Suicidio Assistito – Le Domande Per I Cittadini Britannici (In Italiano)

2009/Set/23

Di seguito la traduzione dei “fattori di scelta” fra cui possono da oggi scegliere i Cittadini del Regno Unito nella Consultazione sul Suicidio Assistito promossa dal Procuratore Generale.

Andando all’apposito sito web, e’ possibile scaricare un file Word dove al pubblico e’ richiesto di indicare quali fattori siano ritenuti i piu’ importanti nella scelta se portare o no avanti l’azione penale contro chi aiuti un suicidio (ricordiamo che in Gran Bretagna non c’e’ l’obbligatorieta’, dell’azione penale):

(“vittima“: il suicida; “sospetto“: chi ha aiutato il suicida)

FATTORI AGGRAVANTI

(1) La vittima era sotto i 18 anni di età.

(2) La capacità della vittima di prendere una decisione ponderata era stata compromessa da riconosciute malattie mentali o difficoltà di apprendimento.

(3) La vittima non aveva un chiaro, stabilito e informato desiderio di suicidarsi, per esempio, la storia della vittima suggerisce che il suo desiderio di suicidio era temporaneo o soggetto a cambiamenti

(4) La vittima non aveva indicato in modo inequivocabile al sospetto che lui o lei voleva suicidarsi

(5) La vittima non aveva chiesto personalmente di sua iniziativa l’assistenza del sospetto

(6) La vittima non aveva:

> Una malattia terminale, oppure
> Una disabilità fisica grave e incurabile, o
> Una condizione fisica degenerativa grave

da cui non vi era alcuna possibilità di recupero.

(7) Il sospetto non e’ stato completamento motivato da compassione, per esempio, e’ stato motivato dalla prospettiva che egli/ella o una persona con cui e’ strettamente collegato/a avrebbe avuto un qualche vantaggio dalla morte della vittima.

(8) Il sospetto aveva convinto, fatto pressioni o maliziosamente incoraggiato la vittima a commettere il suicidio, o aveva esercitato un’influenza impropria nel processo decisionale della vittima, e non aveva adottato misure ragionevoli per garantire che qualsiasi altra persona che non l’avesse fatto.

(9) La vittima era fisicamente in grado di commettere da sola l’atto compiuto dal sospetto per aiutarla a suicidarsi.

(10) Il sospetto non era il coniuge, il partner o un parente stretto o non aveva un rapporto stretto e personale di amicizia con la vittima.

(11) Il sospetto era sconosciuto alla vittima e l’aveva assistita a commettere suicidio fornendo specifiche informazioni via, per esempio, un sito web o una pubblicazione.

(12) Il sospetto aveva fornito assistenza a più di una vittima senza che queste si conoscessero l’un l’altro.

(13) Il sospettato ha ricevuto una ricompensa dalla vittima o da persone a quella vicine per la sua assistenza.

(14) Il sospetto si era occupato della vittima in un ambiente come una casa di riposo.

(15) Il sospetto era consapevole che la vittima aveva pianificato di suicidarsi in un luogo pubblico in cui era ragionevole pensare che membri del pubblico potessero essere presenti.

(16) Il sospettato era/e’ membro di un’organizzazione o di un gruppo, il cui obiettivo principale è quello di fornire un ambiente / le condizioni (a pagamento o meno) in cui per consentire un altro a commettere suicidio.

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FATTORI ATTENUANTI

(1) La vittima aveva un chiaro, stabilito e informato desiderio di suicidarsi

(2) La vittima aveva indicato in modo inequivocabile al sospetto che lui o lei voleva suicidarsi

(3) La vittima aveva chiesto personalmente di sua iniziativa l’assistenza del sospetto

(4) La vittima aveva:

> Una malattia terminale, oppure
> Una disabilità fisica grave e incurabile, o
> Una condizione fisica degenerativa grave

da cui non vi era alcuna possibilità di recupero.

(5) Il sospettato e’ stato interamente motivato da compassione.

(6) Il sospetto era il coniuge, il partner o un parente stretto o un amico intimo della vittima, nel contesto di un rapporto di mutuo sostegno di lunga durata.

(7) Le azioni del sospetto, anche se sufficiente per rientrare nella definizione del reato, sono state solo di assistenza o influenza minore, o l’assistenza che la il sospetto ha fornito erano conseguenza del suo abituale lavoro regolare.

(8) La vittima non era fisicamente in grado di commettere da sola l’atto compiuto dal sospetto per aiutarla a suicidarsi

(9) Il sospetto ha cercato di dissuadere la vittima dall’intraprendere la linea d’azione che ha portato al suo suicidio.

(10) La vittima aveva preso in considerazione e seguito in misura ragionevole trattamento e opzioni di cura riconosciuti.

(11) La vittima aveva in precedenza tentato il suicidio ed era probabile che provasse di nuovo.

