Dall’International Herald Tribune, un articolo su come sia facile acquistare Pentobarbital a Tijuana, Messico: un barbiturico che, se ingerito, causa sonnolenza e poi morte.
Obama E’ Piu’ Conosciuto dei Beatles
2008/Lug/28La Tragedia del Lötschberg
2008/Lug/24Il 1908 fu per l’immigrazione italiana in Svizzera un annus horribilis a causa dei molti incidenti anche mortali che colpirono i lavoratori italiani, in quel periodo addetti soprattutto alla costruzione delle ferrovie. Il più grave fu certamente quello che costò la vita a 25 operai che lavoravano allo scavo della galleria del Lötschberg. Era il 24 luglio 1908, ore 2,30
[...] il 24 luglio 1908, venerdì, alle ore 2.30, al km 2,675 dall’ingresso nord. Completamente ignari di quel che stava per accadere, i 25 minatori che si apprestavano a far brillare le mine per l’avanzamento, si ritirarono in luogo sicuro (!), come d’abitudine. Non potevano sapere che a proteggerli era proprio quello strato di roccia che stava per saltare. In effetti, subito dopo lo scoppio, un’immensa massa di acqua, fango e detriti invase prepotentemente la galleria per oltre un chilometro travolgendo inesorabilmente tutto. Per i 25 minatori, tutti italiani e prevalentemente del sud, non ci fu scampo. Il ventre della montagna restituì un solo corpo e pochi resti di altri. [...]
Anche Di Girolamo Voleva La Sua Immunita’
2008/Lug/24Nel suo piccolo, anche il senatore/nonsenatore Di Girolamo ha cercato di costruirsi la sua immunita’ (si vede che per lui, non c’era posto nel “lodo Alfano”…)
Infatti: cosa ha detto per difendere il dettaglio di essersi fatto eleggere all’estero senza averne i requisiti? Ha forse presentato tutti i semplicissimi documenti perche’ tutti possano verificare che quell’accusa e’ falsa?
No.
Ha detto invece:
Nelle sue controdeduzioni, ha proseguito Augello, Di Girolamo puntualizza che “l’unico organo deputato e legittimato a certificare il possesso del requisito, quindi, si espresse in modo inequivocabile: gli accertamenti penali in merito – eventualmente dipendenti da un errore “tutt’altro che macroscopico e solo frutto di disfunzioni di carattere amministrativo” – non possono accertare la falsità prima di una sentenza di condanna resa ai sensi dell’articolo 537 c.p.p.. Pertanto, nella “fase meramente investigativa in cui si versa” il senatore invoca la “sicura non utilizzabilità delle risultanze investigative, unilateralmente acquisite dal Pubblico Ministero e conosciute dalla Giunta solo in ragione della loro considerazione per il diverso profilo della citata concessione dell’autorizzazione all’arresto”. Di conseguenza si adduce l’articolo 5 del Regolamento di verifica, ritenendo impossibile escludere “la determinante influenza dei fatti penalmente contestati sul risultato degli accertamenti devoluti alla Giunta”.
Tradotto in Itagliano: visto che Di Girolamo si e’ autocertificato il 14 febbraio, e il consolato in Belgio ha accettato l’autocertificazione, anche se poi si scopre che era tutto falso l’elezione andrebbe bene lo stesso, a meno che il Di Girolamo non sia nel frattempo condannato dalla Magistratura. Le prove raccolte, fino a quel momento, non potrebbero essere usate altro che dalla Magistratura stessa.
Ma visto il tempo medio dei processi in Italia, la Cassazione non si pronuncera’ sulla questione se non ben oltre la fine della corrente legislatura.
Ergo…chiunque si puo’ autocertificare, essere eletto, fare le Leggi in Parlamento…e se poi ha detto il falso, e si e’ fatto eleggere senza averne il diritto, non ci sara’ modo di rimettere le cose a posto, perche’ sette o otto anni dopo i suoi voti non si possono certo cancellare, ne’ le votazioni essere rifatte.
Magari e’ anche incensurato, quindi se la cava con la condizionale.
Fantastico! Ecco dunque risolto il problema di come costruire la propria Immunita’?
