Cars - rigorosamente per patiti delle quattro ruote

2006/Ago/20

Anche se alcuni critici con problemi alla combustione la pensano diversamente, il nuovo cartone animato della Pixar, Cars” non e’ una delusione

E’ un film avvincente, pieno di un umorismo anche sottile e nascosto, con una storia e una serie di significati complessi molto piu’ adulti dei divertissement chiamati Toy Story e Monsters & Co..

John Lasseter, un vero mago del cartoon, e la sua allegra combriccola hanno fatto un film dal titolo piu’ che ovvio: tutto in esso riguarda le quattro ruote, e anche le ronzanti mosche non sono che camion in miniatura

L’unica biologia consentita sembra essere sotto forma di piante, particolarmente saguari

Puo’ quindi essere un’esperienza terribile da vedere se… odiate camion e automobili!!!

Forse non “uno per le signore”?

E quanti bambini capiranno la meta’ delle battute, o persino riconosceranno una Fiat Cinquecento vecchio stile?

Cars e’ un film che va rivisto parecchie volte. Certamente sara’ dichiarato un capolavoro nelle decadi a venire, forse l’araldo di una nuova era di film d’animazione principalmente pensati per un piu’ vecchio segmento del pubblico che i soliti bambini


Propaganda sul Cambiamento Climatico? No grazie

2006/Ago/18

TCS Daily (Edizione Europea) ha appena pubblicato un mio articolo (in Inglese) sul Lato Oscuro della propaganda sul riscaldamento globale, scritto a commento del nuovo rapporto “Calde Parole: Come stiamo raccontando la storia del cambiamento climatico e come raccontarla meglio?

Tradurro’ presto il testo in Italiano. Eccone alcuni assaggi:

I pessimisti sul riscaldamento globale [... ] vengono ora incoraggiati a costruirsi una loro propria realtà, quasi certamente destinando tutti noi ad un triste futuro. Armati di propaganda invece che razionalita’, stanno sostenendo un’ortodossia che rievoca certi Stati comunisti. [...]

[Gli autori del rapporto] arrivano quasi a riconoscere implicitamente che forse il catastrofismo sul cambiamento climatico e’ “un’altra costruzione apocalittica [... ] forse un sottoprodotto delle nostre immaginazioni culturali”. [...]

Qualcuno sta forse preparando il terreno perche’ zeloti eco-rivoluzionari rimuovano la maggior parte delle nostre liberta’ e una vasta gamma dei nostri successi tecnologici, imponendoci una vita “ecologica” di dolore, malattia, lavoro manuale, pensando che l’ingegnosita’ umana e’ una malvagita’ che distruggera’ il pianeta invece che migliorare le nostre vite? [... ]

Sto ancora aspettando che un singolo fenomeno metereologico (ad esempio il percorso degli uragani; o i venti prevalenti in una zona) cambi a causa del riscaldamento globale. Se ne venite a conoscenza, fatemelo sapere!


Il Terrore Viene Dalla Supposta

2006/Ago/13

Notizia appena ricevuta dal futuro

Londra, 14 agosto 2011 (MNN) - La Polizia Britannica ha sventato oggi un grosso piano terrorista basato su un inusuale impiego degli orifizi corporei. Un gruppo di uomini, donne, bambini e cani sono stati arrestati in varie zone del Regno Unito dopo che una fonte interna ha ventilato i loro programmi di salire su una serie di aerei, treni e automobili dopo essersi inseriti delle supposte esplosive nel loro, insomma, lo sapete tutti sapessero dove si infilano le supposte

Mentre le forze di sicurezza stanno rimuovendo i potenziali sistemi di innesco (fagioli) da cucine e frigoriferi, migliaia di medici precedentemente trascurati ricevono le luci della ribalta (e di piccole torce) in tutti i piu’ importanti aeroporti internazionali

Sono incaricati di procedere ad esami proctologici di tutti i passeggeri. La gente sta reagendo in maniera sorprendentemente tranquilla alle nuove, approfondite procedure di sicurezza. Forse sono usi all’esperienza, uno si domanda?