(12) Le azioni del sospetto possono essere pensate come aiuto riluttante di fronte di una volontà determinata da parte della vittima di suicidarsi.

(13) Il sospetto ha pienamente assistito la polizia nelle indagini sulle circostanze del suicidio o del tentativo e sulla sua parte nel fornire assistenza.


RU486: Aspettiamoci Un Aumento (Fittizio) Degli Aborti

2009/Ago/03

Sulla base della Relazione del Ministro della Salute sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78) del 29 Luglio 2009, il fatto che in dieci anni ci sia stato un crollo nel numero di aborti nell’Italia meridionale (-25%) e in quella insulare (-19%), e molto meno in quella centrale (-7%), mentre quella settentrionale vede i numeri quasi invariati (+1%), suggerisce che:

(a) il numero di aborti non sta cambiando

(b) il numero “ufficiale” di aborti salira’ al Sud grazie alla RU486 visto che ovviera’ alla carenza di strutture e di medici non-obiettori (in sostanza: facendo riaffiorare quel quarto di aborti al Sud che e’ scomparso ma solo dalle statistiche)

Rimango sempre dell’avviso che sull’Aborto, esiste una scelta Cristiana perfettamente ragionevole, ed e’ quella adottata dalla Chiesa Metodista.


Il Matrimonio Omosessuale In Italia Come Diritto Sancito Dalla Costituzione

2009/Mag/13

Come gia’ detto in passato, ritengo praticamente ovvio che la difesa del Matrimonio passi dall’allargamento del diritto a ogni coppia di adulti che lo richieda.

Dire agli omosessuali che loro del matrimonio possono anche farne a meno, significa infatti dirlo anche agli eterosessuali.

Tanto varrebbe allora abolire tout-court l’Istituzione del Matrimonio e trasformarla in un contratto di rescissione preventivo da esercitare in caso di divorzio (la tradizione romana, piu’ o meno, e in vigore anche in altre culture).

E in Italia le basi perche’ il Matrimonio venga consentito a tutti (chiamatelo pure Partneraiato Civile se preferite, come hanno fatto nel Regno Unito) sono gia’ scritte nella Costituzione.

Consideriamo infatti il paradosso che, mentre una coppia omosessuale non puo’ adesso sposarsi, la stessa coppia (le stesse identiche persone) lo potrebbe fare se uno dei due (paradossalmente, e’ ovvio) si sottoponesse al bisturi e…cambiasse sesso!

Si tratterebbe insomma di ne’ piu’ ne’ meno che un “ricatto chirurgico” con violazione dell’Art.3 della Costituzione. La quale per l’appunto non si interessa di quali siano gli apparati riproduttivi dei cittadini, anzi dice proprio che “hanno pari dignità sociale e [uguaglianza] davanti alla legge, senza distinzione di sesso“: mentre il cambiamento di sesso al momento, rende diverso l’individuo davanti alla legge (matrimoniale) , visto che il diritto a sposarsi o meno con il proprio partner dipende da un’operazione chirurgica.

Come tollerare e giustificare una situazione del genere? Immaginiamoci l’orrore che susciterebbe un sistema di diritto civile che consentisse il matrimonio solo agli amputati…


Il Coraggio Di Parlare Di Eutanasia

2009/Feb/26

TESTAMENTO BIOLOGICO: SENATORI RADICALI, REGOLARE EUTANASIA

(ANSA) – ROMA, 26 FEB – ”Le decine di emendamenti che come delegazione Radicale abbiamo presentato sull’articolo 2 del testo unificato dal Senatore Calabro’ in materia di testamento biologico erano derivati da una proposta di legge depositata nei mesi scorsi e intendevano arrivare a una chiara regolamentazione dell’eutanasia”: e’ quanto sostengono in una nota i due senatori radicali eletti nelle liste del Pd, Marco Perduca e Donatella Poretti.

”Come emerso durante il dibattito in commissione, e in quello in aula nei giorni del disegno di legge ‘Englaro’, il fenomeno dell’eutanasia sommersa e’ strutturalmente presente – sostengono Perduca e Poretti – nei nostri ospedali. La mera proibizione, come recita l’articolo 2 del testo Calabro’, non scalfira’ l’eutanasia, oggi di classe, consentita a chi si affida alla zona grigia del silenzio e dell’aiuto di medici caritatevoli. Solo una regolamentazione di questo fenomeno, che recenti sondaggi evidenziano come accettato se non auspicato da percentuali rilevanti di italiani, potra’ consentire – concludono – di rispettare le volonta’ individuali di fine vita e difendere i pazienti anche da possibili abusi di posizione dominante che parenti o tutori potrebbero giocare in quelle fasi drammatiche”. (ANSA).

Il punto importante e’: difendere i pazienti da possibili abusi. Nascondere la testa nella sabbia serve solo a lasciare i piu’ vulnerabili ancora piu’ vulnerabili.


