Mastella e lo Strano Caso delle Curiose Coincidenze

2009/Ott/22

(sono passati quasi due anni, e siamo punto e daccapo)

(originariamente pubblicato il 21 gennaio 2008)

10 Aprile 07: Mastella: “Con il referendum c’è la crisi di governo

16 Gennaio 08: Secondo il Calendario della Camera dei Deputati, il Ministro della Giustizia (Mastella) deve riferire sull’attività del suo dicastero.

16 Gennaio 08: Giusto quel giorno, partono gli avvisi di garanzia all’UDEUR. Dimissioni di Mastella.

16 Gennaio 08: L’ex-Presidente della Repubblica Scalfaro si chiede il motivo dell’urgenza dei provvedimenti della magistratura (il GIP, nella fretta, ha dovuto immediatamente ricusarsi).

16 Gennaio 08: La Corte Costituzionale approva il referendum. Mastella, occupato d’altro, non fa per il momento andare in crisi il governo.

21 Gennaio 08: Mastella si decide a mandare in crisi il Governo. Perche’ proprio oggi?

21 Gennaio 08: Il Cardinale Bagnasco dice che l’Italia e’ un “Paese [che] si presenta sempre più sfilacciato“. Inutile immaginarsi a chi bisognerebbe rivolgersi per rimettere le cose a posto…


Nuove Picconature Contro L’Idea Che Il Problema Della Liberta’ Di Informazione In Italia Sia Berlusconi

2009/Set/09

Franceschini Cura Te Ipsum

2009/Set/07

Nuova settimana, nuove stupidaggini dalla dirigenza (d minuscola) del PD. Tocca a Franceschini:

(Berlusconi) ricorda da vicino il fascismo con questi attacchi alla libertà di stampa

Di ben altra caratura un articolo di Emilio Gentile sul Domenicale del Sole24Ore del 15 giugno 2008 (“L’eredita’? Nei partiti“), dove si fa una sincera disanima di come sia sopravvissuto il fascismo all’avvento della Repubblica Italiana con una serie di citazione fulminanti. Cominciamo da Guido De Ruggiero, da uno scritto del 1946:

[Il fascismo non aveva creato il conformismo, ma l'aveva aggravato] rendendo obbligatoria e coattiva una tendenza che gia’ spontaneamente si affermava vittoriosa. La democrazia, che oggi succede al fascismo, non porta un rimedio a quel male, ma ne racchiude in se’ gli stessi germi [...] i partiti [conservano] in se’ tracce indelebili del “Partito”, nelle sue gerarchie, nelle sue omerta’, nelle sue intolleranze

Come puo’ essere descritto lo “stile politico del fascismo” che ha attraversato praticamente inadulterato un bel numero di decenni? Usando le parole di “Risorgimento Liberale”, del 1945:

la intolleranza, la sopraffazione, l’accettazione supina della mistica di partito con il relativo corollario del fine che giustifica i mezzi, la tendenza di certi movimenti a costituirsi come stati nello Stato e ad agire come gli eserciti in territorio occupato, che hanno come sola legge la propria necessita’

Mario Ferrara scriveva nel 1949:

Anche per coloro che si dicono democratici e liberali il Partito e’ diventato un mondo chiuso e tirannico del quale non si pio’ fare a meno e in nome del quale si abdica a ogni dignita’ morale e, talora, alla dignita’ umana pura e semplice

E quanta fantasia ci vuole per ritrovare tutto quanto sopra nel Partito Democratico? Poca, anzi zero…


Tu Quoque, Barack….Dramma Al Loft!

2009/Giu/15

Roma, 15 Giugno (MNN) – La notte capitolina si preannuncia molto impegnata al Loft, la sede del Partito Democratico scelta vicino alla Chiesa di Santa Anastasia in modo da aiutare anche i piu’ incaponiti peccatori a criticare la vita privata altrui dopo essersi lavata la coscienza.

Barack Obama e Silvio Berlusconi - 15 Giugno 2009

Barack Obama e Silvio Berlusconi - 15 Giugno 2009

Centinaia di attivisti sono stati convocati nella tarda serata di oggi per aiutare a rimuovere fotografie e gigantografie dell’ennesimo Traditore della Causa Persa Del Partito Democratico (che magari fosse partito, perche’ almeno, in quel caso, qualcuno lo avrebbe rimpianto).

