Anche l’Economist, dopo Obama e Tremonti

2008/Mar/31

Ormai il consenso riguardo la necessita’ di regolare meglio i mercati finanziari e’ pressocche’ unanime. Dopo Obama e Tremonti, ecco il liberalissimo Economist:

Adesso che le Banche di Investimento sono tenute in piedi dallo Stato, devono essere regolamentate di nuovo. Con attenzione


Pechino e il Boicottaggio

2008/Mar/31

Pechino, 31 Mar (MNN) – Le autorita’ radiotelevisive cinesi hanno annunciato il boicottaggio “di tutte le partite dei campionati di calcio italiani” in segno di protesta “contro la sanguinaria repressione tra la tifoseria” e “a sostegno del popolo italiano non-tifoso fra i quali presto ci scappera’ un altro morto calcistico se non verra’ appoggiata una necessaria causa di pace“.

Non è accettabile – ha aggiunto il Presidente dell’ente televisivo di stato cinese – che i nostri figli e le nostre famiglie siano confusi dalle immagini provenienti da un Paese che fa scempio del gioco del calcio, della libertà civile di assistere a una partita senza timore di perdere la vita e del legittimo diritto a tifare chi ci pare senza per questo diventare bersagli mobili per spranghe, catene e proiettili“.

Un Paese come l’Italia – ha concluso – dove ormai i morti per calcio non sono neanche piu’ notizia principale della giornata“.

NOTA: Si tratta di una notizia falsa. Il fatto pero’ che in tanti siano cascati in questo pesce d’aprile dovrebbe far riflettere…


Dichiarazioni di Veltroni a Radio24

2008/Mar/31

Dichiarazioni di Walter Veltroni ospite oggi di Radio24 (“Viva Voce“, 9-10AM ora italiana; domani tocca a Berlusconi, stessa ora):

(a) menziona continuamente “Destra” intendendo “PDL” in contrapposizione a “Progressisti, Democratici”

(b) dice “I leaders europei hanno la mia eta’” e fa continui riferimenti a “negli altri Paesi europei”

(c) dice “Non abbiamo l’alibi della coalizione, non siamo una melassa”. indica poi “Guardate alla sarabanda [di opinioni] sull’immigrazione, nella Destra”

(d) un po’ di accuse: “Berlusconi sull’impossibilita’ del duello televisivo in base alla legge, ha detto un falso”. “L’Italia e’ in una gelatina da 15 anni” (da Tangentopoli). “La Destra e’ stata gia’ sperimentata”. “L’immagine di Berlusconi discredita l’Italia sui giornali stranieri”.

(e) dice “A Prodi il merito del risanamento finanziario”

(f) messo finalmente di fronte a una domanda chiara cui era necessaria una risposta chiara, ha detto: “Fecondazione assistita? Occorre salvaguardare la laicita’ dello Stato, ma trovare una sintesi” (senza indicare quale)


Film Anti-Corano? La Liberta’ di Parola Non C’Entra Niente

2008/Mar/29

Cosa dire riguardo Fitna, il film “anti-Corano” del deputato olandese di estrema destra Gert Wilders che sta avendo i suoi cinque minuti di fama in questi giorni?

Prima di tutto, la liberta’ di parola non significa andarsele a cercare: anzi, come e’ stato gia’ scritto, la “polemica per la polemica” e’ solo segno di conformismo.

Io difendo Rushdie quindi (il quale scrive letteratura, per poi scoprire di aver offeso), ma del film Fitna (che e’ nato all’unico scopo di offendere) non me ne importa un tubo.

D’altronde e’ storicamente accertato che mentre Cristiani ed Ebrei hanno potuto prosperare in stati islamici, non si puo’ certo dire il contrario (anzi! figuriamoci, lo stesso genocidio degli armeni e’ posteriore alla de-islamizzazione dello stato ottomano). Il Corano parla chiaro:

2,62: In verità coloro che credono, siano essi giudei, nazareni o sabei, tutti coloro che credono in Allah e nell’Ultimo Giorno e compiono il bene riceveran no il compenso presso il loro Signore. Non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.

5,69: Coloro che credono, i Giudei, i Sabei o i Nazareni e chiunque creda in Allah e nell’Ultimo Giorno e compia il bene, non avranno niente da temere e non saranno afflitti.

22,17: E certamente, nel Giorno della Resurrezione, Allah giudicherà tra coloro che hanno creduto, i giudei, i sabei, i cristiani, i magi e coloro che attribuiscono associati ad Allah. In verità Allah è testimone di ogni cosa.