Su Eluana, Una Chiesa Sincera

2009/Feb/13

Dopo tante occasioni di silenzi e troppe parole da parte della Chiesa Cattolica in Italia, tutte azioni dalla scarsa innocenza e magari suggeritorie di fini nascosti e giochi troppo politici e troppo poco Cristiani, forse forse sulla vicenda di Eluana Englaro la Chiesa ha agito in maniera davvero sincera.

E’ il sospetto che viene verificandone il comportamento dopo la morte della Englaro. A differenza di quel covo di iene e sciacalli chiamato Palazzo Madama, dove il minuto di silenzio e’ stato solo una parentesi bianca fra le parole “ti odio”, la Chiesa Cattolica ha abbassato praticamente subito i toni. Addirittura, il Parroco di Paluzza dove si sono tenuti i funerali ha scoperto il valore della morte per i Cristiani:

Su un quotidiano – ha aggiunto il parroco rivolgendosi a Eluana – ho visto l’annuncio della tua morte con accanto un quadrato nero. Ma per noi cristiani non e’ cosi’. La morte e’ luce. Ora tu sei libera e puoi riposare in pace. Sei vicina a Dio e quindi conosci la verita’. Ti prego – ha aggiunto – di illuminarci tutti e soprattutto di stare vicino alla tua mamma e al tuo papa’.

A testimonianza del fatto che non si sia trattato dell’estemporanea uscita di un Parroco qualunque, le parole dell’Arcivescovo di Udine

”Vi siamo sempre stati vicino – ha scritto mons. Brollo – e soprattutto siamo stati vicini a papa’ Beppino e mamma Saturna. Eluana merita una grande manifestazione di affetto. Lei ci ha parlato e ci ha interrogato. Tu ora sei nella verita’ – ha concluso Brollo – e conosci piu’ di noi la verita”’.

Troppa grazia (Grazia?), verrebbe da dire. Allora forse si puo’ discutere pienamente di eutanasia e testamento biologico, senza temere di rimanere legati a una macchina, non piu’ vivi e non ancora morti fino al Giorno del Giudizio


Dal TG1 Una Speranza Per Il Testamento Biologico

2009/Feb/11

Marinella Chirico del TGR Friuli, l’unica giornalista ammessa nell’ultima stanza di Eluana, ha descritto la sua esperienza nel Telegiornale delle 20 del 10 Febbraio.

Un paio di minuti che andrebbero trascritti, ripetuti, trasmessi, rivisti e presentati tutte le volte che qualche anima bella parla di impedire che sia possibile stabilire nel proprio testamento biologico la sospensione di cibo e acqua.

Un’intervista alla Chirico e’ su Repubblica TV e la giornalista e’ stata invitata anche a Porta a Porta.


Nessuna Speranza A Sinistra

2009/Feb/10

Ebbene si’, mi sono sbagliato, quando ho scritto nel Luglio 2008

Invito quindi specie i piu’ focosi dei miei interlocutori “sinistri” a un po’ di sano ottimismo. Da ora in poi, la situazione non potra’ che migliorare.

E’ andata peggio? Si’, e non c’e’ nessun segno di ripresa. Anche la reazione al “Pacchetto Sicurezza” si sta avviando verso l’ennesima debacle.

Nonostante quanto urlato da sinistra, infatti, l’articolo 39 del DDL Sicurezza non impone alcun obbligo di denuncia da parte dei medici nei confronti dei colpevoli di clandestinita’

“L’emendamento del Carroccio all’articolo 39 del ddl sicurezza stabilisce che sia soppresso il comma 5 dell’articolo 35 del decreto legislativo 286/1988 che recita: «L’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano».”

Si trova quindi improvvisamente ad avere ragione Maroni quando dice

“I medici non hanno l’obbligo di denunciare i clandestini. La denuncia è facoltativa, e dunque non ci può essere obiezione di coscienza”

Tutta la cagnara, e tutte le dichiarazioni sulla obiezione di coscienza, basate dunque sul niente (l’obbligo che anche un bambino puo’ vedere come obbligo non sia) finiscono con il favorire la Lega prima di tutto (“non lo vedete? da sinistra solo demagogia e un coro di falsita’!”)

Prima i medici non potevano denunciare, adesso possono. Punto. Adesso, chi non vuole, non denuncia. Chi denuncia, vedra’ diminuire il flusso di clandestini verso di se’, rischiando anche di avere meno clienti privati.

Non sono mica poi stupidi, i clandestini, hanno spesso attraversato il Sahara a piedi e appena si spargera’ la voce andranno da chi e’ affidabile. Alcuni dottori con pochi scrupoli arrotonderanno infine lo stipendio facendosi consegnare dei soldi in cambio del silenzio. La Corte Costituzionale cancellera’ la norma perche’ in base alle leggi europee non si puo’ fare distinzione su base etnica o di cittadinanza, per cui il Governo dovra’ ripresentare la legge in modo che il medico possa denunciare anche il mafioso, il ladro e il politico corrotto.

