Cercasi Alternative al Massacro degli Animali da Laboratorio

2008/Gen/31

Dal blog “Oca Sapiens” di Sylvie Coyaud:

Mi piacerebbe se trovassimo il modo di rendere se non proprio famosi, almeno visibili i ricercatori che scoprono alternative al massacro degli animali di laboratorio. Per ora in Europa se ne uccidono 12,1 milioni all’anno, dice l’ultimo e quinto rapporto (dati 2005). [...] Pensavo a una medaglia di cioccolato uguale a quella del premio Nobel, ma con il profilo di un topolino invece che di Alfred, data ogni anno da un’associazione ambientalista diversa il 4 ottobre, giorno mondiale degli animali. Se avete idee, sono benvenute.


L’Ottimismo dell’Antropocene

2008/Gen/30

Febbrile e malcelato piacere fra i pessimismi dell’ambientalismo all’annuncio da parte di una organizzazione di geologhi inglesi di ribattezzare la presente era geologica in “Antropocene” (accento, si presume, sulla penultima ‘e’)…

Prendiamo anche per buona l’idea che sa tanto di ossimoro che le ere geologiche compaiano cosi’, da un millennio all’altro. Siamo sicuri, come sottinteso su Ecoalfabeta e presumibilmente dai proponenti stessi, che l’”Antropocene” sia il riconoscimento dei “disastri” che l’attivita’ umana starebbe arrecando al pianeta?

E se invece si trattasse della naturalissima conseguenza del fatto che siamo evoluti con un cervello ragguardevole, e che sarebbe sprecato se fossimo solo capaci di avere freddo d’inverno e caldo d’estate?

O ancora: e se l’Antropocene fosse il segno che i singolaristi alla Kurzwell possano aver ragione, e siamo quindi sull’orlo non di una catastrofe, ma di un miglioramento repentino e imponente della nostra condizione di persone?

Certo, si tratta di ipotesi, specie quest’ultima: ma comunque e’ importante ricordare che le negativita’ spesso vengono date alle parole come Antropocene da chi e’ pessimista per moda o per natura, e non sono certo intrinseche.


Oltre L’Incredibile

2008/Gen/29

Notizie dalla BBC:

insomma…l’ ultima notizia non e’ incredibile, anzi che altro dovremmo aspettarci?


Cuffaro Va Capito

2008/Gen/26

Quante storie per la foto di Cuffaro che festeggia la sua condanna a cinque anni con un piattone di cannoli. Tante al punto da farlo dimettere (o forse ha preferito che il Viminale non gli facesse coniugare il verbo “dimettere” al passivo).

Io tutto questo scandalo nei cannoli proprio non lo vedo.

Condanna, assoluzione, nascita, morte, matrimonio, divorzio, assunzione, licenziamento…cosa importa? E’ SEMPRE IL MOMENTO BUONO PER CELEBRARE CON UN BEL VASSOIONE DI CANNOLI!!!

E sara’ un momento buonissimo, il giorno che da Roma finisse finalmente l’appoggio a personaggi implicati in un modo o nell’altro con la mafia.

Siciliani, calabresi, campani dovranno naturalmente liberarsene da soli, della malavita organizzata, ma insomma perche’ rendere loro la vita piu’ difficile?


Se Fossi un Elettore Americano…

2008/Gen/25

… avrei grosse difficolta’ nel trovare le mie opinioni in uno dei candidati principali.

Ora capisco perchè nè Barack Obama nè Hillary Clinton mi ispirano granche’ entusiasmo

http://www.dehp.net/candidate/  Scegli il Candidato (in inglese)

Risultati e particolari delle mie risposte qui sotto.

I Miei Risultati
42 Kucinich
32 Gravel
15 Edwards
12 Richardson
12 Obama
12 Clinton
11 Biden
10 Dodd
-2 Paul
-6 McCain
-10 T. Thompson
-10 Giuliani
-13 Huckabee
-13 Brownback
-17 Cox
-30 Hunter
-31 Romney
-43 Tancredo

