2009/Apr/30
Ecco il messaggio a Radio24 che mi ha fatto ricoprire di “complimenti”…
In merito alla suina, noto che dopo l’insuccesso di ieri con tutti gli ascoltatori intervenuti a “Express yourself” scettici, molto scettici o addirittura sarcastici, tornate oggi alla carica sullo stesso argomento.
Perche’ non provate invece a spiegare come un totale di 8 (OTTO!!) morti accertate finora, e qualche DECINA di casi non mortali, a confronto di MIGLIAIA DI MORTI OGNI ANNO in Europa e negli USA per la normale influenza (figuriamoci in Messico o in Cina), dovrebbero cambiare l’atteggiamento logico e naturalissimo di non farsi prendere per il naso dall’ennesima emergenza mediatica?
Vi siete dimenticati delle centrali nucleari francesi che si rompevano tutte assieme e poi no; dei pitbulll che mordevano tutti negli stessi giorni e poi no; dei filmati di bullismo a scuola pubblicati su YouTube nello stesso periodo e poi no; della SARS che ci doveva far ammalare e poi no; del riscaldamento globale che ci doveva arrostire e poi no; degli uragani che stavano aumentando e poi no; delle calotte polari che si scioglievano e poi no; degli orsi bianchi che affogavano e poi no…
Quante volte bisogna spaventarsi di fronte a radio, TV e giornali per poi scoprire che l’emergenza non era un’emergenza, prima di mettere dei filtri molto potenti e non allarmarsi a meno che non si veda qualcosa di palesemente serio? Come per esempio un aumento a dismisura dei morti di suina in Messico, o da qualunque altra parte. Ne avete forse notizia?
Comunque non sono io fra quelli che pensano che sia tutto il risultato di una grande cospirazione. Se volete saperne di piu’ leggete quanto scriveva Pierluigi Battista sul Corriere della Sera del 4 Agosto 2008… “La fabbrica delle emergenze“
saluti e buon lavoro. e grazie del podcast che mi permette di non perdere mai neanche una puntata
Lascia un commento » |
Radio24, Scienza | Messo il tag: febbre suina, influenza suina, Jefferson Due |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/30
…lo hanno detto urbi-et-orbi oggi (30 Aprile) a Radio24 Stefano Pistolini ed Emiliano Errico, conduttori della trasmissione “Jefferson Due – L’arte della svolta” (Facebook), subito prima di leggere un estratto da un mio messaggio riguardo l’influenza suina.
Finalmente un argomento riguardo il quale i piu’ saranno sicuramente d’accordo!!
Pero’ hanno anche detto che mi “vogliono bene”, e ahime’ la popolarita’ di tale sentimento e’ sicuramente minore…
Lascia un commento » |
Italia, Radio24 | Messo il tag: Errico, Jefferson Due, Pistolini |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/26
……Berlusconi, adesso, e’ tutto.
Ci manca solo che vada al concerto del Primo Maggio per annunciare l’avvenuta confluenza nel PdL dei gruppi che fanno capo a Ferrero e Vendola, dopodiche’ non ci sara’ letteralmente piu’ Storia!
Lascia un commento » |
Berlusconi, Italia, Politica | Messo il tag: 25 aprile, Partigiani, repubblichini, Salo' |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/23
Come rispondere in maniera seria ed efficace alle uscite del Presidente iraniano Ahmadinejad, come quella su Israele e il razzismo alla Conferenza di Ginevra?
E’ chiaramente semplice polemica (invece che politica) contribuire al baccano intorno alle sue dichiarazioni. Il Presidente iraniano sappiamo benissimo cosa e’ andato a fare in Svizzera (guadagnare consensi in Patria per le elezioni presidenziali) e quale e’ stata la sua strategia per ottenere quell’obiettivo (causare reazioni e gesti plateali per presentarsi come difensore dell’onore persiano di fronte a un mondo coalizzato contro l’Iran).
Non per caso, e’ tornato a Teheran da trionfatore.