Il risultato sara’ che non ci sara’ alcun risultato. Tutto come prima, buonanotte suonatori, fatta la legge trovato l’inganno. Questa mi sembra una critica puntuale e che puo’ capire anche il bambino che da’ ragione a Maroni. Una critica che smaschererebbe anche la demagogia di certa parte della Lega.

E invece…


Divieto di Morte

2009/Feb/07

Visto che esistono il cuore artificiale, il polmone artificiale, i reni artificiali, etc etc, non e’ che tra qualche anno ci saranno abbastanza macchinari per cui non connettervi un malato terminale sarebbe interpretato come una forma di eutanasia?

Non parliamo poi dell’invenzione della conservazione criogenica umana reversibile, per cui ci troveremmo tutti o quasi congelati uno o due minuti prima di morire, nel caso la condizione che ci ha ucciso possa essere guarita nell’anno 5546 o giu’ di li’.

Immagino gia’ enormi cliniche magari sotterranee piene di corpi destinati a una vita eterna un po’ diversa dalla Vita Eterna come di solito la si immagina…


Eluana Englaro Alla CNN

2009/Feb/03

In prima pagina sulla CNN in questo momento, e anche sul sito della BBC.

Possibile che casi come quello siano cosi’ straordinariamente rari da scalzare tutto cio’ che succede nel resto del mondo? Se cio’ fosse vero, non mi sembrerebbe molto saggio legiferarci sopra.


E Se La Fine della Omofobia Passasse Dal Far Cantare Povia?

2008/Dic/29

Puo’ esserci niente di positivo nel lasciare cantare a Sanremo Povia e la sua “Luca era gay”? Ma certamente!

E’ (sarebbe?) una ghiotta occasione per parlare liberamente del tabu’ della sessualita’ della persona. E per liberarsi di tanti preconcetti.

Infatti: se Luca (e Povia) erano gay, e ora non lo sono piu’, che cosa vuol davvero dire?

Se la sessualita’ di una persona puo’ essere determinata dall’ambiente, e diciamo cosi’, dalle “frequentazioni”, allora non dobbiamo forse pensare che l’essere eterosessuale oppure omosessuale e’ una condizione transiente, che puo’ capitare a tutti e anzi ci accomuna tutti, etero e gay appunto?

Non si tratta di una curiosa immaginazione mia di fine anno: la “fluidita’ sessuale” femminile non dico che e’ dimostrata ma quasi

La…ricerca [di Lisa Diamond] ha…rivelato che [l'orientamento sessuale] “puo’ emergere piu’ tardi in eta’ adulta” e che le “sensazioni sessuali” possono cambiare “sia improvvisamente, sia gradualmente nel tempo”

“Cambiare nel tempo”…omosessuali ed eterosessuali, alcuni nascono, altri lo diventano. In tutte le direzioni. Alcuni anzi cambiano in un senso e poi nell’altro piu’ volte nella vita.

Luca era gay. Luca non e’ gay. Luca forse sara’ gay di nuovo.

L’importante e’ capire che e’ sempre Luca. E a meno che non vogliamo averlo come compagno di vita, che ce ne dovrebbe importare, se e’ stato, e’ o sara’ gay?


Per Natale. Un Po’ di Rispetto.

2008/Dic/25

Buon Natale a tutti.

Con la piena consapevolezza che c’è ancora molto da fare prima che il Natale diventi abbastanza Cristiano da meritarsi il nome di Natale …

Un po ‘di rispetto” di Abubakar N. Kasim Lunedi, 22 dicembre 2008

Se Babbo Natale mai mi visitera’ e mi concedera’ un desiderio, vorrei rispondere con una sola parola: rispetto.

Mi auguro che la società in generale che mostra alcuni rispetto verso me e la mia fede.

Io sono giudicato negativamente ogni volta che qualcuno della mia fede è accusato di aver commesso un reato.

Io sono considerato come un nemico interno, un fanatico contro cui tutti dovrebbero essere in guardia.

Io sono perseguitato al gate d’imbarco all’aereoporto quando lascio il Paese, come se stessi per andare a un raduno di Al Qaed.

Io sono anche vittima del bullismo da parte dei funzionari della dogana e dell’immigrazione ufficiali quando rientro a casa, come se non appartenessi qui.

Io sono messo da una parte per ispezioni supplementari, come se stessi portando istruzioni per costruire armi di distruzione di massa.

Mi è stato chiesto più volte di raccontare la vera verità riguardo quello che sto trasportando con me e non ho dichiarato.