Le Mie Risposte
Diritto all’aborto – nessuna legislazione federale che vieta aborto. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Pena di morte – diritto dei singoli Stati di avere la pena capitale. CONTRARIO/IMPORTANTE
Nessun bambino lasciato indietro – supporto alla legge “No Child Left Behind” FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Cellule staminali embrionali – legalizzare la ricerca che usa cellule staminali di derivazione embrionali. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Esplorazioni minerarie nell’ANWR – perforazioni alla ricerca di petrolio nel Rifugio Nazionale della Fauna Selvatica in Alaska. FAVOREVOLE/POCO IMPORTANTE
Kyoto – adesione degli USA al protocollo de Kyoto. CONTRARIO/POCO IMPORTANTE
Divieto delle armi da assalto – reintegrare il divieto delle armi da assalto FAVOREVOLE/POCO IMPORTANTE
Pistole – controlli su chi chieda il porto d’armi – controlli più completi per chi possegga una pistola. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Legge “Patriot Act”- proseguire quella legge d’emergenza varata dopo l’11 Settembre CONTRARIO/MOLTO IMPORTANTE
Guantanamo – proseguire una presenza militare alla baia de Guantanamo, Cuba. FAVOREVOLE/POCO IMPORTANTE
Tortura – torture possibili a prigionieri “combattenti nemici” o presunti terroristi. CONTRARIO/MOLTO IMPORTANTE
Intercettazioni – intercettazione di comunicazioni via internet/telefono senza autorizzazione preventiva della magistratura. CONTRARIO/POCO IMPORTANTE
Percorso verso la cittadinanza per immigrati illegali – stabilire un percorso grazie al quale gli stranieri illegali già negli Stati Uniti possano diventarne cittadini. FAVOREVOLE/MOLTO IMPORTANTE
Recinzione di confine – costruire una recinzione al confine fra gli Stati Uniti ed il Messico. CONTRARIO/IMPORTANTE
Neutralità della rete – fare in modo che le reti pubbliche trattino ugualmente tutti i contenuti, siti e piattaforme tecnologiche. FAVOREVOLE/POCO IMPORTANTE
Sanzioni all’Iran – mantenere le sanzioni economiche contro l’Iran. CONTRARIO/IMPORTANTE
Iran – azione militare – utilizzare un’azione militare per impedire all’Iran di ottenere armi nucleari. CONTRARIO/IMPORTANTE
Guerra in Irak – continuare la guerra contro i terroristi in Irak. CONTRARIO/POCO IMPORTANTE Aumento delle truppe in Irak – la presenza aumentata di truppe in Irak. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Ritiro dall’Irak – ritirarsi dall’Irak. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Aumento del salario minimo – aumento dello stipendio minimo. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Matrimoni omosessuali – permettere i matrimoni fra omosessuali. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Unioni civili omosessuali – permettere le unioni civili fra persone dello stesso sesso. FAVOREVOLE/IMPORTANTE
Divieto costituzionale dei matrimoni omosessuali – varare un emendameto che vieti I matrimoni omosesuali. CONTRARIO/IMPORTANTE
Sanita’ pubblica universale – stabilire di un sistema federale e universale di sanita’ pubblica. FAVOREVOLE/IMPORTANTE


La Bocca Sporca degli Insulti Onorevoli

2008/Gen/24

Cosa dicono i nostri stimati Onorevoli Senatori quando si devono insultare?

Tommaso Barbato (Udeur): pezzo di merda, traditore, cornuto, frocio

Nino Strano (AN): Squallida checca

E cosi’ sappiamo che dopo tutti questi anni (ne sono passati addirittura trentuno, da Una Giornata Particolare) a decidere le sorti del Paese ci sono degli stimati signori per i quali l’omosessualita’ e’ il livello piu’ basso dell’umanita’. e la mascolinita’ (inclusa evidentemente la capacita’ di controllare la propria moglie) il Bene Supremo.

Tirem innanz’…


Lezione al Mondo dall’Unione (Europea) di Stati Altrimenti Poco Importanti

2008/Gen/23

Scrivevo alcuni mesi fa: “Se la UE riuscira’ davvero ad accomodare in maniera razionale tanti Paesi con una tal varieta’ di esperienze, desideri e preoccupazioni [...] trasformandosi in una specie di nuove, spontanee Nazioni Unite [...] diventera’ allora il primo regalo all’Umanità da parte di un’Europa risorta piu’ pacifica.”

E infatti, ecco un articolo dall’International Herald Tribune del 22 gennaio 2008, a firma Stephen Castle: “Emulando la UE, alcuni Paesi uniscono le loro forze per avere una voce potente e non dispersa“:

“il tentativo dell’Europa di far convinvere 27 disparate nazioni in un blocco viene imitato nel mondo, dall’Asia all’Africa, con i vari Paesi a sperimentare nuovi modi di aumentare la loro capacita’ di influenza. [... ]

l’esperimento europeo di integrazione viene copiato con maggior successo dall’Associazione delle Nazioni Asiatiche Sudorientali ASEAN [con l'obiettivo di] un mercato unico entro 2015.