Non ha quindi alcun senso aggiungere alle reazioni e ai gesti plateali gia’ visti, se non il senso di affiancarli nel rafforzare politicamente Ahmadinejad stesso. Molto piu’ efficace sarebbe descrivere il suo intervento per quello che e’: un episodio di teatralita’ a fini elettorali, che potrebbe anche essere preso per una buffonata: la quale, lungi dal fare di Ahmadinejad un vero eroe, e’ l’ennesima sua picconatura contro il buon nome internazionale del grande popolo iraniano.
Lascia un commento » |
Iran, Israele, Politica |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/21
AVERSANO FREEDOM RECITAL, Concerto per la Liberazione
@ The Royal College of Music, Londra, 25.04.2009
(concerto per violino e pianoforte del Maestro Emilio AVERSANO)
h.1930
£25 in advance, £30 on the door
ulteriori informazioni: http://aversanofree.wordpress.com
Non ci sara’ alcun simbolo politico perche’ l’evento vuole essere di tutti, come dovrebbe essere l’Anniversario della Liberazione e il suo messaggio storico, etico e universale.
Sara’ allora una festa veramente di tutti, che promuoviamo senza simboli ed e’ prodotta in maniera autonoma e indipendente dal circolo della politica. Tutta autofinanziata e frutto di una iniziativa privata.
Si ringrazia anticipatamente per la massima diffusione possibile!!
Lascia un commento » |
Italia | Messo il tag: 25 aprile, Aversano Freedom Recital, liberazione, Londra |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/16
E adesso si sente che Santoro avrebbe pure bisogno di essere difeso. Manco fosse Aung San Suu Kyi. Scrive Peter Gomez:
“E qui veniamo al secondo problema: quanti tra i sedicenti liberali alle vongole protagonisti della vita pubblica italiana, politici, editorialisti, direttori di giornali, capitani d’industria, prenderanno posizione per difendere non Santoro o Vauro, ma un principio? Io credo pochi. Perché la libertà di parola nasce nel ‘700 per poter parlare male di chi stava al potere. Per parlarne bene, infatti, c’erano già i cortigiani. C’erano allora e ci sono ancora. “
Ma difendere la liberta’ di parola e’ una cosa seria: troppo seria, di fronte ai giornalisti morti ammazzati, ai politici imprigionati, ai diritti civili calpestati di qua e di la’ perche’ un liberale e libertario si debba far fare ostaggio di chi provoca perche’ vuole provocare.
All’accusa delle vongole si puo’ rispondere che delle cozze piene di veleni non me ne importa un calamaro secco.
Si difendano da soli le loro polemiche create ad arte, per fare audience e quindi soldi. Come scrivevo in tempi non sospetti riguardo a un argomento molto simile:
“Ora, con tutti i problemi che esistono sul pianeta, davvero non me ne importa un tubo della voglia degli organizzatori della mostra al quartiere San Vitale di Bologna, di farsi impallinare, o di riuscire a dominare chi si ritiene offeso dell’esistenza stessa di quella mostra. Gli uni (e gli altri) fanno parte del problema, non della soluzione”
Avere poi un programma in RAI e lamentarsi di non poter parlare mi sembra una colossale montatura.
ps un pensiero per Vaso-Di-Coccio Vauro che e’ stato scelto come vittima sacrificale per fare contenti tutti. Ma sono sicuro che non rischiera’ la fame o la galera, e i suoi familiari non saranno seguiti da alcuna polizia segreta.
3 Commenti |
Italia, Politica | Messo il tag: Annozero, liberta' di parola, Santoro, Travaglio, Vauro |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/15
Far votare tutti insieme in un Election Day al 7 giugno favorirebbe i fautori del referendum elettorale. Posporre il referendum al 14 o 21 giugno favorirebbe i contrari. Qual’e’ la soluzione “migliore”? Difficile dirlo perche’ entrambi gli argomenti sembrano equivalenti (i 400 milioni di spesa addizionale sono probabilmente la solita esagerazione).
Il risultato e’ che la scelta e’ assolutamente esterna al referendum stesso, e dipende dai rapporti di forza e dalle tattiche interne alla maggioranza. Stare troppo a disquisire sopra l’Election Day e’ quindi una gran perdita di tempo.