Quando si verifica un crimine, se un musulmano è il sospettato principale, mi viene chiesto di rilasciare una dichiarazione di condanna del terrorismo con la massima fermezza, e di dissociarmi dal reato. Qualunque sia il linguaggio che uso nella mia denuncia, mi viene detto che non è sufficiente e devo fare di più.

Il giorno dopo il reato, i titoli recitano: “I musulmani moderati non ne parlano, e non condannano”, anche se ho parlato e ho condannato il crimine.

Quando provo ad accedere al mio stesso denaro, allo sportello della banca Bancomat mi viene ricordata la gravità del reato di riciclaggio di denaro sporco.

Un dirigente di banca di recente ha affermato che la mia firma non corrispondeva alla firma che conoscevano. Ho svuotato il mio portafoglio e ho mostrato tutte le mie tessere identificative, ma non e’ bastato.

Anche se ho vissuto in Canada per più di un decennio e ho lavorato sodo per pagare le tasse e far quadrare il bilancio, sono ancora considerato come uno straniero che appartiene da qualche altra parte.

Un collega all’aeroporto a dove lavoro mi ha chiesto di recente, “Perché hai scelto il Canada, un Paese cristiano, e non sei invece andato dal tuo popolo?”

Un altro collega ha detto l’altro giorno che lei non può tollerare vedere donne musulmane con il velo. “Mi viene voglia di rimuovere quel pezzo di straccio con la forza”, ha detto. “Perché mai al mondo dovrebbe lei nascondere la sua bellezza?” ha aggiunto.

Un altro impiegato di compagnia aerea ha suggerito che dovremmo smettere di permettere a donne musulmane di entrare nel Paese se scelgono di indossare l’hijab.

Ho pianto come un bambino quando un amico ha detto che l’unico modo in cui il mondo può risolvere il problema del terrorismo è di usare le bombe atomiche contro il mondo musulmano. Solo allora il Pianeta vivrebbed una pace reale, ha detto.

E ‘profondamente preoccupante vedere come vengono trattati i musulmani nella società. Mentre mangiavo al lavoro, i miei colleghi accanto a me sono state discutendo l’omicidio a colpi di pistola dopo l’11 settembre di un Sikh negli Stati Uniti che era stato scambiato per musulmano. Una delle persone coinvolte nella conversazione ha accusato l’assassino di non aver fatto il suo dovere, per sincerarsi che il target fosse stato un vero musulmano. La gente intorno non ha trovato niente di preoccupante nella dichiarazione, e tutti ridevano in approvazione.

Ci viene ricordato – molto spesso – che la libertà di espressione ha dei limiti. Ma quando la stessa libertà comporta la disumanizzazione dei musulmani, non c’e’ limite.

Non credo che sto chiedendo troppo, se mi aspetto rispetto da parte dei miei connazionali.

Posso avere qualche pazzo dalla mia “parte musulmana”, ma chi non ne ha? Se i cristiani non sono ritenuti responsabili per la morte e la distruzione che il cristiano George W. Bush ha causato in Iraq, perché dovrei essere ritenuto responsabile per gli atti di qualche pazzo che potrebbe [seminare morte e distruzione] in nome della mia fede?

Abubakar N. Kasim è uno scrittore freelance, che risisede a Toronto, e lavora come rappresentante del Servizio Clienti di una grande compagnia aerea.


Con Una Magistratura Cosi’ Perche’ Non Festeggiare?

2008/Dic/17

Com’e’ possibile che per l’ennesima volta i destinatari degli avvisi di garanzia ne vengano a sapere dai giornali? E non c’e’ niente di strano nella concentrazione delle indagini, che misteriosamente vanno a stagioni, prima contro il Pentapartito, poi contro Berlusconi e adesso contro il PD, guarda caso proprio mentre Robespierre-Di Pietro e la sua armata di forcaioli allegri sente di essere molto popolare?

Come al solito, in Italia si finisce con l’avere una cura (magistrati d’assalto, “‘ndo cojo cojo”) che e’ peggio della malattia (corruzione, concussione, etc etc).


Omosessualita’, ONU e Vaticano

2008/Dic/03

Notizie non molto edificanti, ovviamente, dal fronte omosessualita’-ONU-Vaticano, dopo l’intervista a Mons. Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite (disponibile qui in italiano e nell’originale francese), che ha detto che il Vaticano non firmera’ la proposta francese/UE di dichiarazione ONU contro la discriminazione degli omosessuali (qui nella versione “originale” in inglese).

Intanto inviterei Mons. Migliore a essere un portavoce migliore, che eviti pronunciamenti straordinariamente sibillini come il seguente

Dans une déclaration ayant une valeur politique et signée par un groupe de pays, il est demandé aux Etats et aux mécanismes internationaux d’application et de contrôle des droits de l’homme d’ajouter de nouvelles catégories devant être protégées contre la discrimination, sans tenir compte que, en cas d’adoption, elles créeront de nouvelles et terribles discriminations

Certe dichiarazioni e certe prese di posizione andrebbero spiegate MOLTO BENE e PRIMA e non lasciate a un affannoso gioco di contropiede come si vede in questi giorni. Ha seminato vento, povero Monsignore, che cosa si poteva aspettare, se non la cagnara che e’ scoppiata in Italia?