Al contrario, per esempio l’assoluta esclusivita’ cattolica (secondo la quale, almeno fino al Concilio Vaticano II, nessuno ma proprio nessuno non-cattolico avrebbe potuto salvarsi) ha portato a una incredibile quantita’ di eccidi. Curioso, a questo proposito, il testo coranico, che oserei dire ecumenico:

2,135: Dicono: “Siate giudei o nazareni, sarete sulla retta via”. Di’: “[Seguiamo] piuttosto la religione di Abramo, che era puro credente e non associatore.
2,136: Dite:”Crediamo in Allah e in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e sulle Tribù, e in quello che è stato dato a Mosè e a Gesù e in tutto quello che è stato dato ai Profeti da parte del loro Signore, non facciamo differenza alcuna tra di loro e a Lui siamo sottomessi”.
2,137: Se crederanno nelle stesse cose in cui voi avete creduto, saranno sulla retta via; se invece volgeranno le spalle, saranno nell’eresia. Ma Allah ti basterà contro di loro. Egli è Colui che tutto ascolta e conosce.
2,138: Questa è la tintura di Allah! Chi mai può tingere meglio che Allah? Noi Lo adoriamo.
2,139: Di’: “Volete polemizzare con noi a proposito di Allah, Che è il nostro e vostro Signore? A noi le nostre opere e a voi le vostre! Noi ci diamo solo a Lui.
2,140: Vorreste forse sostenere che Abramo e Ismaele e Isacco e Giacobbe e le Tribù erano giudaizzati o nazareni?”. Di’: “Ne sapete forse più di Allah?”. Chi è peggior empio di chi nasconde qualcosa che ha ricevuto da Allah? Ma Allah non è incurante di quello che fate.

A chiunque parli quindi di islam come una forma di “fascismo” posso quindi dire che lo puo’ anche scrivere sulla Luna, ma l’unica cosa che dimostrera’ e’ che non si e’ informato. E magari, che non si vuole informare.


Presentazione Forum delle Associazioni per l’Ecologia Umana

2008/Mar/29

Ricevo e rimando

Presentazione Forum delle Associazioni per l’Ecologia Umana

Ambiente è Sviluppo

Forum delle Associazioni per l’Ecologia Umana composto da:
Ambiente azzurro
Ambiente e Libertà
ANEV
Cespas
Cristiani per l’Ambiente
Fare Ambiente
Forza Verde
Mare Amico
Movimento Azzurro
Sorella Natura
Umana Dimora
VIVA

Info: info@vivaaa.org Tel. 063222820

Vi invita alla conferenza stampa indetta per illustrare le basi di una nuova cultura ambientale caratterizzata da una forte connotazione antropocentrica.

Martedì 8 aprile alle ore 11.00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 – Roma

Partecipano i rappresentanti delle associazioni membri del forum:

Comunicato stampa

Ambiente da problema a risorsa

Il Forum delle associazioni per l’ecologia umana propone la difesa dell’ambiente per lo sviluppo

L’Italia soffre di un cronico ritardo infrastrutturale. La produzione di energia è carente e monodipendente dalle fonti fossili. Lo sviluppo di vie di comunicazione, strade, ponti, ferrovie è tra i più bassi d’Europa.

Nonostante le tante parole, poco o nulla è stato fatto per migliorare le circolazione ed il trasporto nei centri cittadini. Nessuna promozione delle auto ibride, nessun incremento e miglioramento dei trasporti pubblici.

I progetti per la costruzione di parcheggi è risultata ridicola. La carbon tax, le multe e la circolazione a targhe alterne, hanno penalizzato i cittadini senza nessun beneficio né in qualità della vita né tantomeno in difesa ambientale.

Gravissima la situazione creatasi a Napoli con il fallimento dei piani di trattamento rifiuti.

Napoli sommersa dalla “munnezza” è la più chiara espressione del fallimento di un modo di guardare alla crescita dell’umanità ed al suo sviluppo come causa dell’inquinamento.

Ma l’uomo non è “il cancro del pianeta” né “lo sviluppo la causa dell’inquinamento”.

Al contrario è solo con lo sviluppo favorito e diretto dalla comunità di persone, che si possono risolvere anche i problemi ambientali.

Al fine di presentare una nuova cultura d’ambiente, un’ecologia fondata su un idea più ottimista della comunità umana e delle sue attività. Un umanità che non è maledizione ma medicina del pianeta, non è impoverimento ma ricchezza per il mondo, il Forum delle associazioni per l’ecologia umana, ha organizzato una conferenza stampa che si terrà Martedì 8 aprile alle ore 11.00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati Via della Missione, 4 – Roma.