Anche l’Unione Africana, concepita nel 1999, anche più grande e men pratica con 53 membri, ha preso in prestito strutture della UE, compresa il suo apparato burocratico più influente, modellato sulla Commissione Europea e conosciuto come la Commissione dell’Unione Africana. Il sogno dell’America latina e’ avere qualcosa come l’UE [... ] ”

Ci sono alcune osservazioni nell’articolo secondo cui una struttura centralizzata dell’Unione sarebbe necessaria per realizzare l’obiettivo del “pensiero continentale”.

Non sono d’accordo: quello che e’ importante, è che tutti i membri della UE (e dell’AU e dell’ASEAN) realizzino che ciascuno di loro è troppo piccolo per avere alcuna importanza a confronto delle Potenze, gli USA, la Russia, la Cina, l’India, forse anche il Giappone.

La cooperazione allora sarà una conseguenza naturale di quella realizzazione, senza alcun’esigenza di coercizione.

Anzi, quella è la ragione principale che fa restare i Britannici ancora riluttanti ad entrare completamente nell’Unione, mentalmente e non solo formalmente: perché quello significherà accettare che i giorni dell’impero sono realmente una cosa del passato.


Mastella e lo Strano Caso delle Curiose Coincidenze

2008/Gen/21

10 Aprile 07: Mastella: “Con il referendum c’è la crisi di governo

16 Gennaio 08: Secondo il Calendario della Camera dei Deputati, il Ministro della Giustizia (Mastella) deve riferire sull’attività del suo dicastero.

16 Gennaio 08: Giusto quel giorno, partono gli avvisi di garanzia all’UDEUR. Dimissioni di Mastella.

16 Gennaio 08: L’ex-Presidente della Repubblica Scalfaro si chiede il motivo dell’urgenza dei provvedimenti della magistratura (il GIP, nella fretta, ha dovuto immediatamente ricusarsi).

16 Gennaio 08: La Corte Costituzionale approva il referendum. Mastella, occupato d’altro, non fa per il momento andare in crisi il governo. 

21 Gennaio 08: Mastella si decide a mandare in crisi il Governo. Perche’ proprio oggi?

21 Gennaio 08: Il Cardinale Bagnasco dice che l’Italia e’ un “Paese [che] si presenta sempre più sfilacciato“. Inutile immaginarsi a chi bisognerebbe rivolgersi per rimettere le cose a posto…


Marx e Nietzsche sui Comunisti Invidiosi

2008/Gen/20

(a completamento del mio precedent blog: “Socialisti? Comunisti? Invidiosi!“)

(mille grazie ai mie amici M ed E per queste segnalazioni)

Sul tema dell’invidia come la base del socialismo e del comunismo come vengono intesi adesso (e anche: come sono stati implementati nei “Paesi Socialisti”, e nella forma che ricorre oggi sotto la forma dell’”ecologismo verde-rosso”), cominciamo da Karl Marx, che riguardo alle proposte egualitariste come quelle di Babeuf, rispondeva (nei “Manoscritti Economico-Filosofici del 1844“):

Il comunismo rozzo non è che il compimento di questa invidia e di questo livellamento partendo dalla rappresentazione minima. Esso ha una misura determinata e limitata. Proprio la negazione astratta dell’intero mondo della cultura e della civiltà, il ritorno alla semplicità innaturale dell’uomo povero e senza bisogno, che non solo non è andato oltre la proprietà privata ma non vi è neppure ancora arrivato, dimostrano quanto poco questa soppressione della proprietà privata sia un’appropriazione reale

Ecco invece Friedrich Nietzsche nell’Anti-cristo (#57):

Chi detesto di piu’ fra gli agitatori di oggi? Gli agitatori socialisti, gli apostoli del Chandala [da un nome per gli "intoccabili" dell'India], che minano l’istinto, il piacere, il senso di soddisfazione del lavoratore con la sua piccola esistenza-che lo rendono invidioso, che gli insegnano la vendetta. La fonte del torto non è mai diritti disuguali ma la richiesta di diritti ‘uguali’“.

Nietzsche si occupa del socialismo anche negli aforismi 446 e 473 del libro “Umano, troppo umano”.


Il Miglior Motivo Per Evitare la Tossicodipendenza

2008/Gen/19

Lasciamo perdere i pericoli per la salute, per la vita sociale, per il lavoro. Lasciamo anche perdere il rischio di finire prematuramente invecchiato e/o morto e/o in una stanza sporca e/o in prigione.