In altre notizie, fonti ufficiali indicano che le nuove proposte di sicurezza dei viaggi aerei contro il terrorismo includeranno la proibizione di trasportare esseri umani a bordo. Secondo un portavoce, “E’ un fatto ben noto che tutti i terroristi sono esseri umani, e quindi e’ nell’interesse dei viaggiatori che ci assicuriamo che nessun rappresentante di quella specie viaggi su voli di linea”


Antiterrorismo piu’ cinematografico che serio

2006/Ago/12

Le analisi che ho letto riguardo la spettacolare azione antiterrorismo del 10 agosto 2006 sono omnicomprensive a parte un
punto che mi e’ molto a cuore come abitante di Londra dalle fattezze vagamente mediorientali

La polizia inglese dice di aver sventato una dozzina di attentati in tutti questi anni. Prove non se sono viste molte. Anche il 10 agosto 2006, zilch, niente, nisba, nada

L’unica cosa seria dall’11 settembre ad oggi e’ stato lo shoebomber, che infatti e’ stato catturato (all’ultimo momento), processato, e condannato. La foto della scarpa e’ stata subito disponibile

Di tutti gli altri possibili attentatori e attentati, nessuna traccia se non nelle dichiarazioni della polizia

In compenso, un Brasiliano innocente e’ stato ucciso dalla stessa polizia, e un inglese con la barba lunga e l’origine asiatica e’ stato colpito da un proiettile in casa sua dopo una irruzione gigantesca, assolutamente inutile e basata su chiacchiere

Con quale fiducia dobbiamo quindi prendere questa ultima azione altamente cinematografica?

E’ altamente probabile che fra due, tre, quattro settimane la maggior parte degli “attentatori” di ieri siano liberati con tante scuse, e magari due di loro condannati per infrazioni minori e senza relazione alcuna con il terrorismo

Un radioascoltatore ha insinuato venerdi’ in un messaggio a Radio 24 che c’e’ un complotto per nascondere la guerra in Libano. Io non sono d’accordo: c’e’ che (in UK, ma ahime’ temo anche altrove) siamo in mano a un gruppo di incompetenti esagitati che farebbe bene a lavorare seriamente e con meno cagnara

Basti pensare al cappellano islamico di Guantanamo (arrestato come spia, condannato per le foto di quattro ragazze nude sul suo PC); o all’avvocato di tanti falsamente accusati di terrorismo negli USA anche lui incarcerato con tanta fanfara, e poi liberato poco dopo senza mezza accusa); ai tredici “terroristi pachistani” arrestati in Italia anni fa (solo dei poveracci)

Dall’altra parte, gli attentati di Madrid e Londra compiuti senza problemi

Uno certo non pretende che la polizia le azzecchi tutte, ma insomma speriamo che ne azzecchi una volta, almeno una


Il Terrorismo Suicida, Idiota e Condannato ad Autodistruggersi

2006/Ago/11

Le notizie vanno e vengono. Che diremo se Scotland Yard fra un mese chiedera’ tante scuse a tutti quelli coinvolti nell’organizzazione di un attacco terrorista fasullo?

Molto piu’ importante, per la maggior parte di noi e’ chiedersi quale sia la prospettiva a lungo termine del terrorismo suicida.

E la risposta e’ che non c’e’ molto da temere, perche’ il terrorismo suicida dei nostri giorni e’ idiota e condanna se stesso all’autodistruzione (a meno che non facessimo qualche errore spaventoso):

  • Per la legge dei rendimenti decrescenti, o gli attacchi diventano sempre piu’ eclatanti, o la popolazione vittima scegliera’ l’assuefazione piuttosto che timore in aumento. E’ come aprire con una posta troppo alta, e dover poi vendere la casa solo per continuare a giocare d’azzardo
  • Ci sono milioni di vittime potenziali ed un giorno una di loro certamente fornira’ soluzioni per impedire le uccisioni di massa, rendendo ulteriori attacchi difficili da organizzare: si pensi al Muro israeliano, si pensi alle nuove tattiche della Marina degli Stati Uniti dopo la prima ondata di piloti giapponesi suicidi
  • Oggi come allora, “i migliori e piu’ dotati” nell’organizzazione del terrore sono quelli che si fanno esplodere. Per sostituirli occorrono almeno due decadi. Nel frattempo, i ranghi dei terroristi saranno sempre piu’ pieni di furbetti codardi che non hanno il coraggio di commettere quel suicidio che chiedono continuamente agli altri
  • C’e’ chi desidera morire, mentre il resto del mondo desidera vivere. Chi rimarra’ in giro piu’ a lungo? In media, entrambe le aspirazioni saranno soddisfatte
  • Per vincere nella lotta contro società relativamente bene organizzate, i terroristi devono ottenere le armi di distruzione di massa. Ma anche in quanto caso, l’unica cosa che riusciranno a fare, e’ eliminare se stessi