Basta con Barack“, ha cominciato a cantare tale Uolter, presentatosi come “fondatore e affondatore del PD“. “Una volta ammiravamo il suo ‘Ies ui can’“, ha continuato l’esagitato rimuovitore di poster prima di minacciare di andare a lavorare in Africa, “Adesso non lo sopportiamo piu’ viste le sue nuove amicizie“.

Il portiere/autista/maggiordomo/segretario del PD, al secolo “Franceschiellinielluccio”, non ha voluto confermare ne’ smentire se gli scantinati del Loft fossero ormai pieni dei ritratti rimossi dell’amico americano di Silvio. Nessuno e’ riuscito comunque a fermare l’irrompente Debora Serracchiani, che ha dichiarato che lei in Berlusconi non ci vede niente di “Bello“.

In altre notizie: “Obama riceve Berlusconi: «Bello vederti, amico mio»

ps ma il traduttore chi era, l’Uomo Invisibile??


Silvio, Rimembri Ancora… (contro i borghesucci)

2009/Giu/10

A Silvio
testo (quasi) di Maurizio Morabito
——————————————-

Silvio, rimembri ancora
quel tempo, poi non così lontano,
quando nella cultura splendea
contro l’ipocrisia la lotta ridente e fuggitiva,
e tutti, capaci e pensosi, il limitar
di giudicar gli altri coltivavano?

Sonavan le poco quiete
canzoni, e i film d’intorno,
a quel perpetuo canto,
allor che all’opre civili intenti
sedeano, davvero assai contenti
di quel vago dimostrar che in mente aveano.
Erano i borghesucci dolorosi: e si sollevava
la meschinita’ di far la morale.

Che pensieri soavi,
che speranze, che cori, o Silvio mio!
Quale allor ci apparia
la vita umana e il fato!
Quando sovviemmi di cotanta speme,
un affetto mi preme
acerbo e sconsolato,
e tornami a doler di nostra sventura.
O natura, o natura umana,
perché non rendi poi
quel che promettesti allor? perché di tanto
inganni i figli tuoi?

Quelli adesso che lor inaridisce il verno,
del pensiero, in chiuso morbo combattuto e vinto,
politicamente vuoti, e tenerelli. E non vedon
che l’odio verso te;
non molce lor il core
la dolce speme or delle idee la fonte,
or delle analisi appassionate e aperte;
né assieme a compagne ed a compagni
ragionan d’altro che di te.

Anche perìa fra poco
la speranza nostra dolce: negli anni nostri
anche negaro i fati
un parlar piu’ serio. Ahi come,
come passata e’,
un’opposizione senza
neanche piu’ lacrimata speme!
Questo è il mondo? questi
i dibattiti, i partiti, l’opre, gli eventi,
onde cotanto l’Italia ragionar dovrebbe?
questa la sorte delle umane genti?
All’apparir del vero
loro, miseri, caddero: e con la mente
la fredda e politica morte di tutto cercano
e quattro foto ignude
mostrate di lontano.

(*) “borghesucci” che in altri tempi sarebbe stati chiamati “farisei”


Il Vero Schifo Della Politica Italiana…

2009/Mag/27

…non e’ Franceschini che si dipietrizza ogni giorno di piu’, tanto che ci manca poco vada a sputare sulle tombe dei genitori di Berlusconi, ma e’ vedere la politica trasformata in una processione di Catoni pronti a richedere l’integerrimita’ del Leader, mentre invece i milioni di evasori fiscali e quelli che si vendono a fine anno per un panettone invece di fare il loro lavoro, per esempio, magicamente non esistono piu’.