Il motivo migliore per evitare ogni tossicodipendenza (di qualsiasi genere di droga “illegale”) e’ che lo Stato e la societa’, inclusi il Governo, la vasta maggioranza dei Parlamentari, la maggior parte dei Giudici, tantissimi ufficiali di polizia e uno sterminato numero di concittadini ti vedranno come un sub-umano da maltrattare e che comunque si merita qualunque cosa gli capiti.

Quindi poco o niente aiuto pratico, zero comprensione, zero tolleranza, irragionevoli condanne alla prigione, terapie forzate di de-tossificazione, effettivo abbandono nelle “caritatevoli” mani dei trafficanti di droga ed il rischio di trovarsi magari senza le medicine necessarie e senza alcuna speranza di chiamare il proprio medico, in caso di arresto.

Forse questo è l’obiettivo inconscio della Guerra alle Droghe che stiamo perdendo da quasi 40 anni… il ricatto tra l’essere un “buon cittadino non-tossicodipendente”, o l’essere trattato come letame.


Il Papa Sbagliato

2008/Gen/18

A fare due passi in rete si puo’ sperimentare un odio spaventoso contro questo Papa, sia come Papa sia (si ha l’impressione) come persona.

Un odio tutto italiano. E le ragioni del quale possono essere molte (a parte il solito anticlericalismo italiano di stampo veterocomunista: anche i tentativi maldestri di Giuliano Ferrara & c. di tirarlo dalla loro parte; la terribile campagna politica della CEI, prima con Ruini e ora con Bagnasco).

Io invece dico che e’ colpa del Papa stesso. Il quale dice e scrive molto, con il piccolo difetto pero’ che per capire cosa dice e scrive, bisogna sentirlo e leggerlo…per intero!

Che scandalo!! Un Papa che non fornisce frasi ad effetto, corte abbastanza da poter essere inscatolate in questo o quell’articolo???

E peggio per lui, allora: non potra’ che vedere i suoi messaggi arrivare completamente distorti in TV e sui giornali.

Il Papa dice che la pace si impara dai familiari? E invece i giornali scrivono “Il Papa difende la famiglia tradizionale“. Il Papa vuole presentare un accorato appello all’Universita’ italiana e a tutte le discipline scientifiche a non buttare via la “sapienza delle tradizioni religiose”? E invece tanti subito a denunciare un fantomatico tentativo del Papa di intromettersi in ogni angolo della cultura.

Mettiamo anche in mezzo il fatto che non e’ fotogenico, e’ un po’ vecchietto, non ha carisma e non viene granche’ bene in televisione. E ha il difetto di dire quello che pensa (orrore! orrore!): ed ecco pronta la rivelazione: al Conclave, hanno eletto il Papa sbagliato.

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Magari al prossimo Conclave sara’ possibile ottenere la consulenza di una societa’ di marketing, ed eleggere un Papa che potrebbe andare all’Isola dei Famosi

E invece chissa’…e se fosse sbagliata la cultura italiana del “messaggio istantaneo”, della “lettura in pillole”, che non vuole informarsi alle fonti originali?

Io le mie lezioni le ho imparate: e del Papa, sui giornali italiani di ogni forma e tipo, non leggero’ piu’. Se voglio ascoltarlo, andro’ a sentirlo e a leggerlo personalmente.


Sarkozy…e gli Atei Devoti

2008/Gen/17

Segnalo le pesantissime parole di Bernard Henry-Lévy nei confronti del Presidente francese Sarkozy, riportate sul Corriere della Sera del 16 gennaio 2008 in un articolo intitolato “Il cinismo religioso di Monsieur Sarkozy“:

“Possiamo infine dare atto al Presidente di sapere, molto precisamente, quello che dice; e allora non potremo evitare di fare l’accostamento con l’unica grande ideologia fran­cese che ha pensato il cattolice­simo come «cultura» alla qua­le non si è costretti a credere ma che come nessun’altra sug­gella, se solo le viene data in subappalto, la coesione di un legame sociale: il maurrassismo.”

Suggeriscono, quelle parole, che la brutta faccia della “devozione atea” possa stare tornando in auge in Francia come in Italia (dove pero’ Ferrara e Pera non sono Presidenti della Repubblica, almeno per il momento).