Nel Pantheon delle Istituzioni Italiane Intoccabili, accanto al Presidente della Repubblica, accanto al Presidente del Consiglio, accanto al Presidente del Senato e accanto al Presidente della Camera dei Deputati, arriva anche il Presidente degli Eletti all’Estero In Realta’ Residenti in Italia, al secolo Nicola D.G..?
ps No. La strategia difensiva non ha funzionato. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato ha deciso di acquisire tutti i documenti necessari a decidere in merito a Di Girolamo.
pps Fra le righe della “memoria Di Girolamo” c’e’ un’altra chicca:
La memoria si conclude meditando sul rilievo che il consolato d’Italia Bruxelles ha successivamente ritenuto “di poter revocare il proprio precedente certificato del 5 marzo 2008 senza compiere alcuna (reale) attività di verifica e senza dare compiuta motivazione in merito alla opportunità ed alla legittimità del provvedimento assunto (…) al di là di un mero richiamo ad asserite risultanze successivamente emerse circa la residenza del Sig. Di Girolamo … e in particolare l’attestazione del borgomastro del comune di Woluwe – Saint Pierre del 6 maggio 2008″.
Tradotto in Itagliano: a oggi, Di Girolamo non e’ mai stato residente all’estero. Anche al Consolato d’Italia di Bruxelles si sentono presi per il naso, e alla prima occasione hanno strappato il Certificato di Residenza.
ppps Chissa’ anche come si sentono questi tapini coinvolti in questa assurda storia, alcuni dei quali rischiano di essere accusati di aver detto il falso:
Filomena Ciannella
Oronzo Cilli
Dario Ferrante
Sabato Franco Sorrentino
Karadzic…o Frate Indovino?
2008/Lug/22con quella faccia da Frate Indovino (ma siamo sicuri che sia lui???) sara’ facile far passare Karadzic per pazzo
http://www.repubbli ca.it/2006/ 05/gallerie/ esteri/karadzic- prima-e-dopo/ 1.html
Karadzic Dimostra che Hitler Ha Avuto Ragione…
2008/Lug/22…a uccidersi!
Chi si ritrova sulla coscienza migliaia se non milioni di persone, se gli capita anche di perdere una qualunque guerra che lo rimuove dai posti di comando, fa meglio a commettere suicidio piuttosto che apparire sulle TV di tutto il mondo come una figura orrendamente patetica
Lo stesso si puo’ dire di Saddam Hussein, naturalmente
Stalin e Mao invece non hanno perso, e sono quindi riusciti a manipolare la loro immagine pubblica fin dopo la loro stessa morte.
Cinque Regole per gli Antiberlusconiani
2008/Lug/20Dal blog “Anti-Zanzara”, cinque semplici regole che tutti gli antiberlusconiani dovrebbero seguire, a meno che non vogliano suscitare moti di riso in coloro tra i loro interlocutori che non odiano Silvio con tutto il cuore:
1) Berlusconi è del tutto legittimato a governare, avendo avuto il consenso dell’elettorato. In nessun articolo della Costituzione, né in alcuna legge dello Stato, si dice qualcosa di diverso.
2) Gli elettori che, in maggioranza, hanno votato per Berlusconi non sono né stupidi, ne ignoranti, né sono moralmente inferiori. Se hanno ritenuto che Berlusconi può governare, nonostante il conflitto d’interessi e le beghe giudiziarie, così sia.
3) I magistrati non sono robot imparziali, né sono angeli vendicatori ispirati da Dio. Sono uomini che possono sbagliare o agire secondo condizionamenti consci o inconsci. Anche ipotizzando che Berlusconi abbia davvero violato la legge e meriti di essere processato, rimane il fatto il sistema giustizia in Italia fa acqua da tutte le parti e va profondamente riformato.
4) Il conflitto di interessi esiste, è innegabile, ma in una società di mercato e liberale esso è solo un elemento laterale che non pregiudica realmente l’esercizio della democrazia. Il fatto che Berlusconi possieda tre dei sette grandi network televisivi nazionali, e che di altri tre, da capo del governo, possa avere potenzialmente il controllo, non implica un monopolio assoluto dell’informazione. Esistono anche i giornali cartacei, internet, La7, Sky, Radio 24, ecc.
5) La Verità con la V maiuscola è una chimera, un mito irraggiungibile che non esiste. E se anche esistesse, la Verità non andrebbe cercata sulle pagine dei libri di Travaglio o su quelle della Repubblica, o dell’Unità o dell’Espresso. Semmai sul Riformista.