Il Forum “Ambiente & Sviluppo”intende presentare un programma culturale e di comunicazione al fine di rendere possibile la realizzazione di impianti nucleari per la generazione di energia elettrica, la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, la realizzazione di porti, strade, autostrade, metropolitane, parcheggi, ferrovie e linee ad alta velocità per rendere più agevole ed economico il trasporto di persone e merci.

Ambiente & Sviluppo intende inoltre liberare l’Italia dalla dittatura anti-OGM e fornire agli scienziati, agli agricoltori, ed alle famiglie italiane la libertà di poter ricercare, coltivare e consumare prodotti OGM, usufruendone della migliore qualità e del prezzo più basso.

Intendiamo superare la dittatura dell’ecologismo catastrofista, proponendo l’ecologia umana in cui la crescita demografica e lo sviluppo economico e civile suscitino speranza e non disperazione.


Il Caso Gonfiato dell’Iceberg Antartico

2008/Mar/28

(grazie a FM per aver raccolto parte di queste informazioni)

Alla deriva un iceberg gigantesco“, tuona il Corriere della Sera del 26 Marzo. “Antartide: l’iceberg gigante fa tremare il pianeta“, dice Il Manifesto. “COLLASSO ANTARTICO, ICEBERG DA 415 KMQ“, tuona l’ANSA.

Peccato siano le solite esagerazioni: anzi, ancora piu’ esagerate del solito: ingiustificatamente gonfiate nei numeri, e nell’analisi.

(1) NUMERI GONFIATI, ZERO IN GEOMETRIA

Ad esempio si dice un po’ ovunque che l’iceberg e’ “sette volte Manhattan“. Ora, Manhattan e’ di circa 80 kmq…come si arriva all’iceberg di 7×80=560 Kmq?

La fonte originale era chiara:

“[...] un grande iceberg, 41×2.5km (102kmq) si e’ staccato…portando alla disintegrazione di 405kmq della banchisa [di Wilkins] interna [...]

In Italia invece tutto cio’ è diventato, su RaiNews24 (dove la geometria piu’ elementare e’ sconosciuta):

Un mastodontico frammento di una banchisa antartica grande 415 chilometri quadri si e’ staccato [...] Il blocco e’ lungo 41 chilometri ed e’ largo 2,4

Anche sui quotidiani italiani, una serie di strafalcioni hanno mostrato un “pensiero unico”. A parte il Corriere e il Manifesto gia’ menzionati:

Il Giornale: “La natura non fa sconti: un gigantesco frammento di Antartide, vasto circa 405 chilometri quadrati, si sta staccando dalla piattaforma principale di Wilkins Ice Shelf“.

La Repubblica: “Il frammento di 415 km quadrati si è separato dall’area dello Wilkins Ice Shelf – Antartide, si stacca iceberg gigante ‘E’ grande sette volte Manhattan’”

Wall Street Italia: “Il frammento di 415 km quadrati si è separato dall’area dello Wilkins Ice Shelf
Antartide, si stacca iceberg gigante ‘E’ grande sette volte Manhattan’

E’ evidente che in molte redazioni si copia dall’ANSA senza neanche fare una verifica anche minima.

Se non altro alla CNN non hanno sbagliato i conti. Alla BBC, poi, cercano di essere molto molto cauti, e non si pronunciano sul “distacco”.

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(2) L’ICEBERG E… IL RISCALDAMENTO GLOBALE (CHE NON C’E')

La notizia di un iceberg che si stacca da una banchisa al Polo Sud, naturalmente, diventa subito “prova” del riscaldamento globale. Ma anche su questo si tratta di un’interpretazione praticamente senza base alcuna:

  1. E’ la fine dell’estate, al Polo Sud, il momento cioe’ di massimo riscaldamento
  2. La zona interessata e’ quella della Penisola Antartica, dove da vari anni si nota un innalzamento delle temperature in opposizione all’abbassamento in corso in altre parti dell’Antartide stesso, come si vede in questa elaborazione della NASA Temperature dell'Antartico
  3. La banchisa interessata ha una superficie fra i 13mila e i 16mila kmq, piu’ di 100 volte l’iceberg e piu’ di 25 volte la zona “disintegrata” (termine che fra l’altro vuol dire semplicemente “separatasi in blocchi di ghiaccio liberi di muoversi l’uno contro l’altro”, e non “scomparsa completamente”)
  4. Nel frattempo, l’estensione dei ghiacci marini antartici e’ un milione di kmq superiore alla media storica
  5. I mesi appena trascorsi sono stati a livello globale fra i piu’ freddi degli ultimi anni
  6. Nel 2000 si e’ staccato un iceberg di 11mila kmq. E nel 1956 galleggio’ libero un iceberg di 31mila kmq addirittura, piu’ grande della Sicilia

Tutto considerato insomma, non ci sono le basi per dire che l’iceberg del 2008 “conferma che il clima sta cambiando e sta cambiando adesso, come scrive invece EcoAlfabeta.