Henry-Lévy richiama il maurrassismo, ma avrebbe potuto riferirsi a de Maistre, Saint-Simon, e altri in una specie di “carrellata dell’infamia” di tutto lo sbagliato generato nel pensiero politico post-illuminista. Sono convinto che il passaggio dalla devozione atea al fascismo non solo sia breve, ma obbligato (quand’anche si tratti del fascismo relativamente “dolce” come quello di Salazar in Portogallo).

E che la “devozione atea” stessa sia un’offesa, anche per il credente, uno svuotamento del “contenuto della fede dalle sue radici vere” come detto dal Cardinale Mario F Pompedda nel numero di Jesus del Marzo 2006, riducendola “solo a una realtà esteriore.

E’ una sfida, quella lanciata dagli atei devoti e dai loro compagni di merenda clericali, che sembra non aver mai fine. E’ fatta di persone che per farne un paradiso rendono il mondo un inferno: ed e’ una sfida contro la quale ci tocchera’ comunque (e sempre?) combattere.


Ogni Giorno, Un Canto di Natale Per l’Anima

2008/Gen/16

Nel classico Canto di Natale di Charles Dickens, Ebenezer Scrooge e’ un uomo invecchiato, attaccato ai soldi e con un animo piu’ secco del peggior deserto, che poi trova la felicita’ e la redenzione morale solo dopo aver incontrato i Fantasmi dei Natali passati, presenti e futuri.

La maggior parte di noi non incontrera’ presenze cosi’ inquietanti: tuttavia, tutti corriamo il rischio di vedere le nostre vite appassire via in una grandinata di irritabilita’ e brontolii.

Fortunatamente, esiste un modo di recuperare come Scrooge la gioventu’ spirituale e l’entusiasmo: guardando pero’ i nostri “Fantasmi” interni, le parti strappate dal nostro Io pezzetto per pezzetto dal Tempo stesso.

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Mentre gli anni passano, infatti, i vari costituenti della nostra anima perdono la “sincronizzazione” l’uno con l’altro.

Alcune parti del nostro essere interno sopravvivono come retaggi del passato, transformandosi nel Fantasma Interno del Passato, l’”Ego Praeteritus“.

Altri elementi vivono nel Qui-e-Ora, costituendo il Fantasma Interno Attuale, l’”Ego Presens“. Altri ancora hanno loro base in quanto deve ancora venire, formando il Fantasma Interno Futuro, l’”Ego Posterus“.

Per esempio, donne ed automobili, veloci o lente che siano (da una felice battuta di un anonimo anglosassone), forniscono la prova migliore che un elemento importante delle nostre anime effettivamente vive nel presente. Infatti, una componente evidente dell’Ego Presens e’ il senso della moda: contemporaneo all’estremo, e costantemente in cambiamento, con guardaroba il cui contenuto viene rinnovato non solo dei vestiti logori ma anche di cio’ che e’ ormai impossibile da trovare, perche’ considerato “vecchio” di stile, anche se perfettamente “nuovo” di qualita’.

La bellezza femminile in qualche modo significa forme corporee che cambiano ogni decade, piu’ o meno, anche se i proprietari degli occhi che proverbialmente definiscono la bellezza stessa non muoiono tutti cosi’ spesso. Succede esattamente lo stesso per le automobili: date uno sguardo ai veicoli venduti 20 o 30 anni fa ed oltre, e “classici” a parte, vedrete delle scatole di metalle primitive e brutte, non certo le linee lucide, la qualita’ invitante ed i motori superiori delle odierne automobili (ahime’! esse stesse destinate a trasformarsi in brutte scatole di metallo… entro il 2027!).

La politica stessa non e’ immune dallo “spirito dei tempi”, lo Zeitgeist. Grandi dibattiti mondiali sembrano andare e venire, monopolizzanti per un istante, poi noiosi ed antiquati o noiosi ed ovvii a tutti (un’altra definizione dell’”essere alla moda”?).

Nel secolo passato si discuteva di colonialismo, imperialismo, protezionismo, fascismo, comunismo, democrazia e suffragio universale, le preoccupazioni per la Guerra Nucleare, liberta’ civili, poverta’, ambiente: al giorno d’oggi, tocca al l “riscaldamento globale”.

Siamo allora “cittadini dello Zeitgeist“? O “prigionieri dei nostri tempi“, con il nostro Ego Presens socialmente e commercialmente spinto a pensare “liberamente” quello che vuole il Consenso, e “volontariamente” desideroso di acquistare i gadgets piu’ alla moda?

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Non completamente.