2 Commenti |
Italia, Politica | Messo il tag: election day, Referendum |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/15
Ma possibile che sia cosi’ diffusa l’idea di approfittare immediatamente delle tragedie altrui per portare avanti questa o quella idea? Adesso arriva il Sindaco del Comune di Cassinetta di Lugagnano (MI) che scrive al Presidente del Consiglio per dirgli di interrompere un po’ tutto cio’ che non serve a proteggere la popolazione dai rischi sismici.
O almeno cosi’ si presenta. Ma l’impressione, come detto da un altro commentatore, e’ che si colga “l’occasione di un emergenza per proporre l’annullamento di progetti importanti che già non condivideva prima”.
Infatti la lettera di Domenico Finiguerra e’ piena di dettagli su quello che va interrotto, tagliato e rinunciato, mentre dal punto di vista propositivo resta troppo sul vago (”aumentare gli stanziamenti dei fondi…”: di quanto? con quali obiettivi? per esempio “aumentare XXX a 10mld all’anno in modo da mettere in sicurezza il 99% delle costruzioni scolastiche entro il 2015″).
L’ennesimo episodio scaldacuori, insomma, ma che non portera’ a niente di concreto perche’ in fondo in fondo, non lo si chiede davvero. Ed e’ un peccato perche’ una decisa spinta verso la risoluzione dei problemi idrogeologici, e la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati, sarebbe davvero una bella proposta per il momento. E non e’ di destra o di sinistra.
Lascia un commento » |
Italia, Politica | Messo il tag: L'Aquila, sisma, terremoto |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/14
Certo che a essere cinici ci sarebbe da star proprio tristi…il trio Radicale si impegna per l’otto per mille ma perche’ vuole togliere i soldi ai preti, Tremonti si agita sul cinque per mille ma perche’ non vuol tirar fuori troppi fondi di tasca sua, l’IdV si attacca a tutto per fare le scarpe a Bertolaso (il quale almeno da’ l’impressione di essere una persona seria).
Milioni di italiani intanto si indignano contro gli scandali costruttivi abruzzesi, seduti di fronte alla TV nel loro immobile abusivo e/o condonato e/o in zona a rischio immediato, e mentre meta’ dei parenti lavora in nero e l’altra meta’ e’ stata assunta nepotisticamente, sognano un Paese guidato dalla competenza.
I piani di evacuazione per Messina e Reggio Calabria brillano ma naturalmente solo per la proverbiale assenza.
Geometri e architetti dalla Vetta d’Italia a Pantelleria continuano a usare cemento armato a piu’ non posso, e la Nazione si prodiga ad uccidere quanti piu’ nipoti e pronipoti possibile.
Tirem innanz’.
Lascia un commento » |
Italia, Politica | Messo il tag: L'Aquila, Messina, Reggio Calabria, sisma, terremoto |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/11
Che qualcuno abbia voluto risparmiare sul cemento armato, e’ naturale. Che qualcun’altro abbia speculato in generale sul materiale e le tecniche edilizi, e’ ovvio. Ma che lo abbiano fatto in cosi’ tanti e tutti assieme, a L’Aquila poi, mi sembra un po’ troppo.
Aggiungiamo poi il fatto che sono crollate strutture medievali, e la spiegazione piu’ logica e’ che il terremoto del 5-6 Aprile 2009 non sia stato un “solito” sisma. Qualcosa insomma che le “solite” costruzioni antisismiche hanno avuto difficolta’ a resistere.
E’ solo un’ipotesi, naturalmente. Ma prima di incolpare ingegneri e architetti vari, aspetterei una buona analisi da parte dei sismologi. Forse la magnitudo (scala Richter) non e’ tutto.
Lascia un commento » |
Italia, Politica | Messo il tag: cemento armato, L'Aquila, sisma, terremoto |
Permalink
Pubblicato da omnologos
2009/Apr/01
Un interessante scambio da noisefromAmerika. Dove Mario Seminerio dice:
Se Libertiamo è nel Pdl è perché evidentemente ritiene che, malgrado tutto, in quel contesto esistano maggiori possibilità per promuovere, sia pure in una traversata del deserto, un’agenda liberale o almeno alcuni punti qualificanti di essa.
Lascia un commento » |
Italia, PdL, Politica | Messo il tag: Libertiamo, Mario Seminerio, noisefromamerika |
Permalink
Pubblicato da omnologos