Come Condurre una Campagna Politica di Successo

31Lug06

Note da una presentazione del parlamentare britannico Lembit Oepik, tenuta alla British Inteplanetary Society di Londra il 29 Giugno 2006 

Suggerimenti su Come Condurre una Campagna Politica di Successo

Le idee di fondo sono tre: (a) essere preparati; (b) imparare a comunicare, e soprattutto (c) non agire come Profeti disdegnando chiunque non abbia ancora “visto la Luce” 

  • Diventa un esperto del settore
  • Descrivi un pericolo o un problema che il pubblico puo’ capire
  • Rimani sempre sorridente e ottimista
  • Non perdere tempo con altre lotte e cause
  • Mantieni a fuoco l’obiettivo: essere pronti quando il pericolo si materializzera’
  • Chiarifica dall’inizio le tue ipotesi di lavoro, le barriere fra te e il successo, e di che tipo di organizzazione hai bisogno
  • Politicamente, lo scopo principale e’ convincere il Governo ad organizzare una Task Force che si occupi del problema, in modo che il Governo stesso lo prenda a cuore e sia fortemente incentivato a risolverlo
  • Chiarisci fatti e responsabilita’. Punta sempre a responsabilizzare “chi comanda”, cioe’ il Governo
  • Prepara in anticipo il dibattito parlamentare
  • Chiediti: perche’ dovrebbe interessarsi a questo problema, il Governo?
  • Scrivi ai tuoi Parlamentari, chiedendo che venga fatto qualcosa
  • Visto che le tue lettere saranno lette da membri dei loro rispettivi staff, scrivile in modo da aiutare i lettori a trovare le informazioni necessarie
  • Per i Media, prepara una manciata di immagini significative, e non cambiarle mai. In questo modo non dovrai ogni volta descrivere di nuovo il problema o pericolo: bastera’ l’immagine
  • Preparati a lunghe attese per “il prossimo passo” quando la Campagna si arenera’ periodicamente 

—————— 

Lembit Oepik e’ il parlamentare Liberal-Democratico per il Montgomeryshire in Galles dal 1997 

La sua presentazione alla British Interplanetary Society a Londra il 29 giugno era intitolata molto allegramente “Moriremo Tutti” (“We are all going to die”) 

La prima diapositiva conteneva un profilo del parlamentare: figlio di una coppia Estone rifugiatasi dalle persecuzioni di Stalin in Irlanda del Nord (non il miglior posto dove rifugiarsi, negli anni ’60), laureato, con una lunga passione per l’Astronomia e un po’ scavezzacollo 

Il suo nonno era Ernst Julius Oepik, che lavoro’ negli anni ’50 e ’60 a un argomento allora poco in voga, i NEO (“Near Earth Objects”, cioe’ asteroidi e comete che passano vicino al nostro pianeta) 

Eletto in Parlamento, Lembit Oepik penso di convincere il Governo a occuparsi dei NEO, vista la loro drammatica pericolosita’ 

Comincio’ chiedendosi cosa mai renderebbe il problema interessante per un Governo, al punto da far loro prendere seriamente il pericolo che un asteroide collida con il nostro pianeta 

Se guardiamo la cosa cinicamente, un Governo trascurerebbe qualunque evento a “estinzione totale”: se tutta o quasi l’umanita’ perirebbe, non ci sarebbero piu’ neanche elezioni da perdere… 

La faccenda e’ diversa per impatti relativamente piu’ piccoli: un asteroide di 300 metri potrebbe causare effetti catastrofici sull’economia e la societa’, senza uccidere miliardi di persone. Il Governo si troverebbe anzi a dover rimettere in piedi la nazione in condizioni disperate 

Come stabilire allora una Campagna per difenderci dai NEO? Oepik e il suo team partirono da alcune semplici ipotesi di lavoro (all’inizio del 1999) 

1. Un futuro impatto e’ una certezza

2. Puo’ distruggere la civilta’ umana senza annichilire la nostra specie

3. Ci occupiamo gia’ di rischi molto inferiori, incidenti e disastri con conseguenze molto minori

4. Il pericolo dei NEO non e’ considerato seriamente

5. Non c’e’ segno di alcuna azione da parte del Governo 

(A proposito, tre fatti interessanti:

(i) Se l’asteroide o cometa di Tunguska in Siberia nel 1908 avesse ritardato di poche ore, avrebbe colpito l’abbazia di Westminster in piena Londra (la latitudine e’ simile), e la capitale inglese sarebbe andata quasi completamente distrutta

(ii) Un asteroide di 15 km ucciderebbe il 90% dell’umanita’. Rimarrebbe comunque un rispettabilissimo numero (600 milioni) di persone

(iii) Qualunque soluzione troveremo riguardo i NEO, il pericolo non sara’ mai zero. Un asteroide che provenga dall’altro lato del sistema solare, e che venisse verso di noi perso nel bagliore solare, sarebbe invisibile quasi fino al momento dell’impatto) 

Oepik si occupo’ anche delle barriere che aveva davanti: 