La faccenda per esempio e’ molto diversa per i gusti musicali. Per qualche motivo, la maggior parte della gente consolida le preferenze melodiche fra le eta’ di 16 e 25 anni. Così se avete 50 anni dovrete probabilmente accettare che la vostra musica preferita e’ stata registrata almeno 25 anni fa ed e’ improbabile che mai riappaia nelle classifiche di vendita se non per periodi brevissimi.

Quello e’ un esempio di quanto costituisca l’Ego Praeteritus, il Fantasma Interno del Passato.

Altri esempi includono le amicizie che durano una vita, forgiate solitamente verso la fine degli anni dell’adolescenza, come chiunque abbia mai lasciato la citta’ natale puo’ facilmente attestare; e la maggior parte delle paure, incluse le fobie vere e proprie, acquisite forse nei primi 3 o 4 anni di vita (cosi’ come i legami familiari: solo una coincidenza?).

E naturalmente, siamo destinati a continuare ad accumulare memorie, quelle immagini e sensazioni condensate (e filtrate) in un bagaglio sempre piu’ pesante, capace di influenzare tutti i nostri pensieri ed azioni. Peggio: alcune parti dell’Ego Praeteritus sembrano diventare letargiche, se non proprio morte, intorno ai 16 anni (come detto da Benjamin Franklin).

Per esempio, a scomparire in tanti da quell’eta’ in poi sono le capacita’ di cambiare ed abbracciare l’innovazione. Che dire poi dell’impressione che l’eccellenza accademica invariabilmente coincida con l’anno della propria laurea; e che la moralita’ sia inevitabilmente in caduta libera dai tempi della propria gioventu’; e che la gioventu’ stessa vada sempre peggio, e mai sembri mostrare lo stesso rispetto di vecchi e genitori come quando uno era giovane?

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E’ nell’Ego Futurus che si risiede invece la vita, nei sogni stessi che ci mantengono vivi: come la speranza di arrivare a vedere un altro giorno, o i propri bambini vivere lungamente e prosperare; o anche solo la speranza di poter acquistare una qualunque cosa uno desideri. Qualunque il loro tipo, quei sogni sono l’ultima parte di noi a morire e senza di loro la vita sarebbe assolutamente senza scopo.

Ma le speranze e le aspettative non sono solamente radicate nell’avvenire: appartengono ad esso. L’adempimento dei nostri desideri puo’ essere cio’ cui noi pensiamo di stare aspirando, ma spesso, quando poi si avverano rimane un senso di vuoto. Non c’e’ bisogno di essere un astronauta al termine di una missione lunare, o un Leader mondiale in pensione per chiedersi quella che e’ la piu’ aperta, sconvolgente e disperata delle domande: “E adesso?.

Una domanda che tutti dovremo affrontare.

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Mentre il tempo passa, ed i sogni si avverano (o vengono abortiti), l’Ego Posterus, quella parte dell’anima che guarda al futuro puo’ solo sbiadire. Nel frattempo, l’Ego Praeteritus, quello del passato, si sviluppa sempre piu’ grande. Una parte sempre maggiore del nostro essere interno si ancora al passato, con una conseguente progressiva separazione dal “mondo reale” e dall’Ego Presens che sparisce lentamente.

Cio’ puo’ essere la piu’ forte indicazione dell’avere una mente anziana: quando l’anima non ha quasi piu’ nessun collegamento con il presente, o con il futuro.

Tristemente, quello e’ un percorso molto comune. Uno diventa lentamente ma costantemente piu’ “brontolone”, sempre pronto a crogiolarsi nei ricordi, invecchiato nello spirito anziche’ solamente nel corpo.

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Come si puo’ evitare di finire cosi’?

Forse una buona capacita’ di cancellare la memoria aiuterebbe. Ci sarebbe piu’ spazio per apprendere nuovi gusti musicali e come diventare una persona diversa.

Un modo piu’ pratico puo’ invece essere di diventare coscienti del fatto che le varie parti della propria anima non vivono necessariamente nella stessa epoca.

Accettando tutte le differenze interne anche ad un livello temporale, possiamo allora confrontare i nostri Ego del passato, presente e futuro, tutti i giorni, in un ringiovanente “viaggio temporale dello spirito”.

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E in effetti, sono proprio i Fantasmi del Natale passato, presente e futuro a riportare quel brontolone di Ebenezer Scrooge ad una vita piu’ felice, meglio connessa con il mondo esterno ed in pace con quanto e’ accaduto prima, quanto sta accadendo e quanto deve ancora avvenire.


Socialisti? Comunisti? Invidiosi!