Aggiungo una regola io
6) Esiste una cosa chiamata umorismo. Il riferimento precedente a “Il Riformista”, per esempio…
Comicita’ Involontaria sul Papa a Sydney
2008/Lug/20Dalla prima pagina di Repubblica.it, un episodio che ricorda quei vecchi sketch di Mirabella e Garrani, quando la notizia a furia di essere condensata e poi ricondensata per arrivare a un titolo, finiva completamente stravolta. Si legge infatti stasera:
500 mila con il Papa: “Basta conformismo”
Al che a uno viene da chiedersi…ma se non sono conformisti che ci fanno assieme a altre 499mila499 persone?
tsk tsk!!
Il discorso originale e’ naturalmente piu’ serio e si trova a questo link.
Serie di Articoli per Capire un po’ di piu’ la Cina
2008/Lug/18Tutti in inglese, ecco un gruppo di articoli recentissimi che possono aiutare a capire un po’ di piu’ cos’e’ questa cosi’ vituperata Cina dell’anno 2008:
(a) The Economist: The illusion of calm in Tibet (10 Luglio): dove l’inviato si chiede se in fondo in fondo il problema sia l’incompetenza delle autorita’ cinesi, politicamente impreparate a fronteggiare i problemi del Tibet, e quindi propense a reagire eccessivamente o addirittura, come nel caso dei disordini del 14 Marzo, incapaci di organizzare alcunche’
(b) IHT: Smoke and Mirrors (15 Luglio): le memorie di un’insegnante/giornalista indiana che vive in Cina rivelano una societa’ impegnata a migliorare il proprio tenore di vita, al punto che la “democrazia” puo’ diventare una minaccia per chi vede finalmente avverare il sogno di una vita agiata se non ricca. I problemi pero’ esistono, anche se nascosti sotto il tappeto
(c) IHT: Success of ‘Kung Fu Panda’ touches a cultural nerve in China (17 Luglio): il successo in Cina del cartone animato americano “Kung Fu Panda”, cosi’ intriso di valori tipicamente cinesi, fa riflettere il commentatore Richiard Bernstein sul deleterio effetto in Cina della censura e in generale del coinvolgimento della politica. Alcuni progetti creativi sono abbandonati a causa dell’eccessivo numero di richieste che li costringerebbero a perdere ogni creativita’
(d) IHT: Out of Mao’s shadow (17 Luglio): recensione del libro di Philip P Ban, recante lo stesso titolo, dove di nuovo si dice che la prosperita’ e’ stata usata per evitare la democratizzazione, e tutto il sistema politico attuale e’ imperniato nel perpetuare il monopolio del Partito. Pur tuttavia, c’e’ speranza nel numero di persone che hanno sfidato il governo, a volte anche riuscendo nel loro intento pur dovendone pagare le conseguenze
I problemi della Cina prima o poi verrano al pettine. Sara’ interessante vedere come evolveranno, e se porteranno a una qualche forma di Democrazia. Di sicuro pero’, ogni interferenza dall’estero sara’ controproducente.
Rivoluzionaria Idea per il Ciclismo Professionista
2008/Lug/17Tutti questi corridori che nonostante tutto si fanno ancora “beccare” mi ricordano quella vecchia barzelletta del ciclista, intervistato dopo una vittoria, che dice “Sono contento di essere arrivato Uno”.
Ormai ci sono tre sole soluzioni: o il Ciclismo professionista chiude tutto, o diventa il Tour dei Penitenziari, oppure vengono buttate al macero le ipocrisie e si liberalizza l’uso degli stimolanti, a patto che vengano dichiarati pubblicamente.
Bambini Rom: Quali Alternative Alle Impronte?