Italiani all’Estero – Come Si Vota

2008/Mar/28

Italiani all’Estero – Come Si Vota: istruzioni da Forza Italia / PDL.

In particolare:

CAMERA DEI DEPUTATI — COME SI VOTA

EUROPA
Scheda di colore GRIGIO, si possono esprimere fino a n. 2 preferenze, indicando il cognome del candidato prescelto

AMERICA MERIDIONALE
Scheda di colore MARRONE, si possono esprimere fino a n. 2 preferenze, indicando il cognome del candidato prescelto

AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE
Scheda di colore ROSSO, si possono esprimere fino a n. 2 preferenze, indicando il cognome del candidato prescelto

AFRICA, ASIA, OCEANIA E ANTARTIDE
Scheda di colore ARANCIONE, si possono esprimere fino a n. 1 preferenza, indicando il cognome del candidato prescelto

SENATO DELLA REPUBBLICA — COME SI VOTA

EUROPA
Scheda di colore CELESTE, si possono esprimere fino a n. 2 preferenze, indicando il cognome del candidato prescelto

AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE
Scheda di colore VERDE, si possono esprimere fino a n. 2 preferenze, indicando il cognome el candidato prescelto

AMERICA MERIDIONALE
Scheda di colore AZZURRO, si possono esprimere fino a n. 1 preferenza, indicando il cognome del candidato prescelto

AFRICA, ASIA, OCEANIA E ANTARTIDE
Scheda di colore VIOLA, si possono esprimere fino a n. 1 preferenza, indicando il cognome el candidato prescelto


Obama come Tremonti

2008/Mar/28

Barack Obama dagli USA parla come Giulio Tremonti.

Che dira’, adesso, Uolter?

Obama ha addossato gran parte della colpa per la crisi su gruppi lobbystici e politici che hanno smantellato le strutture di controllo che governavano l’energia, le telecomunicazioni ed servizi finanziari [... ] Obama, Democratico dell’Illinois, ha proposto di rimettere in piedi una struttura di controllo senza soffocare troppo l’innovazione economica. Ma non ha risparmiato nessuno dicendo che gruppi lobbyistici dal settore privato e deboli legislatori hanno fallito nel gestire i rischi di un sistema finanziario sempre più complesso. “Invece di stabilire delle regole nuove per il XXI secolo, abbiamo semplicemente smantellato quelle vecchie,” ha detto [...]


La Normalita’ del Tempo Fuori Stagione

2008/Mar/27

Quanti si preoccupano del “riscaldamento globale causato dalle attivita’ umane” non perdono quasi mai occasione di portare fenomeni metereologici fuori stagione come prova che il clima della Terra stia davvero cambiando.

Il problema è che il “tempo fuori stagione” ha accompagnato l’umanità molto a lungo. Così a lungo, infatti, che la gente ha avuto modo di assegnare dei nomi precisi agli eventi metereological ritenuti eccezionali, e tuttavia ricorrenti.

Ecco una lista estratta da un articolo dal New York Times Magazine del 5 novembre 1933 (“L’Estate Indiana: un Mito ma anche un Fatto: cosa dicono i metereologi riguardo il periodo caldo autunnale“, di Charles Fitzhugh Talman):

Nomi per periodi caldi fuori stagione:

  • Scioglimento di Gennaio (America del Nord; caldo sopra 0C, appunto, a Gennaio)
  • Estate indiana (America del Nord, fra settembre a dicembre; giorni caldi e confortevoli d’autunno)
  • Estate di San Martino (Europa, novembre; intorno ai giorni dedicati ai santi Luca, Martino, Michele, Brigitta, Teresa, o Venceslao; il nome esatto cambia a seconda della zona, e del santo)
  • Altweibersummer (“Estate delle Vecchie Mogli”, Germania; periodo caldo a novembre)
  • Giorni d’Alcione (Grecia antica, 14 giorni di tempo calmo intorno al solstizio di inverno)

Nomi per periodi freddi fuori stagione:

