio-Agosto 2007 un articolo che dice che le nevi del Kilimanjaro non stanno scomparendo a causa del cambiamento climatico

Quanto sopra indica chiaramente che ormai il “riscaldamento globale” e’ morto, moribondo o in animazione sospesa.

Nel migliore dei casi, si e’ rivelato una scusa per qualcosa di differente, nel peggiore, uno specchietto per allodole.

Diamo a tutti quelli coinvolti il beneficio del dubbio. Qual’e’ allora il problema reale cui interessarsi, se il “cambiamento climatico” e’ giusto una scusa?

I candidati possibili includono: (1) la volontà di neutralizzare la potenza delle multinazionali stabilendo un qualche tipo di governo globale; (2) il desiderio di ripulire l’umanità dai suoi peccati, in particolare ingordigia e mancanza di rispetto per l’ambiente; (3) un modo di contenere lo sviluppo di Cina e India sotto controllo, rendendo loro la vita difficile con tutti questi discorsi sulle emissioni di CO2.

Ma se c’e’ un problema che sono attualmente piu’ propenso a considerare, e’ (4) la preoccupazione che ci sono semplicemente troppi esseri umani vivi allo stesso tempo, ed il loro numero continua ad aumentare: mentre allo stesso tempo, abbiamo l’istinto ma non gli attrezzi ne’ la volonta’ di fornire loro tutti una vita decente.

Quello e’ un soggetto molto piu’ interessante che le quisquilie sulla misura dell’anidride carbonica atmosferica e delle temperature planetarie.



6 Responses to “Il Cambiamento Climatico E’ Morto”

  1. 1 Enzo

    Consiglio quest’articolo di Vaclav Klaus su FT:

    http://www.ft.com/cms/s/9deb730a-19ca-11dc-99c5-000b5df10621.html
    http://www.ft.com/cms/s/f65e71aa-1a14-11dc-99c5-000b5df10621.html

    What is at risk is not the climate but freedom

    We are living in strange times. One exceptionally warm winter is enough – irrespective of the fact that in the course of the 20th century the global temperature increased only by 0.6 per cent – for the environmentalists and their followers to suggest radical measures to do something about the weather, and to do it right now.
    […]
    As someone who lived under communism for most of his life, I feel obliged to say that I see the biggest threat to freedom, democracy, the market economy and prosperity now in ambitious environmentalism, not in communism. This ideology wants to replace the free and spontaneous evolution of mankind by a sort of central (now global) planning.

  2. Well. what about suggesting – and implementing , by finding some illustrious advisors- a strategy for diminishing the threat of overpopulation ?

    Marisa

  3. No no , my comment is NOT awaiting MODERATION, but promoting ACTION

    Marisa

  4. 4 Lulù

    Io non sò più dove sbattere la testa con questi governi che non dicono e diranno mai la verità,e su ogni cosa!!!!
    In ogni situazione,per esempio come questa climatica,il mondo dei segreti delle menzogne riesce a farci avere una visione diversa.
    …Basta!Non sò più a cosa credere,tutto sembra un film….

    Maurizio,ho lasciato questo commento per farti notare che sono passata di qua…
    ciao un saluto dal forum italiano meteogelo.

  5. @ Parli spesso di lotta contro la selezione razziale, non credi però ci sia il rischio di sovrappopolazione e indebolimento razziale?-

    No. Il problema della sovrappopolazione e dell’indebolimento razziale è causato dalla povertà

    Nelle società povere con alta mortalità infantile, con guerre, carestie ed assenza di contributi pensionistici, i figli sono l’unica ricchezza.

    Un padre ed una madre per avere la certezza che almeno un figlio nasca sano, riesca a superare tutte le difficoltà e sopravvivere, ne devono mettere al mondo almeno 5-6 ma anche 10 a volte

    Un popolo che subisce persecuzioni etniche e regolari invasioni di potenze straniere, come potrebbero essere gli albanesi, inevitabilmente faranno famiglie anche con 10 figli e li faranno emigrare in tutto il mondo. Ce ne sono più di 15 milioni nel mondo contro un paio di milioni in Albania

    E così gli ebrei, ce ne sono ormai centinaia di milioni. Se si continua a perseguitare i piccoli popoli troveremo nel giro di pochi secoli miliardi di furlan, ebrei, albanesi, irpini, xavantes, sardi, rom e anche eschimesi incazzati in giro per tutto l’universo pensando di essere a rischio estinzione

    Eliminando la povertà, migliorando l’alimentazione, le diagnosi prima del parto per verificare le compatibilità genetiche dei genitori, con dei buoni ospedali, con misure di prevenzione infortuni nei giardinetti per l’infanzia, nei campetti sportivi e nei posti di lavoro, inevitabilmente, come in tutti i paesi ricchi già accade, i genitori non mettono al mondo mai più di 2-3 figli

    la selezione razziale del nuovo ordine mondiale non ha lo scopo di ridurre la popolazione o migliorare la specie ma di eliminare e indebolire alcune etnie per permettere ad alcune altre di prendere il controllo del mondo

    Tira via i soldi dalle banche dei nemici dell’umanità, investi nelle
    Comunità Tribali Etiche: un Investimento nelle Mani di Dio
    http://
    fondo-investimento-etico.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2007/05/comunit_tribali.html

  6. Domenico Schietti

    Cos’e’ l’indebolimento razziale?


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