E pur tuttavia, neanche fra i vociferi antivaticanisti mi sembra di vedere granche’ di buono. Notiamo come il casino sia stato quasi tutto italiano, e notiamo anche quanti siano saltati immediatamente sulle quattro parole di Mons. Migliore…come se ci fosse un nervo scoperto (*). O come se ci fossero avvoltoi sempre in agguato, al minimo sentore di qualcosa che puzzi.

E perche’, viste come sono andate le cose ultimamente (Sapienza inclusa) gli antivaticanisti devono ri-cascarci e, buttandosi a capofitto contro il Vaticano, rimettersi in condizione di essere dipinto come “laicisti d’attacco”? Come si dice, se siedi al tavolo del poker e non sai chi e’ lo stupido…

Infine non puo’ il Vaticano dire come la pensa? Quando lavoravano per far passare la mozione sulla pena di morte, hanno forse i Radicali concentrato i loro sforzi nel denunciare chi non era d’accordo?

Che si trovino i voti per far passare la mozione francese, e del resto chi se ne importa…

L’impressione finale, che magari e’ sbagliata, e’ che tutto questo seguire cosa si dice in fondo a via della Conciliazione sia una forma di omaggio dei Radicali (e non solo) all’autorita’ del Papa e dei Vescovi.

(*) Niente links per Repubblica.it, che a quanto dice news.google.it ne sarebbe piena, visto che continua il mio sciopero della lettura


Niente Equivalenza Fra Nazismo e Comunismo

2008/Ott/23

Dall’articolo “The Most Evil Emperor” (L’Imperatore Piu’ Cattivo) di Max Hastings, New York Review of Books, Volume 55, Numero 16 · October 23, 2008, in recensione di “Hitler’s Empire: How the Nazis Ruled Europe” (“L’Impero di Hitler: Come i Nazisti hanno comandato in Europa”) di Mark Mazower, Penguin, 726 pp., $39.95

La conclusione di Mazower e’ che la visione di Hitler per l’Europa era destinata al fallimento perche’ alle nazioni conquistate non offriva niente altro che soggezione [...] In verita’, appartenere all’impero Tedesco prometteva benefici solo ai Tedeschi. Tutti gli imperi nella Storia che sono riusciti a durare hanno avuto il supporto almeno di alcune delle popolazioni assoggettate. Il Governo di Berlino non provo’ neanche a fare finta di contare sulla cooperazione internazionale o su mutui benefici.

Hitler offri’ alle nazioni occupate soltanto una condizione di servitu’, in molti posti in termini molto brutali. [...[ Hitler si fece scappare opportunita' importanti per far ribellare il mondon Arabo e l'India contro l'Impero Britannico, perche' tale idea andava contro alle sue convinzioni riguardo la superiorita' razziale [...] Il Governo di Berlino non fece nessun tentativo serio per approfittare degli aiuti che sarebbero potuti arrivare dalle popolazioni “liberate” dai Nazisti dal giogo di Stalin.

Da questo punto di vista, il Nazismo di Hitler davvero sembra occupare un posto speciale nella Storia, visto che non si preoccupava di altri che della Razza Ariana.

Eppure…non e’ piu’ o meno quello che gli Europei hanno fatto in secoli di colonialismo?


Una Speranza Fra i Neonazisti

2008/Ott/22

Chi l’avrebbe mai immaginato…fra i neonazisti, c’e’ anche qualcuno straordinariamente consapevole di alcuni, diciamo cosi’, “inconvenienti”…

C’e’ un problema reale,” ha detto [Bill] White [capo del Partito Nazional Socialist Americano dei Lavoratori] in una intervista il mese scorso, “in quello che e’ chiamato il ‘movimento bianco.’ Uno, ci sono tante persone che sono mentalmente malate, e dobbiamo occuparcene spesso. No. 2, ci sono persone che hanno dei seri problemi sessuali.