  • Inverni dei Fiori (per esempio in Inghilterra, l’inverno del prugnolo, e l’inverno della bursaria; gli inverni dei Cercis e del corniolo in America del Nord; periodi freddi durante la primavera, fra aprile e maggio)
  • Santi di Ghiaccio (Europa, maggio; giorni freddi intorno alle festivita’ dei Santi Mamerto, Pancrazio, Servazio e Bonifacio fra l’11 e il 14 maggio)
  • Schafkaelte (“Freddo delle Pecore”, Germania, giugno; freddo abbastanza da causare problemi con gli agnelli piu’ giovani)
  • Inverno della Squaw (America del Nord, fra settembre a novembre; freddo e neve prima dell’estate indiana)
  • Inverno della Barbabietola (Francia, settembre a novembre; freddo abbastanza da gelare le barbabietole non ancora raccolte)
  • Inverno di San Clemente, e Neve di Santa Caterina (Calabria: “Per San Clemente (23 novembre) il verno mette un dente” e “Per Santa Caterina (25 novembre) la neve alla collina“. )

Nomi per periodi piovosi fuori stagione:

  • Alluvioni Lammas (Inghilterra, inizio di agosto)
  • Tempeste equinoziali (Roma antica ed Europa, entrambe intorno agli equinozi; America del Nord, intorno all’equinozio d’autunno; pioggie torrenziali, in America probabilmente le estremità settentrionali degli uragani)

Sono sicuro che ci sono molti più esempi in molte altre culture. La “verità” è semplicemente che “il tempo di stagione” non è scritto nella rocca: e non è mai stato…

ps “Inverno di San Clemente” e “Neve di Santa Caterina” aggiunti il 10 Giugno 2008


Tremonti: Quando il Mercato Non Basta

2008/Mar/27

L’esponente del PDL Giulio Tremonti, gia’ due volte Ministro dell’Economia con Berlusconi, ha rilasciato al Messaggero un’intervista a proposito della crisi finanziaria internazionale in cui dice che “il mercato non basta“.

Sorprendente, da parte di un “liberista”? Non mi sembra proprio.

Quando infatti Bernanke, Presidente della Federal Reserve (la “Banca Centrale” USA) salva la banca di investimenti Bear Sterns perche’ “e’ troppo grande per fallire“, e’ evidente che l’ideologia del laissez-faire, del libero mercato con pochi controlli, e’ stata applicata in maniera troppo asinina…

…altrimenti, sarebbe stata definita in anticipo la “taglia massima” di una banca, oltre la quale non andrebbe consentita alcuna crescita. In quel modo, la Bear Sterns avrebbe potuto essere lasciata scomparire, a scapito dei soli azionisti e dirigenti.

Insomma un po’ di leadership, come la chiama Tremonti, di capacita’ di guida guardando al futuro, con il senno di poi sarebbe stata davvero necessaria.

Quello che succede adesso invece e’ che i soldini per salvare gli investment bankers che pasteggiano a champagne fra un panfilo e un’isola tropicale, li tirano fuori “per forza” i contribuenti che vivono di stipendio.

Non e’ certo questo, il il liberismo economico da auspicare.


Osservatorio sulla Campagna Elettorale

2008/Mar/27

Ricevo e rimando

-OSSERVATORIO SULLA CAMPAGNA ELETTORALE-

Il Centro d’ascolto dell’informazione radiotelevisiva insieme a RadioRadicale.it hanno lanciato il sito “Conoscere X deliberare” all’indirizzo

http://elezioni2008.radioradicale.it/

Grazie alla sinergia tra i servizi di informazione di interesse pubblico offerti dai due soggetti, ogni giorno potranno essere confrontati gli eventi della campagna elettorale, pubblicati in audiovideo nella loro integralità senza alcuna mediazione giornalistica, e la loro rappresentazione sui telegiornali.

Sarà accessibile anche il calendario, che consente di avere uno sguardo sui principali avvenimenti, e di poter ricostruire la campagna giorno per giorno.

Si potranno selezionare eventi in audiovideo e notizie dei telegiornali per ogni candidato premier, coalizione o partito politico candidato alle prossime elezioni.

Sul sito saranno accessibili anche altre risorse, tra cui il blog del Centro d’Ascolto dell’Informazione Radiotelevisiva dove vengono pubblicati giornalmente i dati sulle presenze politiche nelle trasmissioni di approfondimento con gli indici di ascolto medio ricavati dall’Auditel.

Possibile anche l’interazione da parte degli utenti, che potranno pubblicare video, interventi e segnalazioni attraverso Fai notizia, il sito di giornalismo partecipativo di Radio Radicale.

Fin dal 1976 Radio Radicale ha documentato la vita politica italiana integralmente e senza filtri. Questa linea editoriale ha consentito di rendere disponibili online su www.radioradicale.it 114.848 audiovideo, 147.066 oratori, 4.276 organizzazioni, 19.336 sedute del Parlamento, 6.501 processi.