Saro’ smemorato ma non ricordo che gli Italiani fossero ispirati a cosi’ tanta onesta’ quando c’erano De Gasperi o Pertini…chissa’…


Se La Classe Operaia Vota Centro-Destra…

2009/Mag/04

Un interessante editoriale di Valter Vecellio da “Notizie Radicali” del 4 maggio:

Se La Classe Operaia Vota Centro-Destra…

Popolo della Libertà oltre il 50 per cento dei consensi, Partito Democratico attestato intorno al 26 per cento. I dati del sondaggio Ipsos-“Sole 24 Ore” non sono di per sé una novità, piuttosto una ulteriore conferma. Tra i professionisti e gli autonomi il consenso alla coalizione guidata da Silvio Berlusconi assume connotati “bulgari”: raggiungerebbe punte intorno al 70 per cento; ma dove la “ferita” sanguina maggiormente è quando si analizzano i dati di quella parte di elettorato tradizionalmente legato alla sinistra, gli operai: qui il consenso di PdL e Lega oltrepasserebbe il 43 per cento, mentre il PD si attesterebbe a un assai più modesto 22,4 per cento. [...]

è incontestabile il consenso che Berlusconi ha saputo strappare al centro-sinistra. Una tendenza in questo senso era già visibile l’indomani delle elezioni del 13 e 14 aprile scorso. “Itanes” (Italian Election Studies), un gruppo di ricerca avviato nei primi anni ‘90 dall’Istituto Cattaneo di Bologna e guidato da un “allievo” di Giovanni Sartori, il professor Giacomo Sani, a suo tempo elaborò un utilissimo rapporto, “Vincitori e vinti nelle elezioni del 2008”. Emergono verità sorprendenti e scomode (beninteso, per gli sconfitti, non certo per i vincitori) [...]

“il PD perde a favore dei partiti del centro-destra circa il 10 per cento di coloro che avevano votato nel 2006 per l’Ulivo” [...]

Se ne ricava che la tradizionale base elettorale del centrosinistra ha oggi più fiducia nell’azione di governo di Berlusconi che in quella di oppositore del PD; ma non può essere solo questo. E’ sufficiente leggersi un libro documentato come “Razza padana” di Adalberto Signore e Alessandro Trocino; racconta i venticinque anni della Lega di Umberto Bossi, e anche qui le sorprese non mancano: a fronte delle folkloristiche e “rumorose” uscite dei leader della Lega, corrisponde, dicono gli autori, un partito composto da “quadri” che – nelle amministrazioni locali – la cui azione viene apprezzata dagli elettori, a prescindere dalla fascia sociale a cui appartengono. Al punto che non è più una bizzarria, in Lombardia o in Piemonte, che iscritti alla CGIL siano anche iscritti alla Lega o comunque non abbiano problemi a votare per esponenti del centro-destra.

La novità è che il fenomeno si è consolidato e ulteriormente diffuso. C’è tutto un mondo che non vota più a sinistra, stanco di litigi, demagogie, inconcludenti dichiarazioni d’intenti. [...]


Prove Tecniche Di Addio Al Partito Democratico

2009/Mar/23

[...] “Mi sembra di poter dire che tutte le parti fondamentali, costituenti l’intervento, il programma, il progetto politico di Gianfranco Fini hanno una parentela diretta e patente con l’essenziale della storia radicale”, ha aggiunto Pannella [...]


I Radicali Ci Riprovano

2009/Feb/22

A Chianciano dal 27 febbraio all’1 marzo, perche’ “Come dopo 20 anni di fascismo è stato possibile e necessario porre fine a quel regime, ora, dopo 60 anni, è necessario chiudere con questo regime partitocratico“.

Insomma un tentativo di catturare l’attenzione almeno di quelli nel Partito Democratico che potrebbero averne abbastanza di quel progetto politico con la vitalita’ di un ectoplasma.

Dubito che succedera’ niente di particolare, anche perche’ se il PD e’ allo sfascio non e’ certo solo per colpa di Veltroni (o di Franceschini). Ma come si dice, tentar non nuoce.

Io, non vedo l’ora che i Radicali in Parlamento si rendano conto che nel PD non c’e’ rimasto proprio niente. Meglio il gruppo misto insomma che il misto stanco e penoso di Franceschini e soci.

Purtroppo non si tratta di una questione di bonta’ dell’idea pannelliana di fondare un partito democratico nella sinistra italiana in alternativa alla partitocrazia moderna (di cui peraltro il PD e’ uno dei massimi artefici). Come dimostrato al tempo della Rosa nel Pugno, affondata consapevolmente per bislacca iniziativa di Enrico Boselli, c’e’ il vuoto totale nelle idee dei dirigenti politici a sinistra, e perche’ no, anche un intruppamento sostanziale dei loro quadri ed elettorato, che voteranno PD comunque, manco fosse la loro squadra di calcio.