1. Un Governo democratico segue la “moda” prevalente

2. Per forza di cosa, pensera’ prima di tutto alle elezioni, alle paure dei votanti, e a difendersi da qualunque possa fargli “del male”

3. Su scale di vita umane, impatti disastrosi sono rari. Ma se vivessimo 100 mila anni, avremmo gia’ esperito due impatti terribili

4. Un evento come quello di Tunguska capita ogni cento anni piu’ o meno

5. Lo spazio non e’ cosi’di moda adesso come nel 1969 

La Campagna fu quindi organizzata su queste basi: 

a) Obiettivo

b) Proposta di Base

c) Calendario

d) Team

e) Strategia Politica

f) Strategia Mediatica 

Obiettivo: Creare una Task Force sui NEO per investigare il pericolo e pubblicare un rapporto governativo con precise raccomandazioni su cosa fare 

Proposta di Base: Presentare l’impegno di seguire gli spostamenti dei NEO come una polizza assicurativa (calcolata infine a circa 10€ per persona). I calcoli furono basati su rischi assicurativi (attuariali): esperti furono chiamati a stimare i costi a breve e lungo periodo  sia per gli Stati che per le compagnie assicurative. Questi divennero quindi facili da comparare con la devastazione da impatto, e con altri rischi 

Calendario: Il ministero competente fu contattato nel Marzo 99; il dibattito parlamentare tenuto un mese dopo, e la Task Force implementata nel Dicembre 99; il Rapporto fu pubblicato un anno dopo e le prime azioni basate su quello cominciarono nel 2001 

(In realta’, trovare il Ministero giusto per parlare di asteroidi e’ stata una sfida a se’. Oepik ha avuto un po’ di fortuna nel fatto che il ministro per l’Industria Lord Sainsbury, al dicastero da moltissimo tempo, e’ personalmente interessato all’argomento)  

Strategia Politica: Fare in modo che la minaccia dei NEO diventi di pubblico interesse e faccia parte del dibattito pubblico. Stabilire fatti e responsabilita’, e quindi coinvolgere il Governo 

E’ stato anche importante preparare il dibattito parlamentare in anticipo, in modo che il rappresentante del Governo quel giorno sapesse in anticipo i contenuti e i retroscena della richiesta di Oepik, e potesse dichiarare subito l’interesse da parte del Ministero dell’Industria 

Strategia Mediatica: Sollecitare interesse nella stampa. In questo caso e’ etico cercare di spaventare i lettori, visto che il fatto che un asteroide cadra’ sul pianeta e’ una certezza. Pubblicizzare i NEO che passano molto vicini al pianeta, assieme a quali effetti avrebbero avuto se ci avessero colpiti 

Bisogna bilanciare il disinteresse dei politici con il sensazionalismo dei media, a volte anche ironici e sarcastici in maniera distruttiva 

(Oepik stesso ha avuto articoli su di lui come Salvatore, ma anche come Distruttore del Mondo, quando l’asteroide che porta il nome di suo nonno fu considerato per errore in rotta di collisione con il nostro pianeta) 

E’ utile avere a disposizione una manciata di illustrazioni chiare e facili da ricordare. Una volta pubblicate sui giornali, queste permetteranno in futuro di “richiamare” il problema-NEO nelle menti dei lettori senza
dover spiegare di nuovo tutto da capo
 

(In un altro caso di fortuna sfacciata, Oepik fu beneficiato da un “miracolo”: nel mezzo dei suoi sforzi, due film di Hollywood si occuparono di asteroidi, “Deep Impact” e “Armageddon”, quest’ultimo addirittura con Bruce Willis: la stampa non ebbe piu’ remore a mostrare interesse nei NEO) 

Situazione attuale: La Task Force ha compiuto il suo lavoro senza problemi. Formata da scienziati famosi, la sua composizione ha dimostrato la solidita’ della Campagna, visto che Oepik non ha avuto bisogno di farne parte 

Dopo un anno, la Task Force ha pubblicato 14 raccomandazioni. Solo una di loro e’ stata implementata: il Governo pubblicizza come notizie tutte le volte che un asteroide passa vicino alla Terra, e i mass-media se ne occupano regolarmente. 

Oepik aspetta adesso l’occasione per un nuovo “balzo in avanti”, che trasformi in realta’ le rimanenti 13 raccomandazioni della Task Force 

Oepik chiede anche a tutti coloro che sono interessati, di scrivere ai propri parlamentari chiedendo che il Governo si muova ulteriormente nella giusta direzione 

La serata si e’ concluda con una sessione di domande e risposte. Oepik ha ribadito la sua convinzione che e’ giustificato nel cercare di instillare paura negli interlocutori, perche’ le probabilita’ di morire a causa di un asteroide sono superiori a quelle di vincere la lotteria britannica. Non ha pero’ chiarito come pensa di differenziarsi da tutte le altre campagne basate anche esse sulla paura 

Infine, Oepik ha suggerito di non impantanarsi cercando di seguire piu’ di una campagna politica alla volta, altrimenti si perde solo tempo 



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