Il Centro d’Ascolto dell’Informazione Radiotelevisiva nasce il 20 febbraio del 1981 da un’idea di Marco Pannella. Dagli inizi degli anni ‘80 ad oggi, il Centro d’ascolto ha ininterrottamente schedato e archiviato tutti i notiziari e le trasmissioni di informazione delle televisioni nazionali. Dal 2006 pubblica una rassegna video online di tutti i telegiornali delle reti televisive nazionali.


Candidatura Invisibile Rimane Nell’Ombra

2008/Mar/26

Un candidato improvvisamente caduto nell’invisibilita’ e’ stato rispolverato ieri ma non se lo e’ filato nessuno (tranne un giornale avverso). Evito di mettere il nome, non vorrei essere il solo a fare pubblicita’.

Tutto cio’ a confermare l’aria fritta di Walter V.


Che Schifezza il Tg1

2008/Mar/26

Visto che alla TV ci vengono concessi solo cartoni animati da parte del padrone di casa, e’ stata occasione particolare ieri sera vedere il TG1 delle 20. Che bella schifezza: un servizio sul circo dei piranha da scuola elementare, e un’interminabile intervista alla Ferilli riguardo un film o qualcosa del genere.

Evviva i cartoni animati!


Lombroso Cade Sul Favonio

2008/Mar/26

Intervista a Luca Lombroso da GreenReport: ‘Il global warming “è finito” solo sui titoli dei giornali’ (6 Marzo 2008):

Cominciamo dall’Italia, dove il global warming era evidente fino a 3 giorni fa, tanto che in alcune località si è registrata la temperatura di 27 gradi, che “abitualmente” dovremmo avere a metà maggio

E’ davvero tremendo leggere dichiarazioni cosi’ profondamente errate da chi si fa passare per esperto del settore.

Le alte temperature che a volte si verificano d’inverno e cui si riferisce Lombroso, sono dovute all’effetto-Foehn, il vento che i Romani chiamavano Favonio e che si verifica vicino alle catene montuose. Il riscaldamento globale non c’entra assolutissimamente niente.

Una “svista” del genere e’ cosi’ madornale da far dubitare di ogni dichiarazione sul clima da parte del “tecnico” Lombroso. E’ come se un matematico dicesse che pi-greco e’ uguale a 3, o un giurista confondesse una causa civile con una penale. E Lombroso parla pure di “rigore scientifico”? Si vada a studiare un po’ di metereologia, e pensi al suo, di “rigore”…

E si legga un po’ di climatologia, gia’ che c’e': nessuno climatologo, neanche su RealClimate.org, dira’ mai che il riscaldamento globale e’ “evidente” in un episodio caldo…

Il resto dell’intervista non e’ meglio. Si arriva all’estremo ridicolo quando da una parte si lamenta il fatto che sul clima “intervengono non climatologi, ma esperti di altri settori“, e poi si elogia il lavoro dell’IPCC, che si appoggia all’intervento, appunto, di esperti di molti altri settori, e non solo di climatologi.


Bonino: Non Capisco Perche’ Non Ci Invitino

2008/Mar/25

Su RepubblicaTV, Emma Bonino ha appena dichiarato di non capire perche’, nonostante sia stata candidata nel PD con cosi’ tanti elogi, non sia ancora stata invitata, ne’ lei ne’ gli altri Radicali candidati nel PD stesso, ad alcuna iniziativa di campagna elettorale in comune.

Parafrasandola: interessano a qualcuno, i voti Radicali? E’ davvero cosi’ “urticante”, lottare per i diritti civili?

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E aggiungo io: siamo sicuri che Veltroni abbia interesse a vincere?


Una Crescita Diversa (dall’Economist)

2008/Mar/24

Mai finire di stupirsi: adesso e’ dalle pagine dell’Economist che si puo’ leggere che (1) la vera crescita in benessere e’ piu’ legata al PIL (Prodotto Interno Lordo) pro-capite che al PIL assoluto, per cui la diminuzione della popolazione non e’ per forza un dramma da evitare a tutti i costi (anzi!); e (2) per assicurarsi contro l’apocalisse finanziaria, invece che comprare divise o rifugiarsi nell’oro, la cosa migliore da fare e’ acquistare terreni agricoli.


La Vita Privata di Magdi Allam

2008/Mar/24

Mi si permetta un ossimoro…qualcuno ha notizia della vita privata di Magdi Allam? Ne e’ rimasta piu’ traccia, adesso che anche la sua “vicenda di privato cittadino” e’ oggetto di mondovisione e commenti a livello mondiale?