Il Futuro del PD E’ Segnato

2009/Feb/20

Sia quello che il PD dovrebbe essere se ci fosse un granello di sale nella zucca di uno solo dei suoi “leader”

iscrizione accolta senza possibilità che possa essere rifiutata; esplicita rivendicazione della positività della doppia e plurima tessera; nessuna possibilità di poter essere escluso dal partito, perché non ci sono i probiviri e altri meccanismi di espulsione; congresso a data fissa, aperto agli iscritti, che hanno, tutti, indistintamente, possibilità di candidarsi alla guida del partito, proporre e votare documenti; autonomia dei gruppi parlamentari e degli eletti

sia quello che sara’: il solito bello schifo comandato dai soliti quattro comunistacci politicamente imbelli, tutti educati alle Botteghe Oscure.

E’ questo un grosso segnale della pochezza della vita politica italiana attuale, e non certo l’egemonia di Berlusconi. Con un avversario cosi’, anche io sarei Presidente del Consiglio alla grande…


Stephen King Presto A Roma Per Incontrare Walter

2009/Feb/18

Il viaggio atteso dopo che il famoso scrittore ha espresso la sua curiosita’ nei confronti di Veltroni. “Lo invidio molto, io una storia cosi’ spaventosa e orrorifica senza proprio alcuna speranza, non sono ancora riuscito a idearla”, ha dichiarato l’autore di “Carrie” e “Misery”.

In altre notizie: esiste davvero il paranormale? Lo chiediamo ai Parlamentari Radicali alla luce della loro esperienza nell’Ectoplasma Democratico.


Il PD Apre Sezione di Londra – Senza di Me, Ovviamente…

2008/Nov/27

Perche’ “ovviamente”? Perche’ la prima cosa che faranno sara’ il tesseramento, poi procederanno alle elezioni vinte secondo le solite maggioranze bulgare, poi ci sara’ un direttivo di segreteria che si riunira’ in segreto per decidere per gli altri, poi un gruppo di probiviri si incarichera’ di eliminare dalle liste chi dissente troppo, etc etc.

Sara’ impossibile discutere niente di serio, e gli ordini da Roma cancelleranno ogni iniziativa locale, mentre i leaders si preparano a una bella carriera da apparatchik.

Sbadigli a non finire, insomma. E intanto, il mondo progredira’, senza di loro.

Preferisco il mondo…


Nel PD, Tornano Le Maggioranze Bulgare

2008/Nov/23

Riguardo le elezioni per i Giovani Democratici, una nota del PD riferisce i seguenti risultati a meta’ scrutinio:

Raciti (gia’ responsabile per la Sinistra Giovanile): 72%
Innocenzi (candiata per i Radicali): 12%
Marini 8%
Bruno 8%

Saro’ un po’ cattivo, ma guarda caso, il Partito Comunista Bulgaro vinse le elezioni del 27/10/1946 con il 78% dei voti

Curioso, eh? una volta si parlava di “maggioranza bulgara” in maniera un po’ piu’ figurata…


Vota e Fai Votare GIULIA INNOCENZI Alle Primarie dei Giovani Democratici

2008/Nov/18

Ricevo e rimando

From: Giulia Innocenzi, Associazione Coscioni
Sent: Monday, November 17, 2008 6:51 PM
Subject: Poche ore al voto

venerdì 21 novembre si terranno le primarie dei Giovani Democratici. Nonostante aver chiesto da due mesi a questa parte regole certe, trasparenza e conoscibilità dei candidati e dei loro programmi, queste primarie sono rimaste clandestine e sostanzialmente avranno risultati prestabiliti e imposti dall’apparato di partito.

Un’occasione mancata per la possibilità di rinnovamento e partecipazione, e per l’adozione di un nuovo metodo di fare politica: quello dal basso, quello mosso dalla passione e dalla voglia di portare avanti iniziative concrete.

Tuttavia, come per la presentazione della candidatura a Segretario, per la quale siamo riusciti a raccogliere 1915 firme, a fronte delle 600 necessarie, superando quelle raccolte dagli altri candidati, così possiamo farcela anche per le elezioni del 21 novembre, se uniamo le forze e mobilitiamo le nostre conoscenze e gli individui singoli.