2008/Gen/15

Michael Shermer scrive sul Los Angeles Times:

“Preferiresti guadagnare $50,000 all’anno mentre gli altri ne guadagnano $25,000 oppure $100,000 all’anno quando gli altri ne ricevono $250,000? Ipotizza per il momento che non ci siano variazioni di prezzi nei due casi.

Sorprendentemente – incredibilmente, infatti – recenti studi mostrano che la maggior parte delle persone sceglie la prima opzione; vogliono cioe’ guadagnare il doppio degli altri, anche se cio’ significa guadagnare la meta’ di quanto avrebbero potuto. Quanta irrazionalita’ c’e’ in quel comportamento?”

E quindi adesso abbiamo le prove che il Socialismo (e il Comunismo, evidentemente) inteso come il credere che le societa’ umane debbano essere “giuste ed eque” significa piu’ che altro assicurarsi che nessuno guadagni piu’ di te.

C’e’ quindi poco da meravigliarsi del fatto che le “economie socialiste” non abbiano mai arricchito alcuna popolazione: l’obiettivo di tutti era…fare in modo che nessuno volasse piu’ in alto degli altri!


Festival delle Scie(me)nze a Roma?

2008/Gen/14

Pianto e stridore di denti in programma al Festival delle Scienze a Roma (14-20 gennaio, Auditorium – Parco della Musica).

Il finto documentario (come definire un “film sul futuro”? fantascienza?) intitolato “6 gradi” viene proiettato ai bambini. Quattro “lectiones magistrales” su sei riguardano disastri (tutti futuri, naturalmente).

C’e’ Pachauri dell’IPCC e il chetempochefaista Luca Mercalli a parlare di clima (che volete che diranno? “Siamo di fronte alla piu’ grande sfida dei nostri tempi” e “Abbiamo pochi anni per evitare il peggio“. Speriamo almeno qualcuno abbia il buon senso di spegnere l’aria condizionata, per mostrare come si viva emettendo meno CO2)

David King (quello che disse che il riscaldamento globale e’ piu’ importante del terrorismo) discettera’ sul XXI secolo, mentre Mario Tozzi (rimproverato anni fa per il suo catastrofismo non-scientifico addirittura da Mercalli stesso) ponderera’ sulla sopravvivenza umana (addirittura!).

A concludere, Stefano Benni, a dimostrare che si fa sempre in tempo a essere alla moda, fara’ l’elogio apocalittico…della blatta!

Due uniche note positive: Frank Furedi, il professore britannico che ha piu’ volte denunciato la “politica della paura”, parlera’ di manipolazione del rischio sabato 19 (Sala Petrassi, ore 11).

E Roberto Vacca, il noto ingegnere, giornalista e scrittore, interverra’ al Caffe’ Scientifico (BArt, domenica 20 alle ore 17) a parlare di Informatica e Tecnologia delle Comunicazioni, con uno sguardo non secondario ai pervadenti disastri culturali.


Ma Che Si Sono Ammazzati a Fare?

2008/Gen/13

La guerra civile jugoslava degli anni ‘90 passera’ forse alla Storia come una delle piu’ grandi idiozie mai perpetrate…

ANSA (2008-01-12 21:32): Il Parlamento croato ha votato questa sera la fiducia al rinnovato governo di centro-destra di Ivo Sanader, impegnato a far compiere alla Croazia l’ultimo balzo verso l’adesione a Ue e Nato [...] La novità più rilevante rispetto al governo uscente è la partecipazione di un rappresentante della minoranza serba, Slobodan Uzelac, che ricoprirà la carica di vicepremier [...]

Le guerre che hanno visto dissolversi la Jugoslavia dopo il 1991 hanno causato 140mila morti e piu’ di un milione di rifugiati.


Cannabis: Problemi di Memoria in Cassazione…

2008/Gen/12

Verrebbe da chiedersi… “ma che fumano?”

Cassazione, vietato coltivare cannabis – Anche se si tratta di una sola piantina

[...] La sentenza di oggi, però, smentisce quella del 10 maggio dello scorso anno. Allora la VI Sezione Penale della Suprema Corte aveva annullato la decisione della corte d’Appello di Roma che aveva condannato un giovane per aver coltivato nel proprio fondo cinque piante di marijuana. La Cassazione aveva assolto il ragazzo perché il fatto non sussisteva, individuando una netta differenza tra la coltivazione in senso tecnico e la detenzione per uso personale. Sostenendo che la cosiddetta coltivazione “domestica” era equiparata alla detenzione per uso personale, ragione per cui la condanna del giovane romano era stata annullata senza rinvio.