Invece di rendere la vita dei molti sempre piu’ difficile, la cosa migliore che possiamo fare e’ in primo luogo continuare le nostre vite in maniera normalissima (a meno che naturalmente uno non sia coinvolto professionalmente nella prevenzione di attacchi terroristici e di altra criminalita’)


Il Futuro della Radio

2006/Ago/10

Tre direzioni non mutualmente esclusive per il futuro della Radio 

(1) La cosiddetta Radio ad Alta Definizione (HD Radio) che consente di usare le frequenze esistenti per suono ad alta qualita’, trasmissione simultanea di piu’ programmi, servizi digitali, etc

(2) la Radio Satellitare a distribuzione Europea tipo WorldSpace Italia, allargando il bacino di utenza a chiunque padroneggi la lingua, e consentendo l’ascolto anche in zone dove il segnale attuale e’ debole o intermittente

(3) naturalmente, il sempre piu’ diffuso uso dei podcast, e la loro trasformazione in veicoli commerciali con l’introduzione di spot pubblicitari cortissimi (e quindi non evitabili a pie’ pari come accade oggi quando basta andare in avanti di qualche minuto con l’iPod)

In teoria ci sarebbe da parlare anche della DAB, la “radio digitale” mercanteggiata in Gran Bretagna, ma nonostante gli anni passino e la mia passione per il mezzo non diminuisca, non vedo alcun futuro in una tecnologia costosa e che promette solo un sonoro piu’ pulito


Il Prezzo del Petrolio Pronto a Diminuire

2006/Ago/07

AGGIORNAMENTO: Ebbene si’, da quando ho scritto il blog qui sotto, il Petrolio non ha fatto che aumentare. La mia solita fortuna…rallegriamocene comunque: fare click qui per capire perche’

Il prezzo del petrolio diminuira’ presto, e per ragioni che sembreranno ovvie con il senno di poi…perche’ allora non parlarne per una volta con il senno di prima?:

  • Dietro i recenti aumenti c’e’ una combinazione di cause transitorie come il fiasco iracheno e la “mentalita’ del gregge” che ha spinto molti alla compravendita di materie prime, e li ha convinti a comprare petrolio visto che lo facevano e fanno tutti. Quando quelle cause diminuiranno, cosi’ fara’ il prezzo del petrolio
  • Prezzi piu’ elevati stimolano ricerca su come estrarre piu’ petrolio. Quando il mercato ritrovera’ la salute mentale, l’aumento dell’offerta significhera’ prezzi piu’ bassi
  • Prezzi piu’ elevati stimolano anche la costruzione di raffinerie supplementari, che pero’ sono pronte solo dopo alcuni anni. Il prezzo del petrolio crollera’ quando cominceranno a funzionare tutte nello stesso moment: cosi’ come quelle miglia e le miglia di fibre ottiche posate indicato durante il boom di Internet degli anni ‘90 sono dietro l’odierno cybersurfing poco costoso e le telefonate gratuite in tutto il mondo
  • La possibilità che il petrolio sia piu’ costoso perche’ abbiamo raggiunto proprio ora un picco nelle possibilita’ di produzione è remota. Perche’ ora? Perchè non 10 anni fa, o 20 anni nel futuro? Perche’ dovrebbe capitare in maniera cosi’ sospetta vicino a “9/11″ e alle crisi che si sono susseguite?