2008/Lug/16Un intervento di Valerio Vagnoli, gia’ insegnante al carcere minorile e al riformatorio di Firenze, pubblicato oggi su “Notizie Radicali”: “Bambini Rom: Quali Alternative Alle Impronte?“
[...] non so bene cosa si possa fare per cambiare la vita a queste creature; so solo che in questi decenni non è stato fatto nulla e tutti noi siamo stati costretti a convivere con situazioni di vera e propria promiscuità con i lager senza scandalizzarci e senza tante campagne in favore dei diritti dei bambini (rom). Oggi c’è chi sostiene, invece, che un trattamento da lager lo si abbia costringendo i bambini ad offrire le loro impronte digitali agli organi di polizia. Di sicuro la decisione del governo ha avuto il merito di mettere l’opinione pubblica finalmente di fronte alla realtà e di offrire, se non altro, all’opposizione la possibilità di fare delle proposte concrete e mirate a far sì che questi bambini abbiano una loro identità e da lì si possa finalmente partire per garantirgli dignità di esseri umani. Aspetto fiducioso che una proposta alternativa e seria finalmente arrivi
Cossiga A Ruota Libera Su Radio24
2008/Lug/16Una intervista di Alessandro Milan a Francesco Cossiga, da non perdere…se continua cosi’ fra poco dira’ anche chi ha fatto uccidere Kennedy:
- (a) Viva Voce 16 Luglio 2007 (formato RealPlayer)
- (b) Viva Voce 16 Luglio 2007 (formato RealPlayer) (quest’ultimo link funzionera’ solo per una settimana)
In breve:
- il magistrato Trifuoggi di Sulmona e’ un esaurito che vuole apparire su Vanity Fair
- Il caso-Del Turco e’ un avvertimento al PD
- Veltroni capisce solo “di cinema e di Africa”
- Di Pietro e’ un cretino
- Se Del Turco si suicidasse, avremmo finalmente una riforma della giustizia, e Trifuoggi sarebbe promosso
- l telefoni di alcuni magistrati andrebbero controllati per “associazione eversiva”
C’e’ anche altro, che pero’ non ho trascritto. Consiglio davvero l’ascolto, si tratta di quindici minuti che passeranno alla storia.
ps al rappresentante IdV quanto sopra non e’ piaciuto
pps ne spara cosi’ tante e cosi’ grosse, che rischia di centrarle quasi tutte
Del Turco: Tre Hurra’ Per L’On. Mantini…
2008/Lug/15…e un bel “gesto dell’ombrello” a tutti gli assetati di sangue, inclusi Di Pietro a Grillo!
2008-07-15 14:42
Mantini incontra Del Turco,sta bene
Deputato del Pd, e’ preoccupato per i problemi della sanita’
(ANSA) – SULMONA (L’AQUILA), 15 LUG – ‘L’ho trovato bene, ironico e preoccupato per i problemi della sanita’, cosi’ l’on Mantini (Pd) dopo l’incontro con Del Turco. Contrariamente alle indicazione che arrivavano dalla Procura di Pescara secondo cui era stato impartito il divieto di incontrare Del Turco -in isolamento per 3 giorni- Mantini ha aggirato l’ostacolo ed e’ andato a Sulmona ‘in ispezione’ per controllare le condizioni dei reclusi nel carcere di Sulmona dove negli ultimi tempi ci sono stati troppi suicidi.
Assemblea Associazione Radicale Antiproibizionisti
2008/Lug/15ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONE RADICALE ANTIPROIBIZIONISTI
@.r.a. ( antiproibizionistiradicali@gmail.com )
Il 19 luglio 2008, a Roma, in Via di Torre Argentina 76, dalle 10 alle 17 è indetta l’Assemblea della Associazione radicale antiproibizionisti
Dopo una prima riunione di insediamento a Chianciano, il 4 maggio, a margine dell’Assemblea dei Mille, l’associazione si riunisce in Assemblea degli iscritti.
All’ ordine del giorno:
Presentazione e votazione dello Statuto
Relazioni introduttive sul presente stato della battaglia antiproibizionista radicale nelle sue varie articolazioni: referendum, proposte di legge, disobbedienze civili, associazioni; convergenze e divergenze con le altre forze politiche.
Dibattito generale
Presentazione e votazione di mozioni generali e particolari
Elezioni di Segretario e Tesoriere
L’Assemblea degli iscritti è aperta alla partecipazione e agli interventi di tutti
Vi aspettiamo
Claudia Sterzi, responsabile dell’Associazione radicale antiproibizionisti
Rita Bernardini, Deputata radicale
Donatella Poretti, Senatrice radicale
Giulia Simi, Vicesegretaria dell’Associazione Luca Coscioni
Jolanda Casigliani, segretaria dell’Associazione radicale Satyagraha
Del Turco: Tortura Made in Italy
2008/Lug/14TRE GIORNI DI ISOLAMENTO PER OTTAVIANO DEL TURCO E GLI ALTRI ARRESTATI
“Per il Presidente della regione Ottaviano Del Turco e per gli altri arrestati è previsto un isolamento in carcere per tre giorni. Lo ha disposto il Gip nelle ordinanze di custodia cautelare. Gli arrestati in questi tre giorni non potranno incontrare i difensori”.(AGI)
Questo e’ un “dettaglio” molto importante per capire a cosa siamo arrivati, con la “Giustizia” in Italia. Se le prove ci sono perche’ mettere gli imputati in isolamento? O se sono in isolamento e neanche semplicemente in carcere per non inquinare le prove, su quali basi sono stati arrestati?