Allam “spiega” il perche’ di tanta pubblicita’ parlando dei neo-Cristiani ex-musulmani che vivono isolati dalla loro vecchia comunita’:

mi auguro che dal gesto storico del Papa e dalla mia testimonianza traggano il convincimento che è arrivato il momento di uscire dalle tenebre dalle catacombe e di affermare pubblicamente la loro volontà di essere pienamente se stessi.

Speriamo. Una conversione e’ un fatto personale, cos’altro puo’ essere? Anche con le migliori intenzioni, non andrebbe utilizzata per motivi politici, in supporto a un gruppo di persone. Almeno, non in maniera cosi’ spudorata e plateale.

C’e’ troppa TV, in Vaticano.


Fallimento Tibetano per il Dalai Lama e il Presidente Cinese Hu Jintao

2008/Mar/21

I disordini in Tibet del Marzo 2008 hanno fatto due grandi vittime politiche: Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama e Hu Jintao, Presidente della Repubblica Popolare Cinese.

a. Il Dalai Lama

O il Dalai Lama è dietro la ribellione, o non lo è.

Se lo è, quanto accaduto è un grosso fallimento per decenni della sua lotta nonviolenta, 49 anni circa dopo avere condotto in un modo o nell’altro la rivolta del 1959, dalla tempistica e opportunita’ assolutamente sbagliate e che termino’ con il suo esilio.

Se non lo è (e personalmente, penso che sia quello il caso), significa che è stato messo da parte (si veda la sua minaccia di dimettersi in caso di escalation della violenza). E quindi, visto che i tibetani non sono tutti dietro lui, qualunque sia la sua popolarita’ in Occidente, il mondo deve identificare (anche?) altri interlocutori per mantenere un contatto significativo con la gente del Tibet.

b. Presidente Hu Jintao

Ancor più del Dalai Lama, il fallimento più grande è tutto personale e riguarda il Presidente Cinese Hu Jintao.

Questi e’ gia’ stato Segretario del Partito in Tibet qualche tempo fa: quanto mai protetta e privilegiata sia stata la sua vita allora, e anche se come si dice arrivo’ a diffidare e disprezzare quella regione e quella gente, Hu deve aver pure imparato qualcosa riguardo il Tibet.

Adesso, come Leader Supremo, Presidente, Segretario Generale del Partito e Presidente della Commissione Militare Centrale (capo delle Forze Armate), Hu è responsabile di portare il Paese intero alle Olimpiadi.

E’ vero, ha persino provato a prevenire eventuali problemi mandando ulteriori truppe in Tibet. Ma quando poi i disordini sono cominciati (e sono cominciati quando prevedibile: in occasione di un anniversario, a pochi mesi dalle Olimpiadi), l’unica risposta di Hu e’ stata uccidere, brutalizzare, arrestare, deportare, in una serie di incredibili errori di Public Relations complicati anche da una fissazione malsana e improbabile per fantastiche macchinazioni da parte del Dalai Lama, un tizio con tunica in Dharamsala che fingerebbe nonviolenza per decenni ma che avrebbe ora l’abilita’, di mettere nei guai tutto da solo l’intera Cina.

Nelle (in-)capaci mani di Hu, la Cina è stata fatta apparire insensata, incapace di prepararsi, incapace di impedire disordini, violenta, facile con la pistola contro le “proprie” popolazioni, incapace di difendere i cinesi di etnia Han dalla rabbia dei tibetani, incapace di impedire che le notizie trapelassero al mondo esterno, macchiata di sangue davanti a centinaia di milioni di clienti delle sue merci in tutto il mondo, e questo giusto alcune settimane prima delle Olimpiadi: una Cina pronta si’ ma solo per le critiche e i tentativi di ostracismo da parte di tutti coloro che cercano una giustificazione per protezionismo anti-Cinese.

Tutto questo, alcuni giorni dopo l’annuncio di operazioni contro “terroristi” uiguri, che sembrano sempre piu’ una finzione o una realtà imbellettata.

È questo che Hu Jintao aveva in mente quando parlava della sua filosofia politica della “Società Armoniosa” e dello “Sviluppo Pacifico“? Speriamo di no… ma purtroppo, sempra proprio che sia come uno di quei Capitani che sanno comandare una nave ma solo quando il tempo e’ bello.

A meno che qualche cosa di grosso non accada durante i prossimi mesi, non stupiamoci se Hu Jintao decidera’ presto di pensionarsi…


Un Reggino Al Crocevia della Storia

2008/Mar/21

Settantacinque anni fa veniva messo a morte Giuseppe Zangara, originario di Ferruzzano (RC), emigrato in America e protagonista di un attentato quasi dimenticato alla vita del futuro Presidente USA Franklin D Roosevelt (FDR), il 15 Febbraio 1933.