Non-Senatore Di Girolamo: Ancora Due Settimane…

2008/Ott/07

Dall’Agenzia AISE:

FANTETTI SODDISFATTO E OTTIMISTA: FORSE IL 20 OTTOBRE USCIREMO DA QUESTA SITUAZIONE IMBARAZZANTE
LONDRA\ aise\ – “Sono soddisfatto perché il procedimento di destituzione di Nicola Di Girolamo va avanti deciso, la Giunta sulla base del resoconto del lavoro fatto dal Comitato inquirente non ha avuto dubbi nel decidere la contestabilità del seggio”. A parlare è Raffaele Fantetti, primo dei non eletti al Senato nelle file del Pdl in Europa, che l’Aise ha raggiunto al telefono. Un Fantetti ottimista, visto che la Giunta ha deciso per la contestabilità del seggio di Di Girolamo; ipotesi che dovrà essere votata dopo aver deciso sull’eccezione di costituzionalità presentata dallo stesso senatore nei confronti della Legge 459/2001 istitutiva del voto all’estero (vedi AISE del 7 ottobre h.15.15).
Una mossa che Fantetti definisce una “manovra pretestuosa” tanto che lui “rimane fiducioso” perché, ci spiega, “la Legge 459/2001, legge ordinaria, segue ben due leggi costituzionali la 1/2000 e la 1/2001 che i propositori della 459 avevano intelligentemente fatto approvare, con tutte le difficoltà del caso, prima della 459; poi, altrettanto saggiamente, durante i lavori preparatori della legge, nel 2001, fu richiesto un parere a cinque costituzionalisti, tra cui un ex presidente della corte costituzionale, che avevano già confermato la “conformità” rispetto alla Costituzione della Legge Tremaglia. Da allora non è cambiato nulla di quella legge, quindi non vedo perché a sei anni di distanza ci possano essere dubbi sulla sua costituzionalità”.
“Siamo in una situazione imbarazzante sia da un punto di vista politico, che procedurale che tecnico-legale. Io – ha aggiunto Fantetti – credo che da questa situazione si uscirà in due modi: o Di Girolamo avrà la saggezza di fare un passo indietro, oppure si dovranno compiere tutte le tappe, e allora il 20 ottobre la giunta arriverà ad una decisione”.
Quanto alla posizione della dirigenza del Popolo della Libertà, chiamata in causa oggi anche da Maurizio Chiocchetti (Pd), Fantetti ha confermato di avere “continui contatti con il coordinamento del Pdl per l’estero e con gli uffici della senatrice Contini. Siamo tutti sulla linea dell’imbarazzo e solidali nell’essere vittime di un inganno che è stato perpetrato nei confronti del coordinamento del Pdl, dei colleghi di partito, ma soprattutto degli elettori. Una posizione in cui ci riconosciamo tutti. La documentazione di Di Girolamo ha tratto in inganno tutti, all’inizio – ha concluso – nessuno poteva dubitare della sua veridicità”. (m.cipollone\aise)

Altre notizie in argomento:

http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=63482
http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=63475
http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/10_ottobre/07/senato_giunta_contesta_seggio_di_girolamo_il_20_udienza_pubblica,16347763.html
http://www.stato-oggi.it/archives/00083497.html
http://www.agenziaaise.it/gestionedb/03-News.asp?Web=Giorno&Modo=12&IDArc=63468

In particolare faccio notare il seguente passaggio da Virgilio Notizie:

Di Girolamo dovrà ‘comparire’ davanti alla Giunta per esporre le sue ragioni, accompagnato da un legale. Già in quella sede dovrebbe arrivare una decisione della Giunta, che potrebbe essere quella decisiva. Il pronunciamento dell’organismo parlamentare, infatti, non ha bisogno in questo caso di una ratifica dell’Assemblea (cui verrà comunque comunicata la decisione) a meno che non ci sia una mozione firmata da almeno 20 senatori.


Sull’Aborto, Una Scelta Cristiana Perfettamente Ragionevole

2008/Set/28

Le affermazioni che vado a riportare mi sembrano andare quasi oltre l’ovvio. E invece ci sono tanti che per qualche motivo pensano altrimenti. In Italia poi, con una Conferenza Episcopale che si occupa non di anime ma di politica, le speranze sono nulle.

Dalla pagina “Aborto e Contraccezione” sul sito della Chiesa Metodista:

  • l’aborto è un male
  • ci sono dei casi in cui l’interruzione della gravidanza può essere il minore dei mali

In particolare:

  • alla madre vanno chiaramente comunicate le alternative all’aborto
  • l’aborto deve essere evitato se possibile, offrendo assistenza alle ragazze madri durante la gravidanza, e l’adozione dei loro figli se, dopo il parto, la madre non può offrire una casa al bambino
  • il risultato dell’unione di uno spermatozoo umano con un ovulo umano è ovviamente umano
  • il diritto dell ‘embrione al pieno rispetto [come essere umano] aumenta durante la gravidanza
  • sarebbe fortemente auspicabile che, attraverso progressi nella scienza medica e del welfare sociale, tutti gli aborti diventassero inutili
  • aborti in stadi avanzati della gravidanza vanno ammessi solo in rare eccezioni
  • se l’aborto diventasse nuovamente un reato, vi sarebbe un aumento dei rischi di problemi di salute e di numero dei morti, a causa di pasticciati aborti clandestini
  • rifiutare di considerare la possibilita dell’aborto in tutti i casi significa condannare alcune donne e bambini a sofferenze terribili e a morte crudele in nome di un assolutismo che la natura stessa non osserva

Razzismo in Italia e in Europa: Oltre La Politica

2008/Set/14

Abdul William Guibre e’ morto da poco e sui giornali si parla di omicidio a sfondo razzista (ahime’, vista la qualita’ del giornalismo italiano, e’ quindi probabile che “a sfondo razzista” quell’omicidio non sia stato…).

