Il Prezzo del Petrolio Pronto a Diminuire

07Ago06

AGGIORNAMENTO: Ebbene si’, da quando ho scritto il blog qui sotto, il Petrolio non ha fatto che aumentare. La mia solita fortuna…rallegriamocene comunque: fare click qui per capire perche’

Il prezzo del petrolio diminuira’ presto, e per ragioni che sembreranno ovvie con il senno di poi…perche’ allora non parlarne per una volta con il senno di prima?:

  • Dietro i recenti aumenti c’e’ una combinazione di cause transitorie come il fiasco iracheno e la “mentalita’ del gregge” che ha spinto molti alla compravendita di materie prime, e li ha convinti a comprare petrolio visto che lo facevano e fanno tutti. Quando quelle cause diminuiranno, cosi’ fara’ il prezzo del petrolio
  • Prezzi piu’ elevati stimolano ricerca su come estrarre piu’ petrolio. Quando il mercato ritrovera’ la salute mentale, l’aumento dell’offerta significhera’ prezzi piu’ bassi
  • Prezzi piu’ elevati stimolano anche la costruzione di raffinerie supplementari, che pero’ sono pronte solo dopo alcuni anni. Il prezzo del petrolio crollera’ quando cominceranno a funzionare tutte nello stesso moment: cosi’ come quelle miglia e le miglia di fibre ottiche posate indicato durante il boom di Internet degli anni ’90 sono dietro l’odierno cybersurfing poco costoso e le telefonate gratuite in tutto il mondo
  • La possibilità che il petrolio sia piu’ costoso perche’ abbiamo raggiunto proprio ora un picco nelle possibilita’ di produzione è remota. Perche’ ora? Perchè non 10 anni fa, o 20 anni nel futuro? Perche’ dovrebbe capitare in maniera cosi’ sospetta vicino a “9/11” e alle crisi che si sono susseguite?

La vera differenza questa volta e’ che tutte quelle previsioni di disastri futuri saranno per sempre disponibili su Internet, forse per farsi una buona risata quando “gli esperti” proveranno a riciclarsi in avvenire fra coloro che dicono che “il petrolio e’ praticamente inesauribile”



9 Responses to “Il Prezzo del Petrolio Pronto a Diminuire”

  1. 1 Simone

    Quindi prevedi anche una risalita del dollaro nei confronti dell’euro?

    E’ bello sentire che , mentre tutti sono convinti del contrario , c’è qualcuno che la pensa in questo modo.
    Spero che nel giro di 2 o 3 anni .. magari 2008 2009 2010 riusciamo a vedere un petrolio ben ancorato sotto i 50$.

  2. A proposito, ne parla Forbes.com (iscrizione gratuita)

    http://www.forbes.com/forbes/2006/1002/098.html?partner=rss
    Really, Really Cheap Oil
    Christopher Helman, 10.02.06

    Gasoline for $2? Michael Lynch says those good old days are just around
    the corner.

    Don’t sell that SUV just yet. Oil, at a recent $66.50 a barrel, will
    fall to $45 by mid-2007 and could dip briefly into the 20s in 2008.
    Sometime next year you are going to see a $1.95 price on a gas pump.

    So says Michael C. Lynch, 51, president of Strategic Energy & Economic
    Research in Amherst, Mass. He swears he hasn’t been inhaling fumes. His
    reasoning: New supply, coming online from all corners of the world, is
    more than ample to satisfy growth in demand and sufficient even to
    withstand an embargo against Iran, which produces 3.75 million barrels
    of oil a day. Lynch argues that the threat of disruptions–nuclear
    brinkmanship, war, terrorism, hurricanes, pipeline corrosion–has
    larded oil prices with a $20-a-barrel risk premium. As these perils
    recede, oil prices will fall.

    […]

    Longer term, Lynch says, there are even better prospects for cheap oil.
    Near-civil war in Iraq, a dangerous standoff with Iran, Arab- Israeli
    tensions, ethnic and religious strife in Nigeria, anti-American
    nationalism in Venezuela: Rarely have so many volatile events
    converged. This, too, shall pass, Lynch believes. “Ten years ago the
    world was pretty much at peace,” he recalls. “Right now it seems like
    there’s unrest in every corner of the globe. But that doesn’t mean it
    will continue forever.”

    A return of 2.5 million bpd worth of production in the trouble spots
    would satisfy six years of growing demand from both China and India.
    Even better, India should be able to supply more of its own oil,
    considering the estimated 3.5 billion barrels of recent discoveries in
    once unexplored basins in Rajasthan.

    One last piece of hopeful evidence. Despite his rejection of
    psychology, Lynch does try to read the minds of large oil companies.
    Even after two years of high prices, he notes, they won’t invest in a
    project unless it promises solid returns at less than $40 a barrel.
    That tells him that if the petrol giants thought oil prices were going
    to stay high they would hold on to more of their profits to invest in
    more exploration acreage and megaprojects. But they’re not. This year
    ExxonMobil (nyse: XOM – news – people ) and BP will return to
    shareholders more than $40 billion in dividends and stock buybacks.

    […]

  3. 3 fabio

    “La possibilità che il petrolio sia piu’ costoso perche’ abbiamo raggiunto proprio ora un picco nelle possibilita’ di produzione è remota.”

    Purtoppo le cose non stanno così,basterebbe leggersi un pò di studi sull’argomento per capirlo.
    Buona giornata.

  4. Allora cambio quella frase in “E’ curioso che il picco del petrolio sarebbe stato raggiunto proprio in coincidenza a 9/11 e compagnia bella”

  5. 5 davide

    il picco del petrolio è già stato raggiunto. è inutile raggirare le persone illudendole con fantomatiche teorie. la verità è davanti ai nostri occhi petrolio a 100 dollari oggi 21-11-2007 e sarà a 200 alla fine del prossimo anno. e se questo inverno sarà rigido potrebbe essere anche peggio.

  6. Gia’ che si sei. Davide, perche’ non dai un po’ di numeri cosi’ ce li giochiamo al Lotto, naturalmente solo per usare la nuova ricchezza per comprare il carissimo petrolio

  7. 7 davide

    Leggi i post di un anno fa quando il “navigatore della conoscenza” tranquilizzava tutti dicendo che il prezzo non sarebbe rimasto a 50 dollari il barile e addirittura parlava di costruzioni di nuove raffinerie incentivate dal prezzo più alto. Pura follia! nessuna compagnia petrolifera costruisce più raffinerie, quelle attuali sono già in esuberio (vengono non di rado fermate per motivi tecnici) sai qual’è il motivo tecnico? non c’è abbastanza petrolio. informati. aspo.it è una buona base di partenza e dopo fai tutte le ricerche incrociate sui siti petroliferi e ti renderai conto di quale è la situazione.
    abbiamo superato il picco massimo di estrazione del petrolio, ce ne rimane la metà ma bisogna considerare che circa 1/4 non può essere estratto perchè è ghiaia bituminosa.
    il fabbisogno di energia cresce del 8-10% ogni anno, come puoi pensare che il prezzo si stabilizzi o addirittura possa calare.
    ciao.

  8. Ti ringrazio della fiducia Davide e dell’implicita ammirazione ma purtroppo ti devo deludere.

    Non scrivo i miei blog per tranquillizzare nessuno.

    Ahime’, mi limito ad esprimere le mie opinioni, ma appena decido di diventare un Santone ti mando la tessera gratuita.

    Le raffinerie due anni fa le stavano costruendo. Magari hanno smesso.


  1. 1 Dieci Motivi per Essere Contenti del Petrolio in Salita Rapida « Maurizio Morabito

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