Zangara, che a quanto pare soffriva di disturbi mentali forse legati a problemi di salute, diceva di essere un anarchico.

Roosevelt scampo’ senza un graffio (probabilmente grazie al provvidenziale intervento della signora Lilian Cross, che si aggrappo’ al braccio di Zangara), ma questi fu condannato a morte perche’ il Sindaco di Chicago Anton J Cermak mori’ dopo alcune settimane di agonia, a causa dei suoi proiettili (circostanza che ha dato spago a teorie cospiratoriali, come se Zangara fosse stato ingaggiato dalla Mafia di Chicago appunto).

FDR governo’ poi fino alla morte nel 1945, unico (e ultimo) Presidente Americano eletto tre volte di fila. Come sappiamo, risollevo’ l’economia americana dopo il crollo del ‘29, si schiero’ a favore della Gran Bretagna quando questa lottava da sola contro Hitler, e poi all’ingresso in guerra gesti’ vittoriosamente due fronti, consegnando praticamente al successore Truman gli USA come prima e maggiore Superpotenza.

Chissa’ cosa sarebbe successo invece, se Zangara lo avesse ucciso…


Certa Magistratura Non Si Smentisce

2008/Mar/21

Se qualcuno avesse ancora dubbi sull’operare di certa Magistratura in Italia…

Protezione civile, Bertolaso indagato per l’alluvione di Vibo Valentia

Il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso è iscritto nel registro degli indagati della procura di Vibo Valentia per l’alluvione che colpì la provincia calabrese il 3 luglio del 2006, provocando la morte di quattro persone. A Bertolaso sarebbe contestata la mancata emissione dell’avviso di avverse condizioni meteo.

Che e’ successo, a Vibo, il lunedi’ 3 luglio 2006? Scrive Andrea Meloni sul sito “Meteogiornale”:

Un temporale che arreca oltre 200 millimetri di pioggia in meno di tre ore su un territorio non abituato a tali piovosita’

Le conseguenze, oltre i 4 morti (uno, in verita’, a causa di un fulmine) e i 22 feriti, si possono vedere in queste foto da La Repubblica.

Continua il Meteogiornale:

Dai dati storici pare che l’evento [...] sia raffrontabile con i 328 mm caduti in 24 ore nel lontano 2 dicembre 1938. In zona sono rarissimi i giorni con oltre o circa 100 millimetri di accumulo di pioggia nelle 24 ore, per altro tutti avvenuti nella stagione delle piogge, ovvero d’inverno.

In risposta all’indagine, in base a quanto dice il sito La Destra:

la Protezione Civile ribadisce che “nessuno dei sistemi di previsione disponibili indicava per il 3 luglio del 2006 la possibilità che si verificasse un evento di così grande intensità”, un evento “di portata eccezionale e di impossibile previsione relativamente alla sua energia.

E quali erano le previsioni quel giorno? Dagli archivi 3bMeteo:

Domani, Lunedi’ 3 Luglio [2006]

Sud: In prevalenza soleggiato in Sicilia, variabilità su peninsulari con rovesci già al mattino su Calabria centro-settentrionale, in intensificazione nel pomeriggio e tendenti ad assumere forma temporalesca, con fenomeni più frequenti su Calabria, Lucania, interne campane e sul Salento. Venti deboli o moderati da NNO, mari poco mossi o mossi al largo, temperature in lieve calo con massime sui 28-32°.

Il punto (e il problema) e’ che, come dice Meloni, “Purtroppo nubifragi così intensi non sono prevedibili“. Possibile? Si’, se si va oltre alla semplicioneria di incolpare la Protezione Civile per la mancata previsione al giorno prima. Scrive Peppe Caridi su “Strilli”:

[...] La vera domanda che ci dobbiamo porre, interrogando le nostre coscienze, è: E’ davvero possibile che con i livelli odierni di progresso, non riusciamo a salvaguardare la nostra vita da fenomeni simili, neanche utilizzando tutti gli strumenti a disposizione? [...]

Perchè in Calabria non esiste ancora un Centro Meteorologico Regionale, che invece c’è in molte altre Regioni d’Italia ?
Perchè in Calabria non esistono radar che permettono un costante monitoraggio della situazione meteorologica ?
Perchè in Calabria non esiste una rete di stazioni di rilevamento atmosferico e ambientale ?
[...]

Sono quelli argomenti per un Giudice? Ed e’ colpa della Protezione Civile? Penso proprio di no.