Conseguenze Pratiche delle Paure Climatiche

2008/Gen/11

(commento al blog sull’IHT “Benvenuti nella nuova Era Nucleare“)

Vediamo se ho capito bene…finora, le uniche conseguenze pratiche di tutto il casino fatto intorno ai presunti, futuri cambiamenti climatici sono state:

(1) Il trasferimento di miliardi di euro dai contribuenti UE alle multinazionali del petrolio e dell’energia, grazie allo Schema di Compravendita delle Emissioni

(2) Un enorme incremento di sussidi all’agricoltura per spronare la coltivazione del granturco (nonostante sia ben noto l’estrazione di carburante dal granturco sia ecologicamente peggiore di quella dal petrolio)

(3) Un sostanziale aumento dei prezzi specialmente per popolazioni molto povere, in molte parti del mondo (visto che il prezzo del granturco e della soya sono aumentati)

(4) Il ritorno di una industria nucleare che prosperera’ grazie a garanzie (soldi) statali, e produrra’ montagne di scorie radioattive che nessuno sa ancora come gestire

Eh???

Se quanto sopra dovrebbe essere il mondo “piu’ pulito, piu’ verde” come ci viene detto, allora preferisco averlo sporco e marroncino, grazie!


Deficienza nel Partito Democratico

2008/Gen/10

Angelo Panebianco si accorge sul Corriere della Sera di oggi 10 gennaio 2008 che il Partito Democratico e’ schizofrenicamente combattuto fra la sua ala laica e quella cattolica intransigente (“LAICI E CATTOLICI NEL PD – L’INCONTRO MANCATO“).

Mi permetto di fare due appunti:

(1) Il PD come al solito si dimostra un’idea assurda, una pappetta fatta con la mollica di un mese fa e la verdura del secolo scorso, per far parte della quale occorre essere parecchio deficienti (di senso dell’umorismo, naturalmente).

(2) Contrariamente a quanto dice Panebianco, l’eventuale fallimento del Partito Democratico sarebbe un toccasana per il sistema politico, perche’ libererebbe tutte quelle forze al momento mummificate nel ripetere le antiche logiche cospiratorie e imparate a Botteghe Oscure e Piazza del Gesu’.

Forse la prossima sconfitta elettorale non sarebbe poi una cosi’ cattiva idea, per “rimettere le cose a posto” nel senso di far nascere un PD nuovo e che punti al futuro.


Il Modo Sbagliato di Discutere di Pena di Morte negli USA

2008/Gen/09

(una versione ridotta del testo sotto e’ pubblicata nella sezione Lettere sull’International Herald Tribune del 10 Gennaio 2008)

Alla Corte Suprema americana si discute in questi giorni se la procedura di esecuzione dei condannati a morte in Kentucky, basata su tre iniezioni, puo’ essere definita “punizione crudele e inusuale” e quindi incostituzionale (in base all’Ottavo Emendamento).

In realta’, e molto curiosamente, quanto sopra non e’ strettamente vero. Quello che si chiede alla Corte e’ di accettare o rigettare la proposta di due condannati a morte in Kentucky, che vorrebbero morire dopo un’iniezione singola.

In una situazione supremamente ridicola, l’avvocato dei condannati sta cercando di dimostrare la bonta’ del morire dopo la somministrazione di un singolo composto chimico…

Alcuni dei membri della Corte hanno problemi con quel modo di ragionare…e a ragione! Cosa impedirebbe per esempio un condannato in futuro dal chiedere di cambiare ancora, dopo aver detto che anche l’iniezione singola e’ incostituzionale?

E perche’ non continuare a usare qualcosa di ben noto (le tre iniezioni) visto che non c’e’ (ancora) prova che quella singola sia meno crudele o meno inusuale?

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In realta’ il problema di fondo e’ che l’intera questione e’ veramente mal posta.

La Costituzione dice “[...] punizioni crudeli e inusuali [non saranno] inflitte“.  Non suggerisce di usare il metodo “meno crudele” e/o “meno inusuale”.

Se la procedura a tre iniezioni e’ crudele/inusuale, allora ipso facto non va usata: anche se e’ il metodo meno crudele e meno inusuale che sia stato escogitato al momento.

E l’onere di trovare un modo per applicare la pena di morte in maniera costituzionale deve naturalmente pesare su chi vuole che la pena di morte venga applicata (e non con l’avvocato di due condannati). Il resto, e’ proprio insensato.