La vera differenza questa volta e’ che tutte quelle previsioni di disastri futuri saranno per sempre disponibili su Internet, forse per farsi una buona risata quando “gli esperti” proveranno a riciclarsi in avvenire fra coloro che dicono che “il petrolio e’ praticamente inesauribile”


Mancano solo 898 giorni

2006/Ago/06

Il 20 Gennaio 2009 il 44mo Presidente degli Stati Uniti d’America finalmente giurera’ e sostituira’ il 43mo

 Anche se non e’ impossibile immaginare il prossimo inquilino (o inquilina) alla Casa Bianca fare peggio del Presidente George W Bush (e dei suoi amici), non e’ certo una cosa scontata


Pensare l’Impensabile: I Bombardamenti come Crimini di Guerra

2006/Ago/03

Le vite dei civili nemici hanno già poca importanza, a parte che in ipocrite dichiarazioni per la stampa

L’aumento progressivo nel rapporto fra le vittime civili e quelle militari è stato una tendenza molto triste durante la storia bellica della nostra specie. Insieme al generale aumento di efficienza omicida delle nostre armi, cio’ significhera’ che fra pochi decenni se non anni, le guerre saranno combattute con zero morti fra i guerrieri e milioni, nel resto dell’umanità

Addirittura, il fatto che le guerre principalmente uccidano e feriscano gente senza armi, senza nessuna intenzione di usare armi e che non pone assolutamente nessun pericolo per il nemico, è considerato cosa logica e ragionevole. Ed e’ accettato.

Mentre in realta’, non ha senso

——–

Mi sono sorpreso questa settimana al sollievo di ascoltare che infine soldati Israeliani hanno marciato in Libano, anziché i soliti giri di aeroplani militari che provano a distruggere “chirurgicamente” e nel frattempo uccidono centinaia di innocenti (senza accennare alle vite storte e rovinate degli innumerevoli bambini che vivono nel terrore del suono dei bombardieri)

Finalmente, ho pensato, ci sara’ la’ un combattimento reale fra persone, senza l’intermediazione di bombe lontane

E così ci sarà la speranza che un soldato non ucciderà un gruppo di bambini, al contrario di un pilota di aeroplano: forse, per il solo fatto che il soldato dovra’ guardare chi sta uccidendo, mentre il pilota da’ via la sua anima via ad un assassino robotizzato chiamato “bomba intelligente”

——–

Può un bombardamento essere qualche cosa d’altro che un crimine di guerra?

Poniamo che sei un combattente di Hizbullah che spara razzi verso Israele. Li stai mirando a qualche cosa in particolare? Altrimenti, tutto e ciascuno sono i tuoi “obiettivi”. Ma allora che vantaggi militari sono guadagnati nell’uccidere madri e bambini, cosa che certamente capitera’? E se ci non sono vantaggi, cosa fai sparando quei razzi se non un’uccisione indiscriminata, un crimine allora contro le regole della guerra?

Pensa invece di essere un pilota israeliano che libera una “bomba astuta” per distruggere una costruzione da dove ti e’ stato detto che razzi vengono sparati da Hizbullah. Ora immagina che la bomba colpisca realmente tale edificio, non uno vicino. E pensa se dieci bambini sono uccisi. Anche se qualcuno potesse dimostrare i vantaggi militari guadagnati nel fare quello che si e’ fatto, chi lo fara’ mai? Che tribunale indipendente controllera’ il tuo comportamento? Ed ancora, se ti dispiacesse per quei bambini, che cosa ti renderà meno responsabile di una persona altrettanto dispiaciuta, colpevole di omicidio colposo?

Una brutta storia che non è limitata a Israele e nel Libano. Gli Stati Uniti ed altre nazioni hanno periodicamente giustificato bombardamenti di villaggi in Irak e  Afghanistan, come un modo giustificato per eliminare terroristi di Al-Qaeda.

Cosi’ come in Vietnam, uccidiamo delle vite per “liberarle”

——–

Non ho nemmeno accennato all’uso delle bombe “a cluster”, allegramente galleggianti verso terra mentre attraggono bambini piccoli perche’ le tocchino - e muoiano

Che cosa facciamo con gli assassini ed i colpevoli di omicidio colposo nella vita “normale”? E perchè dovrebbe tutto cio’ essere differente in guerra, a parte che quando tutti i partecipanti siano combattenti (e quindi abbiano deciso di “sottomettersi” alle “regole del gioco”)?