La carcerazione preventiva e’ un mezzo per “far cantare” gli imputati, al punto da rendere normale un periodo di tre giorni di isolamento la cui durezza. lungi dall’essere considerata una mostruosa tortura, non viene neanche giustificata.
Sui Giudici, Berlusconi non ha torto…mentre Di Pietro dimostra una volta di piu’ il suo desiderio d’onnipotenza giustizialista, e Veltroni come al solito non riesce a pensare niente.
Ben Bernanke e la Sindrome del “Troppo Grande per Fallire”
2008/Lug/14Sono lieto di vedere che la Federal Reserve (la “Banca Centrale” conosciuta anche come “Feds”) degli USA e l’Amministrazione Bush stanno dando chiare istruzioni su come avere successo nel mondo degli affari in America.
Apparentemente, tutto ciò che bisogna fare è rendere la propria Ditta “troppo grande per fallire” (TGPF).
Se poi un giorno le cose cominceranno ad andare male, sarà Ben Bernanke, Presidente della Feds, a salvare la situazione. Anche se è stato tutto colpa di quella Ditta. Anche se quelli della Feds sono stati fermi a non fare niente, mentre la Ditta’ è diventata TGPF.
I direttori delle TGPF sono sicuramente molto soddisfatti all’idea delle opportunità di profitto futuro illimitato, accompagnate da probabilità vicine allo zero che le loro ditte dichiarino bancarotta, o addirittura chiudano l’attività.
Una nuova ondata di acquisizioni senza alcun ritegno è sicuramente in arrivo. L’obesità paga, negli Stati Uniti, nel mondo imprenditoriale.
Quando i Vescovi Italiani Smetteranno di Fare i Politici…
2008/Lug/10…non sara’ mai troppo presto.
Prendiamo il caso di Eluana Englaro. Levate di scudi da parte di Eminenze e collaboratori contro la sentenza che a detta di tutti, giudici e avvocati inclusi, permettera’ alla volonta’ di Eluana stessa di essere messa in atto, in perfetto accordo con la Costituzione Italiana…e con il Catechismo della Chiesa Cattolica (!!):
2278 L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.
Notare bene l’uso della congiunzione “o”. Secondo quanto insegna la Chiesa (e non i Vescovi) il paziente (o in caso di incapacita’, il tutore legale) puo’ decidere di INTERROMPERE LE PROCEDURE MEDICHE nel caso avvenga ANCHE UNA SOLA di queste condizioni:
(a) le procedure mediche sono onerose, OPPURE
(b) le p.m. sono pericolose, OPPURE
(c) le p.m. sono straordinarie, OPPURE
(d) le p.m. sono sproporzionate
Voglio proprio incontrare qualcuno che riesca a dimostrare come per esempio la condizione d) non si applichi nel caso di Eluana, visto che la speranza di una qualsiasi interazione con il mondo esterno e’ zero virgola zero zero zero.
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E perche’ mai i Vescovi italiani dovrebbero sprecarsi cosi’ tanto al punto da andare CONTRO i dettami scritti papali papali dal futuro Benedetto XVI? Ma perche’ quelli fanno politica, in Italia, e si preoccupano delle leggi degli uomini invece di occuparsi delle anime del Signore.
Preghiamo: Affinche’ alla CEI qualcuno rilegga Matteo, 6:24 e Giovanni, 18:36.
Una Speranza A Sinistra
2008/Lug/10Cosa c’e’ di positivo dopo la clamorosa serie di autogoal magistralmente eseguita da quel pastrocchio che e’ chiamato “sinistra” in Italia, un paio di giorni fa a Roma?
C’e’ che e’ proprio difficilissimo fare di peggio, ed ottenere risultati piu’ scadenti.
Invito quindi specie i piu’ focosi dei miei interlocutori “sinistri” a un po’ di sano ottimismo. Da ora in poi, la situazione non potra’ che migliorare.
Pubblicato da omnologos
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