Le elezioni si terranno questo venerdì in tutta Italia, dalle 8 alle 23. Nel momento in cui ti scrivo non si sa ancora dove saranno posizionati i seggi – nonostante più di un mese fa abbia fatto richiesta per il rinvio delle elezioni, che fu accettato, proprio per sopperire alle disfunzioni organizzative e comuinicative! – ma la loro ubicazione in tutte le città sarà pubblicata in tempo reale su www.giovanidemocratici.org (seggi elettorali).

Ti chiedo di fare l’ultimo sforzo per la conclusione di questa avventura, che si è tramutata in una vera e propria campagna per la democrazia interna dei partiti, anche a fronte dell’ultima iniziativa sulla libertà di associazione  e la doppia tessera Radicali – Pd.

Ecco cosa puoi fare:

  1. inoltrare questa mail a tutti i tuoi contatti, per chiedere a chi abbia dai 14 ai 29 anni di andare a votare. Può votare chiunque, basta pagare 1 euro;
  2. fare volantinaggio fuori dalle scuole, dalle università e in tutti i luoghi di aggregazione dei ragazzi, per invitarli al voto (puoi scaricare qui il volantino);
  3. organizzare un tavolo di raccolta firme per chiedere al Parlamento leggi antiproibizioniste sui temi della ricerca, della Ru486, della pillola del giorno dopo, dell’eutanasia e volantinaggio vicino ai seggi dove si voterà. Coglieremo la giornata del 21 novembre per far sì che le battaglie per la laicità, l’autodeterminazion e e i diritti civili ad oggi silenziate, possano finalmente riemergere nel dibattito all’interno del Partito Democratico, magari anche con la mia elezione a Segretario dei Giovani Pd! (scarica il modulo online)
  4. sostenere la candidatura dei delegati all’Assemblea Nazionale e all’Assemblea Regionale di riferimento dela tua provincia.

Ogni elettore potrà votare il Segretario, un uomo e una donna all’Assemblea Nazionale e un uomo e una donna a quella Regionale. Vai sul mio sito a vedere chi sono i candidati della tua provincia!

Perché le battaglie radicali di Piergiorgio Welby e di Luca Coscioni per la libertà di scelta, per la libertà di ricerca e per l’antiproibizionism o possano essere le battaglie dei Giovani del Partito Democratico. Perché l’università si liberi dei baroni attarverso l’abolizione dei cavilli corporativi del valore legale del titolo di studio e l’obbligatorietà dei concorsi universitari. Perché Marco Gentili possa portare avanti le politiche sulla disabilità coinvolgendo  giovani e studenti. Perché il Pd possa essere veramente democratico e la Sinistra italiana possa essere liberale e laica. Perché anche in Italia uno esterno, uno che ha deciso di candidarsi per la voglia di portare avanti battaglie per la democrazia e per lo stato di diritto possa farcela. Perché anche noi abbiamo voglia di cambiare.


Non So Se Veltroni Sia Stupido, Arrogante E Incapace…

2008/Nov/16

…pero’ direi che se lo stesse facendo per finta, allora vorrebbe dire che recita bene.


Ma D’Alema Che Ci Sta A Fare?

2008/Nov/09

Eccolo che ritorna nelle notizie, con l’ennesima Bicamerale.

Quasi quasi apro un sondaggio: qual’e’ lo scopo di D’Alema nel restare li’ abbarbicato alla sua poltrona, a 59 anni?

  • (a) Un grido di aiuto perche’ non sa fare altro nella vita
  • (b) Auspicare Commissioni Bicamerali, l’ultima idea transitatagli nella testa un paio di lustri fa
  • (c) Evitare che Veltroni faccia niente di serio e costruttivo (come se ne corresse mai il rischio)
  • (d) Rappresentare la tragedia di tanti politici di lungo corso italiani, che una qualche responsabilita’ nella situazione attuale ce l’avranno pure (o no?)
  • (e) Tutto quanto riportato sopra, e forse di piu’

PD a Berna: Attese Un Miliardo e Settecento Milioni di Persone

2008/Ott/29

Pullman gratis per la manifestazione del Partito Democratico venerdi’ 31 ottobre a Berna contro Mantica, il sottosegretario agli Esteri con delega agli Italiani nel mondo (si vede che anche all’estero, troppi Italiani non riescono ad acquisire alcun senso del ridicolo).