Comunque visto che saltano gia’ fuori quelli pronti alla polemica politica, traduco una recente lettera all’International Herald Tribune, pubblicata l’11 luglio 2008 e firmata Anita Inder Singh, Professore a Nuova Delhi presso il Centro per la Pace e la Risoluzione dei Conflitti: una lettera per ricordare che il problema del razzismo e di come convivere con il “diverso” e’ un problema non solo della Lega Nord, e non solo dell’Italia, ma di tutta la cultura europea:

Razze ed Europa

Il razzismo, la xenofobia, l’islamofobia e la xenofobia stanno tornando in auge in Europa per una serie di motivi.

Partiti politici e leader non-estremisti stanno giocando la carta della razza e della xenofobia per ottenerne vantaggi politici. In Gran Bretagna, il miope assecondare dei Laburisti nei confronti degli xenofobi ha portato alla sconfitta dei primi nelle ultimi elezioni locali. E durante la campagna elettorale presidenziale francese lo scorso anno, Nicolas Sarkozy ha rubato la retorica anti-immigrazione a Jean-Marie Le Pen.

In Europa, manca una qualsiasi sfida politica significativa contro il razzismo, l’islamofobia, la xenofobia e le divisioni sociali che ne derivano.

Cittadini discendenti da immigrati sono un fatto della vita in ogni paese europeo, ma nessun partito politico sta seriamente tentando di creare una politica inclusiva. Nessun Paese europeo sembra essere orgoglioso della propria diversità.

Il contrasto con gli Stati Uniti e’ molto forte: li’, la nazione si congratula con se stessa per le sue radici nell’immigrazione. E’ forse quella una delle ragioni per cui gli Stati Uniti sono riusciti meglio dei Paesi europei a rendere i propri immigrati dei cittadini leali?

Lo scorso anno, una relazione da parte dell’”Eurobarometro” ha rivelato che la discriminazione esiste in ogni Stato membro dell’Unione Europea. Questo è possibile perché è politicamente e socialmente accettabile discriminare in base alla razza o alla religione. Finanche la cortesia piu’ ordinaria – per non parlare della tolleranza – manca dai messaggi di propaganda che annebbiano i canali politici e sociali.

E i jihadisti europei hanno solo peggiorato la situazione: l’intolleranza di partiti estremisti e non, semplicemente si alimenta e si ingrassa su quella di tenore islamico.

L’intolleranza etnica non è estranea all’Europa. Infatti, quelli che erano stati classificati eufemisticamente come “problemi delle minoranze europee,” hanno scatenato due guerre mondiali.

Spero che partiti politici e leader lanceranno una sfida al razzismo e alla xenofobia nel 21° secolo in Europa. Spero che la “tradizione” europea di intolleranza non venga alla superficie di nuovo in una nuova veste, e che la diversità europea diventi un fattore capace di arricchire la vita di molti, che sia o meno capitato loro di essere cittadini di Paesi europei.


Tutti Contro il Ministro Gelmini

2008/Set/05

Si scopre che la Gelmini ha fatto gli esami a Reggio Calabria per passare prima? E giu’ polemiche, anche naturalmente dalle verginelle offese.

Non mi sembra invece che sia la marachella del Ministro il vero problema (l’ha fatta qualche tempo fa, potrebbe anche essersi rinsavita, adesso che comanda…e d’altronde se l’ha fatta lei, quanti migliaia e migliaia di avvocati italiani l’hanno fatta, la stessa marachella?)

Ci si potrebbe invece aspettare che queste cose vengano invece gestite meglio, e il Ministro ne parli sinceramente invece di “farsi beccare” come l’ennesima stupida che pensava di farla franco

Io intanto, non scagliero’ mai la prima pietra.


Comicita’ Involontaria sul Papa a Sydney

2008/Lug/20

Dalla prima pagina di Repubblica.it, un episodio che ricorda quei vecchi sketch di Mirabella e Garrani, quando la notizia a furia di essere condensata e poi ricondensata per arrivare a un titolo, finiva completamente stravolta. Si legge infatti stasera:

500 mila con il Papa: “Basta conformismo”

Al che a uno viene da chiedersi…ma se non sono conformisti che ci fanno assieme a altre 499mila499 persone?

tsk tsk!!

Il discorso originale e’ naturalmente piu’ serio e si trova a questo link.