——–

Che genere di civilizzazione e’ la nostra: una che imparato dalla distruzione dei Nazisti di Guernica in Spagna durante la guerra civile locale?

Stiamo identificandoci forse ai tanto disprezzati Nazisti? Quale altra politica o strategia Nazista e’ sopravvissuta fino ad oggi, a parte la “guerra totale”?

Ma per qualche motivo tutti la vogliono, la “guerra totale”, dove ogni passeggino ed ogni letto di ospedale nelle mani del nemico deve essere bombardato come una portaerei o una fabbrica di bombe sporche

Per salvaguardare le nostre vite, diamo a Governi che abbiamo scelto liberamente la licenza di colpire altre persone, comunque innocenti, per quanto giovani o vecchi.

Quanto e’ piacevole dormire bene con la nostra insanguinata coscienza a posto.

Davvero i Cancelli del Cielo si aprono solo per pochissimi

——–

Che cosa dovrebbe fare uno Stato allora, per combattere un altro Stato o milizia? Che usi un metodo “nuovo e rivoluzionario”: invii la fanteria allo scopo preciso di trovare, disperdere, distruggere i soldati nemici!

Perderai abbondanza di soldati (se non puoi digerire l’idea, arrenditi immediatamente): ma concentrerai la sua potenza fuoco nell’eliminazione delle capacità del nemico di nuocere il tuo Paese.

——–

Come puo’ qualcos’altro essere considerato come “ragionevole”?

Che cosa penseremmo di un corridore automobilista che sprechi il combustibile per investire tutti i meccanici delle altre squadre e le loro famiglie, invece di focalizzare sulla vincita della corsa con lo sforzo minimo possibile?

Un’analogia più completa sarebbe: che cosa penseremmo di un corridore automobilista che (1) eliminasse tutti i meccanicii delle altre squadre e le loro famiglie, (2) rendesse la corsa degli altri guidatori più facile e (3) allineasse i suoi propri meccanici affinche’ vengano buttati giu’ dagli altri piloti?

Infatti i bombardamenti hanno sempre rinvigorito il patriottismo di chi li subisce.

E ogni civile che muore come “danni collaterali” è un argomento in favore del fare esplodere bombe terroriste in mezzo a folle ignare: in entrambi i casi, i civili sono considerati obiettibi legittimi

——–

Dunque, le convenzioni di Ginevra dovrebbero essere espanse per proibire tutti i generi di guerra a distanza, cominciando dai bombardamenti, a parte circostanze eccezionali (come il bombardamento di installazioni militari)

——–

Dobbiamo proteggere i civili nel nostro proprio interesse, poiché l’idea che i bambini e gli anziani possono essere considerati per un momento come obiettivi legittimi o persino danni collaterali accettabili, e’ certamente ripugnante per tutti tranne che per assassini sanguinari

Ed è le nostre vite che stanno diventando più e più a buon mercato, quasi un materiale di consumo. Dobbiamo tornare ai confronti militari fra forze militari? Chiunque tocchi in combattimento una persona che non sta combattendo, dovrebbe essere considerato un criminale di guerra e trattato come tale

——–

E’ fattibile, tutto cio’? Sappiamo che potremmo vincere le guerre annichilendo ogni persona fra la popolazione nemica. Lo abbiamo fatto per migliaia di anni, ma adesso siamo riuscito a proscrivere un tal crimine contro umanità.

Molte nazioni possono avere accesso ad armi chimiche dagli orrori incomprensibili e un enorme potenziale omicida. Molti le hanno usate, fino alla seconda guerra mondiale. Ma siamo riusciti a rendere fuorilegge anche quel crimine contro umanità

Analogamente per le bombe atomiche

——–

L’unica cosa ci che impedisce di vedere i bombardamenti e tutti i altri generi “di guerra a distanza” per i crimini che sono, e’ la stessa cosa che ha impedito ai nostri antenati di capire che ci sono regole anche in guerra: i quali antenati quindi non si sono mossi finche’ non e’ stata fondata la Croce Rossa, con il suo trattamento sanitario per tutti i soldati nemici ferriti, le baionette aggiustate su un modello privo di inutili danni

——–

Pensa l’impensabile: Considera ogni Bombardamento un Crimine di Guerra