E il successo e’ assicurato: avendo potuto incastrare due milioni e mezzo di esseri umani nel Circo Massimo (circa 34 al metro quadro, cioe’ un quadrato di 17 centimetri di lato per ciascun partecipante), Veltroni e soci non avranno difficolta’ a dichiarare che nei 51.6kmq di Berna ci saranno ben 1,760,419,225 (un miliardo, settecentosessanta milioni, quattrocentodiciannovemila, duecentoventicinque) manifestanti!

ps magari il senatore Micheloni non ha mai visto il terzo episodio di “Io Tigro, Tu Tigri, Egli Tigra” con Enrico Montesano che trenta anni fa per sbaglio sconfina in Svizzera con una manciata di Bersaglieri (il cui numero viene gonfiato a due milioni e passa quando la notizia finalmente giunge a Roma).


PD-Day e Veltroni al Circo Massimo: Compenetrazione dei Corpi?

2008/Ott/25

Povero Circo Massimo…ogni volta che qualcuno lo usa per una manifestazione, diventa un po’ piu’ grande. Prima era stato Berlusconi a infilarvici due milioni di persone, oggi e’ toccato a Veltroni arrivare a due milioni e mezzo.

Esagerato!

Peccato infatti che il Circo Massimo stesso si estenda su una superficie di circa 70mila metri quadrati. Anche ammettendo che fosse tutto coperto come una metropolitana affollata (circa 4.3 al metro quadro, seguendo le indicazioni di un esperto americano), ci stanno al piu’ 315500 persone.

Ammettendo un po’ di “tracimazione” e buona volonta’, si puo’ forse arrivare alla stima di 500mila persone per i Genesis l’anno scorso, ma non una di piu’.

Veltroni le spara grosse, anzi anche piu’ grosse di Berlusconi. Oppure nell’ultimo anno gli Italiani si sono ristretti (avranno dovuto stringere la cinghia?).

Oppure ancora, manifestare per il PD significa diventare molto, molto, molto intimi con gli altri manifestanti.


Giulia Innocenzi: Ultime Ore Per Le Firme Per La Candidatura A Segretario PD Giovani

2008/Set/30

Un nuovo messaggio da Giulia Innocenzi, (forse) candidata radicale a Segretario dei Giovani del Partito (forse) Democratico:

In queste ore mi sono candidata da radicale, coordinatrice degli Studenti Luca Coscioni e iscritta a Radicali Italiani, alla segreteria dei Giovani del PD. È un’impresa difficile, ma non impossibile, per tentare ancora una volta di fare del Partito Democratico, un partito democratico. Dopo le lettere aperte che ho scritto a Walter Veltroni, e dopo il presidio davanti alla sede del PD insieme ad altri compagni radicali, siamo riusciti ad ottenere il primo risultato: la pubblicazione del regolamento e la proroga dei termini per presentare la candidatura alle primarie del PD Giovani.

Per riuscire in questa impresa, però, c’è bisogno del tuo aiuto:
occorre raccogliere 600 firme entro la mezzanotte del 2 ottobre per presentare la mia candidatura. Di queste firme, in 5 regioni è richiesto un minimo di 50. Possono firmare tutti coloro che hanno dai 14 ai 29 anni. Ma l’impegno può essere di tutti.

Puoi scaricare e stampare questo modulo dove raccogliere le firme:
modulo_giovani_pd_innocenzi_firma.pdf
e inviarlo immediatamente al numero di fax:
0668805396 o scannerizzato all’email
pergiuliasegretario@gmail.com

In questi giorni sto ricevendo incoraggiamenti e adesioni alla battaglia per la legalità e la democraticità delle primarie non solo da Radicali e simpatizzanti, ma anche dai Piddì, da quelli stanchi della spartizione di poltrone e di decisioni prese dall’alto.

C’è ora bisogno del tuo aiuto, per affermare i principi di legalità e di libera associazione e anche per poter mettere al centro dei temi dei giovani (ma non solo) del Partito Democratico le lotte di Luca Coscioni e Piergiorgio Welby.

Fammi sapere cosa puoi fare. Il tuo aiuto, anche con la raccolta di poche firme, può essere straordinariamente prezioso.

Giulia Innocenzi
Coordinatrice Studenti Luca Coscioni
Candidata alla Segreteria Giovani PD

Cosa Puoi Fare:

 


Quale Democrazia nel Partito Democratico?

2008/Set/24

Come dire…le Botteghe sono ancora molto, molto Oscure…

Ricevo e volentieri riporto:

Giulia Innocenzi* , 22 settembre 2008, 18:32

Pd/ Il caso L’appello di una militante che vorrebbe candidarsi alle primarie per l’elezione del segretario nazionale dei giovani democratici. Ma, a quanto da lei denunciato, sta incontrando una serie di ostacoli “burocratici” che incidono sulla reale democraticità del voto

Una candidatura necessaria, per la legalità e la democraticità delle elezioni primarie che decideranno chi sarà il Segretario dei Giovani del PD. Una candidatura esterna, che non fa parte delle correnti interne al PD, DS e DL, e che proprio per questo si scontra con delle regole non- regole, incerte, non pubblicizzate. E’ da leggere in questo contesto la mia candidatura, la candidatura di una radicale che non ha mai partecipato alla spartizione partitocratica delle cariche e che non porta con sé “un pacchetto” di voti.

La candidatura di una giovane cittadina appassionata di politica e mossa da una responsabilità civica che la spinge a portare avanti la sua battaglia, perché delle primarie possano veramente dirsi tali.

Purtroppo, però, i dirigenti del Partito Democratico non sembrano pensarla allo stesso modo, e al momento non ho avuto alcuna risposta alle due lettere aperte indirizzate a Walter Veltroni e pubblicate su Europa e sulle agenzie di stampa.

Sono venuta a sapere in modo del tutto informale da amici “beninformati” , che esisterebbe già un regolamento, pur non essendo stato comunicato ufficialmente. Tale regolamento, in base al quale le elezioni sarebbero previste per il 17 e il 18 ottobre e che richiede la raccolta di 600 firme in almeno 5 regioni entro il 25 settembre (tra tre giorni!), si trova su un sito (www.pdnetworkgiovani.it) che non è nemmeno linkato, né in alcun modo citato, dal sito ufficiale del PD.

Inoltre, se questo fantomatico regolamento fosse quello considerato come “valido”, per un candidato “non di apparato” sarebbe materialmente impossibile rispettarlo, visto che esso richiede di utilizzare “moduli nazionali scaricabili dal sito del PD”, dei quali moduli, però, non vi è traccia né sul sito stesso, né su alcun altro sito.

In questa vera e propria caccia al tesoro non è dato avere alcuna informazione ufficiale: quando abbiamo contattato la sede del Partito Democratico per conoscere le date di consegna della raccolta delle firme per la candidatura a segretario, infatti, ci è stato detto di contattare un nome di un probabile candidato a segretario.

Intendiamo far presente che vi è di fatto un contrasto di legittimità politica tra le scelte del tavolo nazionale dei giovani del Pd e la segreteria nazionale. Non c’è stato peraltro séguito alla comunicazione del tavolo di costituzione dei tavoli promotori regionali da parte degli organi nazionali del partito. Ad oggi chiediamo come proposta al tavolo nazionale dei giovani di deliberare una proroga alle scadenze già stabilite, sia sulla candidatura alla segreteria nazionale sia relativa agli impegni per la mobilitazione della raccolta firme e alla costituzione dei banchetti informativi per le primarie.

La battaglia continuerà fino a quando non vi sarà un ripristino della legalità e vi sarà una completa legittimazione politica del tavolo nazionale dei giovani da parte degli organi stessi di partito, e domani 23 settembre dalle ore dieci davanti alla sede del Partito Democratico ci sarà il presidio – dalle ore 11 la conferenza stampa – di tutti coloro che credono nel Partito Democratico, in un partito democratico.
Per la mia candidatura, per tutte le candidature. Perché le primarie siano aperte a tutti coloro che vogliono concorrere al rinnovamento politico e ideologico del partito.

*Iscritta ai Radicali Italiani e all’Ass. Luca Coscioni